Bollo auto: estese le esenzioni per le persone con disabilità

Inserito nella legge Finanziaria 2013 l'emendamento che prevede l'estensione delle esenzioni per il pagamento del bollo a beneficio degli automobilisti disabili 

ROMA - Chi cambia auto e resta anche solo per pochi giorni proprietario di due vetture, magari a causa delle lungaggini burocratiche nell'effettuare i passaggi di proprietà, non sarà più costretto a pagare il bollo, ma resterà esente. Il provvedimento, che riguarda essenzialmente gli automobilisti esentati in quanto disabili o accompagnatori di questi, è stato inserito in legge Finanziaria per il 2013, grazie all'emendamento presentato dai consiglieri Dario Locci e Marina Staccioli del Gruppo Misto. Questa novità consentirà agli esentati che risultavano anche solo per un giorno proprietari di due auto, di non essere più costretti al pagamento automatico della tassa automobilistica.
L'emendamento appena approvato rende, infatti, la legge più elastica prevedendo un periodo di assestamento di quindici giorni durante i quali sistemare le pratiche auto senza incorrere nel pagamento. "Una piccola modifica a costo pressoché zero per la Regione - ha commentato il consigliere Staccioli, promotrice dell'iniziativa - in grado di semplificare molto la vita a chi già fa i conti con difficoltà quotidiane". In aggiunta a questo provvedimento, in sede di discussione è stato approvato anche un altro emendamento presentato sempre da Locci e Staccioli che riguarda la tutela del diritto al lavoro per le categorie svantaggiate. "In questo caso - spiegano i consiglieri - si estendono le agevolazioni previste per le aziende che assumono lavoratori di categorie deboli (come gli iscritti alle liste di disoccupazione e mobilità) anche in caso di assunzione a tempo determinato, purché il contratto non sia inferiore a due anni di tempo". (Giulia Lo Giudice) 

Fonte: Superabile