Il Consiglio dei ministri approva il secondo Programma biennale per la disabilità

Approvazione “preliminare” del piano biennale elaborato nell’ambito della V Conferenza nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Otto linee di intervento: certificazione, servizi, salute, formazione, lavoro, accessibilità, cooperazione e reporting. Poletti pronto a firmare decreto di ricostituzione dell’Osservatorio”

ROMA – Approvato, seppur in via “preliminare”, il secondo Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità. Ha detto sì, ieri sera, il Consiglio dei Ministri, che passa ora il documento alla Conferenza Unificata, per l’approvazione definitiva. “Si tratta di un documento di rilevanza centrale – sottolinea il ministero del Lavoro - definito dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, discusso ed approfondito anche nell’ambito della V Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità”. Otto le linee di intervento in cui il Programma si articola:
  1. Riconoscimento e certificazione della condizione di disabilità e valutazione multidimensionale finalizzata a sostenere il sistema di accesso e la progettazione personalizzata;
  2. Politiche, servizi e modelli organizzativi per la vita indipendente e l’inclusione nella società;
  3. Salute, diritto alla vita, abilitazione e riabilitazione;
  4. Processi formativi ed inclusione scolastica;
  5. Lavoro e occupazione;
  6. Promozione e attuazione dei principi di accessibilità e mobilità;
  7. Cooperazione internazionale;
  8. Sviluppo del sistema statistico e di reporting sull’attuazione delle politiche.
 
“Tutto il Programma – rileva ancora il ministero - si fonda sul principio di uguaglianza sostanziale delle persone con disabilità rispetto al resto della popolazione, in vista del superamento di tutte le forme di diseguaglianza aggiuntive (di genere, di età e territoriali), per rispondere alla giusta ed ineludibile richiesta di cittadinanza piena ed integrale delle persone con disabilità, in coerenza con le previsioni della Convenzione Onu sui loro diritti”. Ora, dopo l’approvazione preliminare del Programma, “il ministro Poletti si accinge anche a firmare il decreto di ricostituzione dell’Osservatorio – riferisce il dicastero - Si è ora infatti nella condizione di far ripartire i lavori, dando nuovo impulso alle attività ed ai compiti che tale organismo è chiamato ad assicurare, a partire dal monitoraggio del Programma medesimo”.

Fonte: Superabile.