Palermo, Mattarella incontra i disabili del comitato “Siamo handicappati non cretini”

Il presidente della Repubblica ha salutato e ascoltato le richieste dei disabili e dei familiari siciliani che lo attendevano all’ingresso del teatro Biondo in occasione delle celebrazioni del trentacinquesimo anniversario dell’uccisione di Rosario Di Salvo e Pio La Torre. Per tutti una parola di speranza e attenzione

ROMA - Dopo le sfuriate di Pif e l’appello di Jovanotti, ai disabili del comitato “Siamo handicappati non cretini” di Palermoarriva anche il saluto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un incontro informale, di una decina di minuiti, ma di grande valore. Mattarella ha voluto salutare i disabili e le loro famiglie prima di partecipare alla manifestazione in ricordo del trentacinquesimo anniversario dell'uccisione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo organizzata nel teatro Biondo. Ad attenderlo all’esterno del teatro, i disabili e i loro familiari che hanno accolto il presidente della Repubblica con un applauso.

A Mattarella il comitato ha rinnovato la richiesta di una maggiore attenzione verso i diritti delle persone con disabilità nella regione Sicilia e un maggior impegno anche sul fronte delle risorse economiche. “Oggi siamo qui per renderci visibili - ha spiegato una madre di un ragazzo disabile -, perché venga dato spazio ai diritti di questi ragazzi”. Accompagnato dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il presidente ha poi ascoltato le storie dei disabili e delle famiglie raccogliendo le loro testimonianze. Come nel caso della giovane Sharon, diventata il simbolo di questa battaglia. Per tutti un messaggio di speranza e di attenzione e anche l’invito ad un incontro a Roma rivolto proprio a molti dei disabili e delle loro famiglie che hanno atteso il presidente in un sit-in pacifico per chiedere ancora una volta risposte ai diritti violati.

Fonte: Superabile.