A Formello il progetto "Giocabile", perché i giardini siano per tutti

Prevede l'installazione di una giostra girevole "Eibe" nei giardini pubblici del paese. L'iniziativa è promossa dalle cooperative Sinergie e Il Sorbo. Euro 20.000 il costo del progetto. Al via la raccolta fondi

ROMA - Anche Formello, un piccolo comune in provincia di Roma, potrebbe presto avere un parco giochi accessibile, con giochi pensati anche per i bambini con disabilità. L'idea è venuta a due cooperativa sociali, "Sinergie" e "Il Sorbo", entrambe con sede a Formello ed entrambe impegnate al fianco dei bambini disabili e delle loro famiglie. Il progetto, che si chiama "Giocabile", già esiste virtualmente ed è raggiungibile all'indirizzo http://www.giocabile.org, dove è stata anche avviata la raccolta fondi per sostenere l'iniziativa, che complessivamente costerà, per l'acquisto e l'istallazione dei giochi, 20.000 euro. "Location" dell'iniziativa, i giardini pubblici del paese, all'angolo di via Roma: "uno spazio prezioso per tutti i cittadini di Formello - scrivono i promotori dell'iniziativa - Ogni giorno infatti, persone di tutte le età si raccolgono intorno alle panchine dei giardini per scambiare due chiacchiere e passare del tempo in compagnia. I bambini sono i protagonisti assoluti di questo spazio, che riempiono con le loro voci, le loro risate e i loro giochi. I Giardini Pubblici sono dotati di attrezzature per il gioco all'aperto dei bambini, con castelli, scivoli, giochi a molla... tutti giochi che i bambini possono usare in libertà, a patto che siano liberi di muoversi sulle loro gambe o che abbiano la capacità di salire le scale, sormontare gradini e mantenersi in equilibrio da soli". A Formello, però, almeno 2 bambini ogni 100 hanno una disabilità motoria. "Il nostro desiderio - spiegano i promotori - è vedere i Giardini pubblici riempirsi di bambini di tutti i tipi, capaci di giocare insieme, con la possibilità di usare gli stessi identici giochi, senza che nessuno rimanga in disparte a guardare. Per vedere esaudito questo sogno, bisogna impegnarsi e far sì che l'ambiente che ci circonda sia in grado di accoglierci tutti alla stessa maniera, far sì che i giochi del parco pubblico siano accessibili da tutti, bambini con handicap e non. La nostra idea è fare in modo che non ci siano più differenze tra i bambini con disabilità e tutti gli altri bambini. E che tutti possano condividere gli stessi giochi, le stesse risate!"
Dopo un lavoro di ricerca e dopo incontri e confronti con esperti, le due cooperative hanno scelto il gioco da installare nei giardini, capace di soddisfare le esigenze di tutti: la giostra girevole Eibe. "Abbiamo voluto una giostra perché permette ai bambini di provare il brivido della velocità; una giostra che regali loro l'esperienza del girare, girare e girare fino al vedere il mondo scorrere davanti ai propri occhi come un insieme di colori e sensazioni". Sul sito è possibile consultare la scheda e il disegno tecnico della giostra. (cl) 

Fonte: Superabile