Non autosufficienza, il governo offre 50 milioni in più. Le associazioni ne chiedono 100

Concluso il Tavolo straordinario sulla non autosufficienza, convocato d'urgenza dal governo per scongiurare la protesta dei disabili gravi. Oggetto: l'aumento del fondo. Poletti: “Abbiamo ipotizzato aumento di 50 milioni per il 2017”. Le associazioni: “Bene, ma non basta”. Prossimo appuntamento il 6 dicembre 

ROMA – SI è concluso il Tavolo straordinario sulla non autosufficienza, convocato d'urgenza dal governo per scongiurare la protesta dei disabili gravi, organizzata dal Comitato 16 novembre, contro il mancato aumento del Fondo. “Poletti ha dichiarato di poter offrire ulteriori 50 milioni aggiuntivi, portando il Fondo a 500 milioni – riferisce la Fish, presente all'incontro con una sua delegazione - Permane la disponibilità a proseguire il percorso iniziato con il Tavolo per la non autosufficienza”.

In mattinata il ministro affermava interpellato sulla questione: “L'incontro sulla non autosufficienza è in corso, stiamo discutendo per trovare un punto di condivisione. Stiamo lavorando ad un documento finale. Abbiamo ipotizzato un aumento del fondo di 50 milioni per il 2017”. La richiesta delle associazioni, però, come riferisce lo stesso ministro, “è più alta”.

Lo confermano le note diffusa dalla Fish e dall'Aisla. “Pur apprezzando lo sforzo e il valore del percorso avviato, esprimiamo insoddisfazione per la copertura finale, ma ribadiamo la centralità di una pianificazione ed un monitoraggio su cui fondare politiche e servizi inclusivi e sostenibili", dice la Fish. “Apprezziamo lo sforzo del Ministro Poletti per aumentare il Fondo, è un gesto importante di ascolto e attenzione alle esigenze dei disabili e delle persone con SLA: tuttavia chiediamo - dice Pina Esposito, consigliere nazionale di AISLA - un ulteriore aumento delle risorse e auspichiamo di avere conferma dell’aumento a 550 milioni complessivi dell’FNA e della sua stabilizzazione”

Questa insoddisfazione di associazioni (tra cui Comitato 16 novembre e FIsh) e organizzazioni sindacali è stata messa a verbale, insieme alla prossima convocazione del tavolo, fissata per il prossimo 6 dicembre. “Il ministro Poletti ha espresso la disponibilità e l'impegno ad aumentare il fondo di altri 50 milioni per il 2017, con un emendamento da presentare al Senato – si legge nel verbale . Le associazioni e le organizzazioni sindacali hanno riconosciuto ed apprezzato il lavoro fatto non solo sul piano risorse stanziate ma anche sul piano delle politiche, in particolare con l'attività svolta dal tavolo, che sta definendo le linee di un futuro piano nazionale per la non autosufficienza. Hanno inoltre sottolineato la necessità di rafforzare il monitoraggio delle politiche regionali e dell'utilizzo delle risorse trasferite alle Regioni, rendendo tale monitoraggio oggetto di confronto in seno al tavolo".

Quanto alle risorse, però, “le associazioni e le organizzazioni sindacali hanno apprezzato, ma giudicano ancora insufficiente la proposta di incremento del fondo avanzata dal Ministro”. Chiedono quindi “uno sforzo maggiore e di natura strutturale”. Nuova convocazione del tavolo, quindi, per il prossimo 6 dicembre. “Questo confronto – si precisa - si svilupperà a partire dall'impegno assunto dal Ministro di lavorare alla stabilizzazione dei 50 milioni ipotizzati durante l'incontro di oggi e di considerare queste risorse come base minima acquisita in aumento, con l'obiettivo di arrivare a 100 milioni di incremento per il 2017, che porterebbero l'incremento complessivo a 150 milioni rispetto alla dotazione precedente del fondo”. Il fondo ammonterebbe così a 550 milioni di euro.

"Comunque una cifra inadeguata, visto che parliamo di un Piano per la non autosufficienza che avrebbe bisogno di 1,5 miliardi - commenta Mariagela Lamanna, vicepresidente del Comitato 16 novembre - Ma 150 milioni di aumento strutturale sarebbero comunque un buon risultato, frutto, lo ripeto, delle proteste del nostro Comitato, senza le quali avremmo avuto il solo incremento di 50 milioni. Attendiamo fiduciosi il tavolo del 6 dicembre - conclude Lamanna - sperando che almeno quei 100 milioni in più che oggi abbiamo chiesto ci siano accordati". (cl)

Fonte: Superabile.