Malattie infiammatorie croniche dell’intestino. Nasce la Fondazione AMICI Italia Onlus.


Ricerca e innovazione per la cura delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino:
nasce la Fondazione AMICI Italia Onlus.



Presentata a Roma su iniziativa della Sen. Manuela Granaiola, Segretario della 12° Commissione permanente Igiene e Sanità, la Fondazione AMICI Italia Onlus, presieduta da Gianfranco Antoni. Un nuovo impegno per la ricerca promosso dalla comunità dei pazienti.


Roma, 20 gennaio 2017 –  Promuovere, sostenere e finanziare la ricerca e l’innovazione sulle Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino sono gli obiettivi della Fondazione AMICI Italia Onlus. Patologie che colpiscono più di 4 milioni di persone nel mondo e circa 200 mila in Italia.


“Le Malattie Infiammatorie Croniche dell’intestino (MICI) sono vere e proprie “malattie sociali”, di grande impatto economico il cui costo raggiunge valori rilevanti ed il ritardo diagnostico riscontrato può essere anche notevole, comportando non soltanto la persistenza di disturbi invalidanti, ma anche la progressione verso forme più gravi ed estese, che inesorabilmente si ripercuotono sulla qualità di vita del paziente sotto diversi aspetti: sociale, personale, lavorativo” – sottolinea Gianfranco Antoni, presidente Fondazione AMICI Italia Onlus.  Le MICI hanno un’incidenza stimata intorno ai 10-15 nuovi casi su 100.000 abitanti all’anno, con una prevalenza calcolata di circa lo 0,2 - 0,4%. Tali malattie si manifestano prevalentemente in età giovanile (20 - 30 anni) ed in terza età (65 anni), ma non sono rari i casi anche nei bambini e negli adolescenti. L’ipotesi più accreditata sulle cause delle MICI e’ che dipendano da una risposta alterata del sistema immunitario in soggetti geneticamente predisposti. Nell’ultimo decennio gli studi di genetica hanno permesso di identificare diverse mutazioni che predispongono alle MICI. Tuttavia, sono ancora molteplici gli interrogativi sulle cause e i meccanismi della malattia che necessitano di risposte per fornire soluzioni terapeutiche ai bisogni di cura dei pazienti. Ad oggi, infatti, non esiste una cura definitiva, il trattamento di questa malattia permette di ottenere la remissione clinica, cioè la soppressione della risposta infiammatoria ed il controllo dei sintomi. 



La necessità di promuovere e ampliare la ricerca per le MICI è stata sottolineata nei diversi interventi nel corsi della presentazione della Fondazione. In particolare, durante l’incontro “Ricerca e informazione sulle malattie infiammatorie croniche dell’intestino” hanno preso la parola, tra gli altri, la Sen. Emilia Grazia De Biasi, Presidente 12° Commissione permanente Sanità del Senato; la Sen. Nerina Dirindin capo gruppo PD della Commissione Sanità; la Sen. Manuela Granaiola Componente della Commissione Sanità; il prof. Francesco Pallone, gastroenterologo, Università Tor Vergata di Roma; la prof.ssa Paola Pisanti della Direzione Generale della Programmazione del Ministero Salute, il prof. Gualtiero Ricciardi, Presidente Istituto Superiore di Sanità; il Sen. Antonio Tomassini; la prof.ssa Fabiana Castiglione ed prof. Giovanni Gasbarrini.


“La Fondazione AMICI Italia Onlus - ha dichiarato il presidente Gianfranco Antoni - costituisce un ulteriore salto di qualità dell'associazione nazionale AMICI a favore delle persone affette da queste patologie. Lo stato della ricerca scientifica sulle malattie infiammatorie croniche dell'intestino lascia spazio a un'iniziativa della comunità dei pazienti e noi abbiamo raccolto la sfida per raggiungere quello che i nostri soci, i pazienti ed i loro familiari ci chiedono: trovare una cura definitiva”.


"L'iniziativa di oggi - ha concluso la Sen. Granaiola -  rappresenta quindi un evento importante per mettere in atto tutte le azioni utili alla conoscenza delle cosiddette MICI o IBD". Un apprezzamento condiviso anche dalla senatrice Emilia De Biasi, Presidente della commissione Sanità, e dalla senatrice Nerina Dirindin, capogruppo PD della commissione sanità, e da Gualtiero Ricciardi, Presidente dell'Istituto superiore di sanità.


Per ulteriori informazioni, contattare: info@amiciitalia.it