Il piano di Crocetta: duemila euro al mese per ogni disabile gravissimo

Vertice del governatore con i rappresentanti delle associazioni dei diversamente abili. Dalla prossima settimana gli incontri per i nuovi criteri di assistenza

di CLAUDIA BRUNETTO

Duemila euro al mese destinati ai 2.400 disabili gravissimi residenti in Sicilia per tre mesi a partire da aprile. Il tempo di mettere in campo un’assistenza socio-sanitaria integrata e cominciare a strutturare dei progetti di vita individuali, cioè adatti a ciascun disabile. In più, vincolare il 10 per cento dei trasferimenti dei fondi regionali agli enti locali proprio all’assistenza per le persone disabili. Sono queste le proposte del presidente della Regione Rosario Crocetta che oggi ha incontrato le associazioni che si occupano delle persone con disabilità e che per oggi avevano organizzato una manifestazione di protesta proprio per essere ascoltate dalle istituzioni. Il presidente, però, ha preferito incontrarle e la manifestazione è saltata. “Cercherò di recuperare il dialogo che è mancato in questi anni – dice Crocetta – La Sicilia deve diventare la capitale dei diritti e dell’assistenza delle persone disabili, questa deve diventare la priorità della Regione. Chiedo scusa alle famiglie per quello che non è stato fatto fino adesso. Da ora in poi le cose cambieranno. La proposta dei 2mila euro al mese sarà valutata dalle associazioni che la pensano diversamente a riguardo. Alcune sono d'accordo con l'assegno mensile, altre puntano ai servizi di assistenza. Quello che mi interessa in ogni caso è che le persone disabili abbiamo finalmente la libertà di scegliere come gestire la loro vita”.

Dalla prossima settimana partirà un tavolo tecnico con le associazioni più rappresentative del territorio. Si discuterà dei progetti di vita individuali, dei criteri di valutazione della disabilità fra Asp e distretti socio-sanitari e dei fondi non spesi della legge 328. “Per noi è un nuovo inizio dopo tempo che chiediamo di essere ascoltati – dice Pippo Giardina, presidente regionale dell’associazione Anffas – Come famiglie di persone disabili chiediamo che ci sia il rispetto della dignità di queste persone a cominciare dai servizi, dall’assistenza e dalla scuola”. Al momento ci sono 49 milioni di euro fra fondi regionali e statali destinati ai disabili gravissimi, da questo fondo Crocetta vorrebbe prelevare i 2mila euro al mese in questione.

Fonte: Larepubblica.it