Figlio autistico e lavoro "a due passi da casa": finisce l'odissea di Marina

Dopo un anno di pendolarismo tra Lecce e Taranto, ha finalmente ottenuto l'avvicinamento che le spetta di diritto. "Non insegnerà più al liceo, ma alle medie: questo un po' mi preoccupa, ma l'importante è stare finalmente vicino a Michele"

ROMA - Per un anno, ha dovuto percorrere 300 chilometri al giorno, da Lecce a Taranto e ritorno, per recarsi al lavoro e rientrare a casa la sera, dove ad attenderla c'era il figlio Michele, un ragazzone autistico di 22 anni. Aveva raccontato la sua fatica e al ministro Carrozza e perfino al presidente Napolitano, chiedendo che venisse accolta la sua richiesta di trasferimento in una scuola più vicina a Casarano, la località i cui si trova il centro diurno del figlio. Un centro d'eccellenza, ragione principale dello spostamento di tutta la famiglia da Taranto a Lecce. Inascoltata, aveva quindi preso a raccontare le sue fatiche quotidiane in una sorta di diario su Facebook.
Oggi quel diario può voltare pagina: "Ho ottenuto l'assegnazione provvisoria a Ruffano, a pochi chilometri da Casarano. Inizia una nuova vita", ci racconta Marina, soddisfatta. "Finalmente, smetterò di viaggiare. Credo che siano state decisive le mie insistenti richieste, come pure l'aiuto che, grazie anche alla rete e ai social network, ho ricevuto nella compilazione della domanda. Così, ho indicato tra le possibilità di assegnazione anche la secondaria di primo grado, pur avendo sempre insegnato al liceo. Ed è lì che sono stata infine destinata, ameno per quest'anno". Un cambiamento importante, "visto che non sono più giovanissima e non ho mai insegnato in un secondaria di primo grado. Ma sono stata accolta molto bene dalla preside e sono fiduciosa. La cosa più importante, poi, è stare vicino a Michele. Non so come abbia fatto, lì'anno scorso, a viaggiare così tanto". La fatica, però, è stata ri8compensata: "La scelta del centro di Casarano è decisamente gusta: abbiamo visto grandi pr4ogressi in Michele, come mai ne avevamo visti in 22 anni. Proprio ieri ha partecipato a una rappresentazione teatrale, rispettando i tempi e interpretando la propria parte. E questo dà senso a tutti i sacrifici che abbiamo fatto e che continueremo a fare". (cl) 

Fonte: Superabile.it