venerdì 21 dicembre 2012

A Formello il progetto "Giocabile", perché i giardini siano per tutti

Prevede l'installazione di una giostra girevole "Eibe" nei giardini pubblici del paese. L'iniziativa è promossa dalle cooperative Sinergie e Il Sorbo. Euro 20.000 il costo del progetto. Al via la raccolta fondi

ROMA - Anche Formello, un piccolo comune in provincia di Roma, potrebbe presto avere un parco giochi accessibile, con giochi pensati anche per i bambini con disabilità. L'idea è venuta a due cooperativa sociali, "Sinergie" e "Il Sorbo", entrambe con sede a Formello ed entrambe impegnate al fianco dei bambini disabili e delle loro famiglie. Il progetto, che si chiama "Giocabile", già esiste virtualmente ed è raggiungibile all'indirizzo http://www.giocabile.org, dove è stata anche avviata la raccolta fondi per sostenere l'iniziativa, che complessivamente costerà, per l'acquisto e l'istallazione dei giochi, 20.000 euro. "Location" dell'iniziativa, i giardini pubblici del paese, all'angolo di via Roma: "uno spazio prezioso per tutti i cittadini di Formello - scrivono i promotori dell'iniziativa - Ogni giorno infatti, persone di tutte le età si raccolgono intorno alle panchine dei giardini per scambiare due chiacchiere e passare del tempo in compagnia. I bambini sono i protagonisti assoluti di questo spazio, che riempiono con le loro voci, le loro risate e i loro giochi. I Giardini Pubblici sono dotati di attrezzature per il gioco all'aperto dei bambini, con castelli, scivoli, giochi a molla... tutti giochi che i bambini possono usare in libertà, a patto che siano liberi di muoversi sulle loro gambe o che abbiano la capacità di salire le scale, sormontare gradini e mantenersi in equilibrio da soli". A Formello, però, almeno 2 bambini ogni 100 hanno una disabilità motoria. "Il nostro desiderio - spiegano i promotori - è vedere i Giardini pubblici riempirsi di bambini di tutti i tipi, capaci di giocare insieme, con la possibilità di usare gli stessi identici giochi, senza che nessuno rimanga in disparte a guardare. Per vedere esaudito questo sogno, bisogna impegnarsi e far sì che l'ambiente che ci circonda sia in grado di accoglierci tutti alla stessa maniera, far sì che i giochi del parco pubblico siano accessibili da tutti, bambini con handicap e non. La nostra idea è fare in modo che non ci siano più differenze tra i bambini con disabilità e tutti gli altri bambini. E che tutti possano condividere gli stessi giochi, le stesse risate!"
Dopo un lavoro di ricerca e dopo incontri e confronti con esperti, le due cooperative hanno scelto il gioco da installare nei giardini, capace di soddisfare le esigenze di tutti: la giostra girevole Eibe. "Abbiamo voluto una giostra perché permette ai bambini di provare il brivido della velocità; una giostra che regali loro l'esperienza del girare, girare e girare fino al vedere il mondo scorrere davanti ai propri occhi come un insieme di colori e sensazioni". Sul sito è possibile consultare la scheda e il disegno tecnico della giostra. (cl) 

Fonte: Superabile

Nessun commento:

Posta un commento

ATTENZIONE

“Oltre le barriere” mette in evidenza tutte quelle problematiche che mantengono lo stato di emarginazione sociale, civile e lavorativa dei soggetti disabili.

A cura di Vito Caronna

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.200.

Le immagini inserite negli articoli sono pubblicate senza alcun fine di lucro, qualora la loro pubblicazione violi diritti di copyright vogliate comunicarlo per una pronta rimozione.

I Loghi e i Marchi appartengono ai rispettivi proprietari che, come tali, ne detengono i diritti.