Palermo proibita ai disabili in sedia a ruote. La causa? La sosta selvaggia delle auto

La città appare una "giungla" dove una persona disabile che intenda avventurarsi in una passeggiata ha bisogno di molto coraggio e di una notevole dose di pazienza. La denuncia dei giovani del Pli: "Abbiamo cercato di sensibilizzare i palermitani ma ci hanno risposto male"

PALERMO - Il salotto della città è proibito ai disabili in carrozzina a causa della sosta selvaggia di automobili, furgoni e scooter negli scivoli adibiti a loro. La città appare una "giungla" dove anche una semplice passeggiata di un disabile per le vie del centro richiede coraggio e una notevole dose di pazienza e di sopportazione del prossimo. La denuncia giunge dai giovani del Pli che, nei giorni scorsi, hanno effettuato una passeggiata simbolica per le strade del centro cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sugli abusi compiuti ai danni dei cittadini disabili. Con loro grande sorpresa hanno dovuto verificare che tutti gli scivoli per disabili, incontrati nel loro tragitto, erano occupati da automobili e scooter. Tutti posteggiati come se ci fosse la ‘P' grande di parcheggio.

"Abbiamo percorso le vie centrali della città - spiega Antonio Ferrante, il promotore dell'iniziativa - per verificare quanti di questi scivoli fossero a disposizione dei disabili. Tutti erano ostruiti dalle auto". Amareggiati e solo in parte arresi, i ragazzi hanno cercato di sensibilizzare le persone, che parcheggiavano nelle zone proibite: "Nessuno ha rinunciato al posto auto sullo scivolo - aggiunge Rita Bentivoglio -. Medici, avvocati, professionisti. Ripetevano che non c'erano altri parcheggi e quasi minacciosi ci invitavano ad andare via". I ragazzi allora hanno pensato di telefonare al comando dei vigili urbani. "Decine di chiamate - spiega Marco Vaglica -, ma nessuno poteva intervenire. Ci hanno detto che non c'è un servizio di carro attrezzi e che, in ogni caso, i vigili erano impegnati in cose ben più importanti, non avevano tempo per controllare le macchine posteggiate in prossimità degli scivoli per i disabili".

Il gruppo di giovani non si è certo arreso perché presenterà nei prossimi giorni una mostra fotografica che denuncia proprio la sosta selvaggia dei palermitani: "Tutti - concludono - potranno osservare quello che la città offre ogni giorno, a qualsiasi ora, alle tante persone con disabilità. Una città piena di persone che posteggiano in doppia e terza fila, sulle piste ciclabili come in prossimità degli scivoli dei marciapiedi. Senza che nessuno - vigili urbani o altri cittadini - muovano un dito".

Tra le testimonianze raccolte dai giovani c'è la storia di Calogero che, da un paio d'anni, a causa di un brutto incidente, è costretto ad utilizzare la carrozzina. Un giorno la scelta di fare una passeggiata per il centro diventa un vero e proprio percorso ad ostacoli in mezzo a un groviglio di sentieri sbarrati. "Chi non ci passa non può capire i disagi; però basterebbe un minimo di senso civico per evitare di posteggiare l'auto in qualsiasi posto infischiandosene di tutti - dice -. Forse ci sarebbe bisogno di un maggiore controllo dei vigili urbani e più considerazione per gli altri".

Si concentra proprio sui marciapiedi del centro la mozione presentata recentemente da "Italia dei valori" per l'ottava circoscrizione finalizzata alla creazione degli scivoli e al rifacimento della segnaletica orizzontale, ovvero delle strisce gialle, in tutti gli incroci di via La Farina.

"In città - spiega Nicola Macaone rappresentante della circoscrizione - in molti incroci mancano gli scivoli negando di fatto la libertà di mobilità ai cittadini che utilizzano la carrozzina. Una buona mobilità non è solamente a misura del disabile, ma una ricchezza e un vantaggio per tutte le categorie di persone e per tutte le età. Gli scalini sono un ostacolo anche per molte persone anziane, per le mamme con i passeggini, per i bambini piccoli, per chi si trova temporaneamente a camminare con le stampelle o in carrozzina per un incidente". (set)

Fonte: www.superabile.it