<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281</id><updated>2012-02-16T18:10:57.838-08:00</updated><category term='Sport'/><category term='Guida alle agevolazioni 2011'/><category term='cane'/><category term='news'/><category term='Padova'/><category term='linguaggio dei segni'/><category term='trasporto'/><category term='letto sedia'/><category term='Messina'/><category term='disabilità - mano bionica'/><category term='anziani'/><category term='news handicap'/><category term='sostegno'/><category term='sciare'/><category term='ausili'/><category term='petizione'/><category term='Terapia con gli asini'/><category term='Immu - la nuova Ici'/><category term='disabilità'/><category term='ipovisione'/><category term='Cittadinanzattiva'/><category term='disbili'/><category term='istituto'/><category term='Invalidità civile'/><category term='Patente speciale'/><category term='scuola'/><category term='l&apos;Inps'/><category term='SOLITUDINE A NATALE'/><category term='L&apos;handicap?'/><category term='Sla'/><category term='Telethon'/><category term='invalidità'/><category term='case familgia'/><category term='Turismo'/><category term='gita'/><category term='disabili'/><category term='parco della Sila'/><category term='riforma assistenziale'/><category term='solitudine'/><category term='Stati vegetativi'/><category term='elezioni a bologna'/><category term='manovre correttive'/><category term='pista di pattinaggio'/><category term='Il ministro della Salute'/><category term='studenti disabili'/><category term='Sclerosi multipla'/><category term='corrente'/><category term='Nuovo codice del turismo'/><category term='Barriere architettoniche'/><category term='BRUXELLES'/><category term='assunzioni delle categorie protette'/><category term='non vedente'/><category term='barriere'/><title type='text'>OLTRE LE BARRIERE</title><subtitle type='html'>Benvenuti nel blog “Oltre le barriere” dove trovare informazioni inerenti al mondo della disabilità. Vogliamo rendere evidenti quelle problematiche che limitano la “Persona” con disabilità a vivere  la propria vita senza barriere “fisiche o mentali”. A cura di Voto Caronna.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>163</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-2456624761865221042</id><published>2012-02-16T07:50:00.002-08:00</published><updated>2012-02-16T07:50:30.143-08:00</updated><title type='text'>DISABILITÀ: UNA SOFFERENZA NASCOSTA, LE RISPOSTE ARRIVANO SOLO DALLE FAMIGLIE</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La ricerca della Fondazione Cesare Serono/Censis &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rnVPCoDaY7Y/Tz0lsD7VWLI/AAAAAAAAAdo/VL_Djs9gpjI/s1600/censis.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-rnVPCoDaY7Y/Tz0lsD7VWLI/AAAAAAAAAdo/VL_Djs9gpjI/s1600/censis.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La sclerosi multipla è una malattia che fa soffrire anche se nelle fasi iniziali spesso non si vede e la diagnosi talvolta resta complicata. Secondo la ricerca della &lt;b&gt;Fondazione Cesare Serono e del Censis,&lt;/b&gt; il&lt;b&gt; 48,7% dei malati si è rivolto a diversi medici prima di arrivare alla diagnosi corretta, il 40,1% ha avuto difficoltà a convincere il medico dei propri sintomi,&lt;/b&gt; il 29,5% ha ricevuto trattamenti per una patologia diversa. La terapia farmacologica è centrale, sebbene non siano ancora noti medicinali in grado di determinare una guarigione definitiva. Ma un ruolo comunque importante è ricoperto dalle terapie non farmacologiche. Tuttavia, con l'eccezione della &lt;b&gt;fisioterapia &lt;/b&gt;(indicata dal 51,5% dei malati, soprattutto dai più anziani, tra i quali la percentuale sale al 70,2%) e della &lt;b&gt;terapia psicologica&lt;/b&gt; (18%), è molto contenuto il numero di malati che possono fruirne. &lt;b&gt;La sclerosi multipla colpisce le persone adulte, quando sono nel pieno della vita attiva. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Circa la metà dei malati (49,8%) riferisce che la malattia &lt;b&gt;ha causato un cambiamento in negativo della loro vita lavorativa. &lt;/b&gt;Ma l'impatto di una malattia cronica e invalidante non si ferma alla sfera professionale, e &lt;b&gt;permea inevitabilmente la vita sociale ed emotiva delle persone che ne sono colpite: &lt;/b&gt;interrompendo le attività del tempo libero (del tutto per il 48,3%, in parte per il 28,5%), fino ad arrivare &lt;b&gt;all'isolamento sociale&lt;/b&gt; (elevato per il 32,6%, parziale per il 27,9%). Il 48,5% dei malati &lt;b&gt;ha bisogno di aiuto nella vita quotidiana.&lt;/b&gt; Ma il dato oscilla dal 9,5% di chi si definisce lievemente o per nulla persona con disabilità all'83% tra i malati più gravi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Le risposte arrivano quasi solo dalle famiglie. Il 38,1% dei malati riceve assistenza informale tutti i giorni dai familiari conviventi&lt;/b&gt; (e la percentuale aumenta tra chi riferisce livelli di disabilità più elevati: 62,8%). L'aiuto quotidiano da parte di parenti non conviventi e amici è più raro (8,1%). Solo il 15,3% riceve aiuto da personale pubblico (e solo il 3,3% tutti i giorni).&lt;b&gt; Minoritario è il supporto offerto dal volontariato&lt;/b&gt; (8,4%). I servizi sanitari considerati più utili sono i centri clinici per la sclerosi multipla (52,7%), i farmaci gratuiti (31,1%) e le visite specialistiche ambulatoriali (29,4%). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Numerosi sono i servizi sanitari che andrebbero rafforzati,&lt;/b&gt; secondo le opinioni raccolte: &lt;b&gt;gli stessi centri clinici&lt;/b&gt; (che spesso si limitano a fornire solo la terapia farmacologica) &lt;b&gt;per il 30,4% del campione, la specialistica ambulatoriale (27,1%), le visite mediche domiciliari (25,1%), i ricoveri in day hospital (22,3%).&lt;/b&gt; Ma sono soprattutto&lt;b&gt; i servizi socio-assistenziali a richiedere un forte potenziamento dell'offerta: l'assistenza domiciliare è ritenuta uno dei servizi più utili dal 77,5% del campione e il 72,4% ne ritiene necessario il potenziamento.&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Seguono gli aiuti economici e gli sgravi fiscali&lt;/b&gt; (tra gli strumenti più utili secondo il 52,6%, da potenziare secondo il 47,7%), il &lt;b&gt;supporto psicologico&lt;/b&gt; (utile per il 37%, da potenziare per il 25,8%). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Anche per le &lt;b&gt;persone con autismo il percorso che porta alla diagnosi è spesso lungo e complesso. In circa l'80% dei casi i primi sospetti sono stati formulati dalle madri, perlopiù nel corso del secondo anno di vita del bambino (41,2%).&lt;/b&gt; La quota più ampia del campione di famiglie (45,9%) &lt;b&gt;ha dovuto attendere tra 1 e 3 anni per ottenere la diagnosi, il 13,5% addirittura più di 3 anni. Mediamente sono 2,7 i centri e gli specialisti a cui le famiglie si sono rivolte prima della diagnosi definitiva. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I disturbi indicati più frequentemente dai familiari sono quelli legati alla &lt;b&gt;compromissione della comunicazione verbale e non verbale, moderata o grave nel 77,2% dei casi, con frequenza più alta tra i bambini più piccoli (82,4%). Seguono i problemi dell'apprendimento, indicati come moderati o gravi dal 73,4% del campione. &lt;/b&gt;Tra i disturbi più problematici da gestire c'è &lt;b&gt;l'aggressività e l'autolesionismo (25,1%).&lt;/b&gt; A seguire una terapia farmacologica è meno di un terzo delle persone con autismo, anche perché non esistono farmaci specifici per questa patologia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quasi tutti i bambini con autismo ricevono qualche tipo di intervento abilitativo, &lt;b&gt;ma tra gli adolescenti e gli adulti la quota di quanti non fanno nessuna terapia psicologica, pedagogica e sociale si attesta intorno al 30%. &lt;/b&gt;La tipologia di trattamento più efficace, anche secondo le recenti Linee guida pubblicate dall'Istituto superiore di sanità, è la&lt;b&gt; terapia cognitivo-comportamentale, seguita dal 49,3% del campione. &lt;/b&gt;Sono in media 5,2 le ore settimanali di trattamento ricevute. &lt;b&gt;Di queste, 3,2 vengono pagate privatamente dalle famiglie, con costi rilevanti a proprio carico, contro le 2,0 erogate dal soggetto pubblico.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Diffuse, soprattutto &lt;b&gt;tra i bambini più piccoli, logopedia (32,8%), psicomotricità (30,8%) e psicoterapia (13,9%), che costituiscono l'unico approccio terapeutico nel 20,5% dei casi. La scuola gioca un ruolo centrale, e la quasi totalità dei bambini e ragazzi autistici la frequenta (il 93,4% fino ai 19 anni). Il numero medio settimanale di ore di sostegno ricevute da parte di un insegnante è pari a 15,9, in modo omogeneo nelle diverse zone del Paese.&lt;/b&gt; Ma il sostegno fornito dagli educatori inviati dal Comune (mediamente 5,3 ore settimanali), dagli assistenti alla comunicazione (2,0 ore) e da operatori di altro genere (0,9 ore) &lt;b&gt;è molto più contenuto al Sud, dove le ore di sostegno ricevute complessivamente dal personale pubblico sono in media 19,1 alla settimana, contro le 24,1 della media nazionale.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La tipologia e la gravità dei sintomi che caratterizzano i disturbi dello spettro autistico &lt;b&gt;comportano per le famiglie un carico assistenziale estremamente gravoso. Le ore di assistenza e sorveglianza ammontano in media a 17,1 al giorno. L'assistenza rimane nella grande maggioranza dei casi un onere esclusivo della famiglia, con un impatto rilevante non solo sulla qualità della vita, ma anche sui progetti e le scelte a lungo termine. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La disabilità della persona con autismo ha avuto un impatto negativo sulla vita lavorativa del 65,9% delle famiglie coinvolte nello studio. &lt;b&gt;In particolare, il 25,9% delle madri ha dovuto lasciare il lavoro e il 23,4% lo ha dovuto ridurre.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte www.censis.it&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-2456624761865221042?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/2456624761865221042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/disabilita-una-sofferenza-nascosta-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2456624761865221042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2456624761865221042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/disabilita-una-sofferenza-nascosta-le.html' title='DISABILITÀ: UNA SOFFERENZA NASCOSTA, LE RISPOSTE ARRIVANO SOLO DALLE FAMIGLIE'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rnVPCoDaY7Y/Tz0lsD7VWLI/AAAAAAAAAdo/VL_Djs9gpjI/s72-c/censis.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-5173228831019629438</id><published>2012-02-15T15:27:00.000-08:00</published><updated>2012-02-15T15:27:13.764-08:00</updated><title type='text'>Pensioni di Invalidità, l'ora dei tagli</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Scatta la revoca per una su tre. Su 122 mila visite, l'Inps rivede il trattamento per oltre 34 mila aventi diritto. Un approfondimento sulla questione in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-C108DD5JaWY/Tzw_FipLeXI/AAAAAAAAAdg/eg5zOOHTo-g/s1600/domanda+di+pensionamento-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-C108DD5JaWY/Tzw_FipLeXI/AAAAAAAAAdg/eg5zOOHTo-g/s1600/domanda+di+pensionamento-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - Aumenta il numero delle prestazioni d'invalidità civile (pensioni e assegni di accompagnamento) revocate in seguito a visita medica di controllo. Aumenta sia in termini assoluti sia in percentuale. Nel 2011 il campione di invalidi sottoposto a verifiche è stato di 250 mila. Quelli effettivamente visitati dai medici dell'Inps sono stati, al 31 dicembre 2011, 122.284. A 34.752 di questi è stata revocata la prestazione perché il loro grado di invalidità è stato ritenuto inferiore al 74% necessario per la pensione e/o al 100% che serve per avere l'assegno di accompagnamento. La percentuale delle revoche è stata quindi del 28,42%. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A questi dati vanno aggiunte le circa 37 mila prestazioni sospese alle persone che, convocate per la visita, non si sono presentate. Sospensioni che si trasformeranno in cancellazioni se gli interessati non si presenteranno al controllo sanitario entro 60 giorni. Il risparmio previsto sulle 34.752 revoche già decise può essere stimato in 180 milioni di euro, dice l'Inps. Una goccia rispetto ai circa 16 miliardi di euro di spesa complessiva annua per quasi 3 milioni di invalidi civili, ma l'importante, dice il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua, è che si migliori di anno in anno il funzionamento di un sistema che fino a pochi anni fa era abbandonato a se stesso, senza alcun freno agli sprechi. "Voglio subito dire che qui non stiamo parlando di falsi invalidi, cioè di persone che hanno truffato lo Stato. Ma di controlli sanitari sull'evoluzione di patologie che possono migliorare in seguito, riducendo così il grado di invalidità e le prestazioni connesse", dice Mastrapasqua. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel 2010 le visite di controllo erano state 55.200 e gli assegni revocati 10.596, pari al 19,2%. Nel 2009 le revoche erano state l'11%. Dati, dice il presidente dell'Inps, che dimostrano come il campione per il programma straordinario di verifiche sia ogni anno selezionato con maggior cura. Altri 250 mila controlli sono previsti per quest'anno. Alle associazioni e ai singoli cittadini che lamentano criteri troppo rigidi da parte dei medici Inps, il presidente replica che "è giusto fare questi controlli in modo da poter concentrare le poche risorse a disposizione su chi ne ha davvero bisogno. Non dimentichiamo che si parla di appena 267 euro al mese per i pensionati d'invalidità, oltretutto subordinati a bassi requisiti di reddito, e di 492 euro al mese per l'indennità di accompagnamento". Il fatto poi che in certe Regioni, sempre le stesse, i tassi di cancellazione delle pensioni d'invalidità e degli assegni di accompagnamento siano molto superiori alla media conferma, secondo l'Inps, che soprattutto in alcune aree del Paese queste prestazioni siano state in passato concesse "con troppa generosità". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Difficile infatti pensare che in queste stesse Regioni le persone siano curate meglio che altrove o abbiano una maggiore propensione a migliorare la salute. Nel 2011 il tasso di revoche ha raggiunto il 37-38% in Campania e Basilicata, il 35-36% in Molise, Umbria e Lazio. In fondo alla classifica ci sono invece le Marche, il Piemonte e la Lombardia, con percentuali tra il 14 e il 17. È evidente, comunque, che se alla visita si scopre che l'invalidità è del tutto inesistente, il titolare viene denunciato, "ma si tratta di eccezioni", dice Mastrapasqua. Dall'inizio del 2010 a oggi le persone indagate sono state 1.439 e quelle arrestate 301. Per evitare di chiamare a visita di controllo persone con invalidità permanenti, per esempio il cieco o l'infermo in carrozzella, come purtroppo è avvenuto, l'Inps ha chiesto alle Asl i fascicoli sanitari degli invalidi selezionati nel campione, "ma solo nel 13% dei casi ci sono stati dati". È andata meglio con gli stessi invalidi, che hanno inviato la documentazione nel 58% dei casi. Ma i casi di visite inutili, oltre che inopportune, non sono stati ancora eliminati. Di qui le proteste, spesso giustificate. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fin qui per quanto riguarda i controlli. Ma forse dove più c'è da migliorare è nelle procedure di concessione delle prestazioni di invalidità. In media tra la domanda (se ne presentano 2 milioni l'anno e circa 500mila danno luogo a prestazioni economiche) e la riscossione passano 408 giorni, mentre la legge dice che non si dovrebbe superare il limite di 120 giorni. "Noi per velocizzare le pratiche - dice Mastrapasqua - abbiamo proposto a tutte le Regioni di fare delle convenzioni in modo che sia l'Inps a occuparsi delle visite anziché le Asl, ma nessuna ha accettato, nessuna vuole privarsi del potere di gestire la concessione di queste pensioni". Infine, secondo il presidente dell'Inps, sarebbe ora di affrontare con "una riforma complessiva tutto il tema delle invalidità, tenendo conto che andiamo verso un forte invecchiamento della popolazione". C'è tutto un campo, aggiunge, quello delle invalidità tra il 34% e il 73%, che è poco conosciuto: non dà diritto a prestazioni economiche ma a tutta una serie di benefici, dal collocamento obbligatorio all'esenzione dai ticket, dal bollo auto gratis ai permessi di parcheggio all'Iva al 4%. Nessuno sa quanti siano, ma ogni anno più della metà delle domande di invalidità finisce in questa fascia, e quanto tutto ciò costi alla collettività. "Per carità, non mi sognerei di togliere alcun beneficio a chi ne ha diritto - dice Mastrapasqua - ma osservo che tra il 34% e il 73% il più delle volte l'invalidità viene concessa senza neppure una visita dell'Asl, ma dietro semplice presentazione di documentazione sanitaria. Ecco credo che tutte le prestazioni vadano razionalizzate e le risorse concentrate secondo i bisogni. In alcuni Paesi, per esempio, le prestazioni non sono in cifra fissa ma variano in base alle patologie e accanto alle prestazioni economiche sono garantiti anche i servizi alla persona". (Enrico Marro - Corriere della Sera)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(15 febbraio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-5173228831019629438?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/5173228831019629438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/pensioni-di-invalidita-lora-dei-tagli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/5173228831019629438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/5173228831019629438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/pensioni-di-invalidita-lora-dei-tagli.html' title='Pensioni di Invalidità, l&apos;ora dei tagli'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-C108DD5JaWY/Tzw_FipLeXI/AAAAAAAAAdg/eg5zOOHTo-g/s72-c/domanda+di+pensionamento-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-2849037909024960633</id><published>2012-02-15T08:08:00.001-08:00</published><updated>2012-02-15T08:08:17.655-08:00</updated><title type='text'>Invalidità, Anmic: "L'Inps ci dica quanto si è speso per le verifiche"</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La replica del presidente Pagano all'articolo del Corsera sulle revoche: "Confortante che non si parli più di falsi invalidi, ma il risparmio è stato minimo"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5iqDq1L0AQc/TzvYXnnxrpI/AAAAAAAAAdY/0Uuw03HfcxI/s1600/Certificati+per+invalidit%C3%A0_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-5iqDq1L0AQc/TzvYXnnxrpI/AAAAAAAAAdY/0Uuw03HfcxI/s1600/Certificati+per+invalidit%C3%A0_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - ''Affianco ai dati sulle revoche delle pensioni di invalidità, l'Inps ci dica anche quanto sono costate fino ad oggi le operazioni di verifica e quanto si è risparmiato realmente". Così Giovanni Pagano, presidente Anmic, Associazione nazionale mutilati e invalidi civili, replica all'approfondimento sulle pensioni di invalidità pubblicato oggi dal Corriere della Sera con l'intervista del presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua. Secondo i dati riportati dal quotidiano di via Solferino, le verifiche sulle prestazioni d'invalidità del 2011 hanno portato alla revoca di oltre 34 mila prestazioni su 122 mila visite effettuate. Revoche che hanno riguardato sia la pensione (per invalidità superiore al 74%), sia l'assegno di accompagnamento per coloro che hanno il 100% di invalidità. Un'operazione che complessivamente ha portato, secondo l'Inps al risparmio di circa 180 milioni di euro. Un dato che secondo Pagano va rivalutato al netto di quanto speso per i controlli. "Condivido in gran parte quanto detto da Mastrapasqua - ha affermato Pagano -, però l'intervista sarebbe stata molto più completa se avesse detto anche quanto è costata alle casse dello Stato questa operazione e quanto si è risparmiato. Se posso esprimere un mio giudizio, di risparmio ce n'è stato molto, ma molto poco". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un dato positivo, ha aggiunto il presidente Anmic, è quello di non aver parlato ancora di "falsi invalidi" nello snocciolare i dati delle revoche. "E' confortante che non parli più di falsi invalidi, ma di riduzione della percentuale di invalidità per cui molti sono stati esclusi dai trattamenti economici". Tuttavia, nonostante il giudizio positivo sulle parole di Mastrapasqua, Pagano non risparmia le critiche, soprattutto quando si parla dei 250 mila controlli che l'Inps dovrà portare a termine entro l'anno. "Mi chiedo dove le andranno a cercare - ha spiegato Pagano -. Se poi vogliono rivisitare le persone che hanno visitato un anno fa, allora sì che si arriva a 250 mila. Si tratta di una cifra esagerata". Tra le lacune evidenziate da Pagano anche la questione dei ricorsi. "Mastrapasqua non ha detto anche un'altra cosa molto importante - ha spiegato Pagano -. Cioè che una percentuale delle persone che sono state escluse hanno il diritto di rivolgersi alla magistratura ordinaria e che questa ha ripristinato diritti per oltre il 50-60% dei ricorrenti". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nell'articolo del Corriere della Sera, infine, si parla infine della realtà poco conosciuta dell'invalidità che va dal 34% al 73%. "Poco conosciuto a chi non se ne vuole occupare - ha replicato Pagano -. Il 34%, poi, non dovrebbe essere più menzionato perché oggi, per essere considerato invalido civile, la percentuale parte dal 46%. Chi è sotto tale percentuale viene escluso da qualsiasi trattamento e dall'iscrizione all'agenzia del lavoro per un eventuale avviamento. Si è fatto salvo solo il diritto previsto in un'altra normativa per quelli già iscritti al collocamento, ma questa fascia ormai si è esaurita e non esiste più. Bisogna partire dal 46% e da lì si ha diritto all'iscrizione all'agenzia del lavoro se si è disoccupati. Ma considerando la crisi e la disoccupazione che c'è in Italia e che gli invalidi vanno avviati al lavoro in percentuale, se non arriverà il miracolo di una ripresa economica non ci sarà mai la possibilità di inserire nel mondo del lavoro il disabile".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(15 febbraio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-2849037909024960633?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/2849037909024960633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/invalidita-anmic-linps-ci-dica-quanto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2849037909024960633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2849037909024960633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/invalidita-anmic-linps-ci-dica-quanto.html' title='Invalidità, Anmic: &quot;L&apos;Inps ci dica quanto si è speso per le verifiche&quot;'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5iqDq1L0AQc/TzvYXnnxrpI/AAAAAAAAAdY/0Uuw03HfcxI/s72-c/Certificati+per+invalidit%C3%A0_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-7745871901371447555</id><published>2012-02-13T00:52:00.000-08:00</published><updated>2012-02-13T00:52:07.626-08:00</updated><title type='text'>"Donatori di sangue in calo nei prossimi anni": l'allarme di Fidas-Censis</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lanciato da uno studio commissionato dalla Federazione italiana associazioni donatori di sangue al Censis. "Donatori e unità di sangue raccolto scenderanno del 3%". Riduzione maggiore tra i giovani e nel Mezzogiorno. Donano di più i lavoratori&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-asKF6KOPRjM/TzjO4002PhI/AAAAAAAAAdQ/btAQf3PUryc/s1600/donazione_sangue_M.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-asKF6KOPRjM/TzjO4002PhI/AAAAAAAAAdQ/btAQf3PUryc/s1600/donazione_sangue_M.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - "Entro il 2020 i donatori e le unità di sangue raccolto diminuiranno del 3%". È questo l'allarme lanciato nei giorni scorsi da Fidas e Censis durante una conferenza stampa di presentazione di un'indagine su "La donazione del sangue alla luce dell'evoluzione demografica del Paese" presso il Fatebenefratelli a Roma. Secondo lo studio, mantenendo costante il numero di donatori per mille residenti e indice di donazione, "la riduzione dei giovani donatori è stabile nel 4,5% e nel 2,9% la riduzione complessiva di donatori e unità di sangue raccolte". La ricerca è stata condotta intervistando 3.367 donatori che si sono recati nei centri collegati alle 69 associazioni federate alla Fidas tra settembre 2010 e gennaio 2011. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una diminuzione, spiega il Censis, destinata a pesare soprattutto sul Mezzogiorno, con il 5,3% in meno, e tra i più giovani donatori: -4,5% tra i 18-28enni con un picco del -17% nel Sud e sulle isole. "La fascia d'età dalla quale proviene la grande maggioranza dei donatori è rappresenta dalle persone in età compresa tra i 30 ed i 55 anni - ha affermato Carla Collicelli, vice direttore generale del Censis -, e le proiezioni dei dati demografici evidenziano come si tratti di una componente del corpo sociale destinata ridursi in modo significativo nei prossimi decenni". Secondo le elaborazioni Censis su dati Istat, infatti, i 30-55enni che nel 2009 erano il 46,8% della popolazione, nel 2020 saranno il 43,8% e nel 2030 saranno il 37,7% del corpo sociale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tra i fattori che possono influenzare la donazione anche la crisi economia. "L'indagine dimostra che il crescere dell'incertezza nella società - ha affermato Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale Fidas - può minare i fondamenti stessi della cultura della donazione di sangue. L'attitudine alla donazione è infatti più tenue in quelle fasce di popolazione che si percepiscono più deboli sotto il profilo soprattutto sociale ed economico. Chi rimane fuori dal mondo del lavoro non riesce a sentirsi nella posizione di poter donare". Secondo la ricerca, infatti, i donatori occupati rappresentano il 74,7%, mentre gli inattivi solo il 21%.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(12 febbraio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-7745871901371447555?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/7745871901371447555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/donatori-di-sangue-in-calo-nei-prossimi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7745871901371447555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7745871901371447555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/donatori-di-sangue-in-calo-nei-prossimi.html' title='&quot;Donatori di sangue in calo nei prossimi anni&quot;: l&apos;allarme di Fidas-Censis'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-asKF6KOPRjM/TzjO4002PhI/AAAAAAAAAdQ/btAQf3PUryc/s72-c/donazione_sangue_M.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-6607872080741863709</id><published>2012-02-09T06:54:00.000-08:00</published><updated>2012-02-09T06:54:21.916-08:00</updated><title type='text'>In Italia 3.500 persone in stato vegetativo. "Serve un fondo ad hoc"</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;È la stima del direttore del Centro studi sul coma. Mantenere i pazienti in casa costa 3.500 euro al mese, e la spesa ricade in gran parte sulle famiglie. Oggi si celebra a Roma la Giornata nazionale degli stati vegetativi &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9JVN0WXANpk/TzPeAPfvc7I/AAAAAAAAAdI/GzVfdCFyqNc/s1600/stato_vegetativo-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-9JVN0WXANpk/TzPeAPfvc7I/AAAAAAAAAdI/GzVfdCFyqNc/s1600/stato_vegetativo-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;BOLOGNA - Una legge sugli stati vegetativi e l'istituzione di un fondo ad hoc per sostenere le famiglie, la domiciliarità dei pazienti e la ricerca scientifica. È la proposta che Fulvio De Nigris, direttore del Centro studi per la ricerca sul coma e fondatore dell'associazione Gli amici di Luca, ha lanciato in occasione della Giornata nazionale degli stati vegetativi, che si celebra oggi a Roma. L'iniziativa, a cui parteciperà anche il neoministro della Salute Renato Balduzzi, è l'occasione per fare il punto sulla situazione delle persone in stato vegetativo in Italia. Secondo De Nigris, si parla di 3.000-3.500 persone, "ma si tratta di una stima, servirebbe un vero studio epidemiologico". Quel che è certo è che l'assistenza è ancora carente: le Suap, le Speciali unità di accoglienza permanenti che in teoria dovrebbero specializzarsi su questo tipo di pazienti, "si contano sulle dita di una mano", spiega De Nigris. L'assistenza dunque è spesso affidata alle famiglie, ma la spesa per la domiciliazione è alta: "Si stima che possa arrivare complessivamente a 3.500 euro al mese, cifra che nonostante indennità di accompagnamento e pensione di invalidità è in buona parte a carico delle famiglie". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da qui la proposta di una legge sugli stati vegetativi, che preveda in paricolare la creazione di un fondo ad hoc, sul modello di quanto fatto per la Sla. Fra le richieste di De nigris c'è anche "l'inserimento degli stati vegetativi, degli stati di minima coscienza e della sindrome Locked-in nell'elenco delle gravi patologie previste dai Lea (Livelli essenziali di assistenza)". La situazione, inoltre, non è omogenea su tutto il territorio nazionale. "L'Emilia-Romagna, che ha reintegrato il fondo per la non autosufficienza, e la Lombardia, che concede un assegno alle famiglie, hanno dato segnali importanti", spiega De Nigris, "ma in altre regioni chi entra in coma rischia di non avere lo stesso tipo di trattamento". Per rendere omogenea l'assistenza bisognerebbe applicare le linee guida ratificate nel maggio scorso dalla Conferenza Stato-Regioni, che dovrebbeero garantire a chi enra in coma "un percorso lineare e precoce", strutture adeguate e un maggior coinvolgimento delle associazioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da De Nigris arriva un appello proprio alle associazioni che si occupano di coma e stato vegetativo. Una trentina di realtà a cui però se ne sommano molte altre più piccole sparse in tutta Italia. "Il dialogo a volte è difficile, ma dobbiamo creare un ‘cartello' comune per portare avanti le nostre richieste", spiega il direttore del Centro studi sul coma. La richiesta alle istituzioni, in questo caso, è di riattivare presso il ministero della Salute il Seminario permanente delle associazioni nominato nel 2008 dall'allora sottosegretario Eugenia Roccella. Se ne parlerà domani nel corso del convegno orgnizzato in occasione della Giornata nazionale degli stati vegetativi, in programma a Roma nella sede del ministero della Salute, dalle 10 in Lungotevere Ripa 1. (ps)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;(9 febbraio 2012)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-6607872080741863709?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/6607872080741863709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/in-italia-3500-persone-in-stato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6607872080741863709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6607872080741863709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/in-italia-3500-persone-in-stato.html' title='In Italia 3.500 persone in stato vegetativo. &quot;Serve un fondo ad hoc&quot;'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-9JVN0WXANpk/TzPeAPfvc7I/AAAAAAAAAdI/GzVfdCFyqNc/s72-c/stato_vegetativo-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-7762280348038182721</id><published>2012-02-03T09:37:00.000-08:00</published><updated>2012-02-03T09:37:46.394-08:00</updated><title type='text'>Al via il primo corso nazionale di Fotografia e Post-produzione per disabili fisici</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Le lezioni saranno tenute dal fotografo professionista Carlo Pantaleone e saranno del tutto gratuite. Il progetto nasce da un'idea del Museo universitario dell'Università G. d'Annunzio di Chieti - Pescara e della Onlus Diritti Diretti. Termine per inviare la domanda di partecipazione il 15 febbraio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SQD_lKPBP1o/TywbACdDZII/AAAAAAAAAdA/L5cUBC0WQSc/s1600/fotografoM.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-SQD_lKPBP1o/TywbACdDZII/AAAAAAAAAdA/L5cUBC0WQSc/s1600/fotografoM.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ROMA - Al via il primo corso nazionale gratuito di Fotografia professionale e Post-produzione digitale aperto a dieci disabili fisici provenienti da tutta Italia. A lanciare l'idea è il Museo universitario dell'Università G. d'Annunzio di Chieti - Pescara insieme alla Onlus Diritti Diretti (www.dirittidiretti.it) con lo scopo di fornire un'occasione per avviarsi al mondo del lavoro. "Nel nostro Paese - spiegano gli organizzatori -, secondo i dati della Ricerca Istat "La disabilità in Italia", il 66% delle persone con disabilità è attualmente fuori dal mercato del lavoro. Di questi tempi è dura per tutti, ma il paradosso è che ci sono almeno 100mila posti nel settore pubblico e privato a loro riservati che rimangono vuoti. In realtà, ciò accade perché le aziende preferiscono pagare le multe piuttosto che assumerli".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il corso "Comunicare con le immagini" sarà tenuto dal fotografo professionista Carlo Pantaleone che insegnerà le competenze essenziali del fotografo e&amp;nbsp; dell'operatore di post-produzione digitale. La formazione ha una durata di 45 ore distribuite tra didattica frontale e attiva da svolgersi presso il Museo universitario dell'Università di Chieti - Pescara, che ha concesso l'uso gratuito sia dei propri locali,sia degli apparati tecnologici. I requisiti minimi per poter partecipare sono: età non inferiore ai 18 anni, il possesso del diploma di scuola media superiore, la cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, mentre per gli appartenenti ad altri Paesi la conoscenza letta, scritta e parlata della lingua italiana. Infine la possibilità di usare un computer che non richieda particolari accorgimenti tecnico-informatici. Per candidarsi, occorre presentare la domanda di partecipazione entro il 15 febbraio 2012 corredata da curriculum vitae all'indirizzo elettronico &lt;a href="mailto:info@dirittidiretti.it"&gt;info@dirittidiretti.it&lt;/a&gt;. Per scaricare il bando e il modello della domanda: &lt;a href="http://www.dirittidiretti.it/"&gt;www.dirittidiretti.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;(1 febbraio 2012)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-7762280348038182721?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/7762280348038182721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/al-via-il-primo-corso-nazionale-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7762280348038182721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7762280348038182721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/al-via-il-primo-corso-nazionale-di.html' title='Al via il primo corso nazionale di Fotografia e Post-produzione per disabili fisici'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SQD_lKPBP1o/TywbACdDZII/AAAAAAAAAdA/L5cUBC0WQSc/s72-c/fotografoM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-2301715271781366586</id><published>2012-02-03T09:33:00.000-08:00</published><updated>2012-02-03T09:33:15.202-08:00</updated><title type='text'>Pellegrinaggi in Terra Santa, spazio anche alle persone con disabilità</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Firmata un'intesa fra l'Unitalsi e la compagnia aerea di bandiera israeliana El Al: voli dedicati da Roma e Milano per Gerusalemme consentiranno anche alle persone con disabilità di recarsi nei luoghi della Palestina più carichi di significato religioso. Il sindaco della capitale, Alemanno: "Ora Roma e Gerusalemme sono ancora più vicine"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-24hu1rCvmfI/TywaUMXxuPI/AAAAAAAAAc4/GlT0-8iqyp8/s1600/terra-santa-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-24hu1rCvmfI/TywaUMXxuPI/AAAAAAAAAc4/GlT0-8iqyp8/s1600/terra-santa-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;ROMA - Un accordo di collaborazione per facilitare i pellegrinaggi dei disabili e degli anziani in Terra Santa. È quello che hanno firmato nei giorni scorsi, nel Palazzo del Vicariato, il presidente dell'Unitalsi, Salvatore Pagliuca, e il presidente della El-al, la compagnia aerea di bandiera israeliana, Elyezer Shkedy. L'intesa darà il via a voli pensati per i flussi di pellegrini dall'Italia verso Israele con collegamenti da Milano e Roma. Il pellegrinaggio inaugurale per persone con disabilità e anziani della stagione 2012, in collaborazione con El-al, è previsto dal 19 al 23 febbraio. "Il nostro obiettivo - ha spiegato Pagliuca nel corso di una conferenza stampa - è permettere ai disabili di fare ciò che fanno tutti gli altri. Se tutto il mondo vuole andare a Gerusalemme e in Terra Santa, anche i malati e i disabili hanno diritto di andarci". "Questa partnership - ha sottolineato da parte sua il presidente di El-al - è importante per noi non soltanto dal punto di vista commerciale ma soprattutto umano". Presente all'incontro con la stampa anche il vicesindaco di Gerusalemme, Naomi Tsur. "Quella di oggi - ha detto - è una grande occasione e noi ci auguriamo che la partnership tra Unitalsi ed El-al apra la strada anche a una partnership tra Unitalsi e la città di Gerusalemme". &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;"Roma e Gerusalemme - afferma il sindaco della capitale, Gianni Alemanno - sono ancora più vicine grazie a questo accordo, che dimostra come le religioni possano essere uno strumento di dialogo, di crescita culturale ed economica". "Rafforzare le proprie radici culturali e religiose - aggiunge Alemanno - significa dare nuova linfa alla nostra società e fare questo attraverso un pellegrinaggio, un cammino di fede che privilegia quanti si trovano in difficoltà, è un simbolo di pace e di fratellanza, che parla ai cuori di tutti cristiani, ebrei e musulmani. Un percorso di fede che avrà anche un segno tangibile - grazie all'iniziativa patrocinata da Roma Capitale e realizzata dall'Unitalsi, El Al e Kkl, Keren Kayemeth LeIsrael - con la piantumazione di un albero nei pressi di Gerusalemme per ogni pellegrino che parteciperà ai viaggi. Mi auguro che presto sorga una vera e propria foresta della fede e della speranza". &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;"Grazie all'impegno dell'Unitalsi ed all'accordo siglato con la compagnia di bandiera israeliana - afferma il delegato al turismo per il Comune di Roma Antonio Gazzellone - vengono resi accessibili luoghi simbolo della cultura e della fede nel mondo, consentendo ai fedeli di visitarli nel modo a loro più congeniale". "Nel giorno della Memoria - continua - è bello che due città sorelle come Roma e Gerusalemme si trovino a condividere l'inizio di un nuovo percorso fatto di dialogo tra fedi e culture - ha aggiunto il delegato al turismo - Proprio ieri l'Aula del Consiglio Comunale ha approvato una delibera per la realizzazione del museo della memoria che vedrà la luce a Villa Torlonia; sono previsti interventi anche per un nuovo percorso che dalla Sinagoga di Ostia e dal mare, passando per il Tevere fino all'isola tiberina, porti alla nuova testimonianza che Roma mette a disposizione del ricordo di un atroce passato, che si mette a servizio delle generazioni future: solo con la conoscenza e con la memoria si acquista la consapevolezza". Gazzellone nel suo intervento ha ricordato come la Roma turistica incontri Israele proprio sui voli El Al con la proiezione dell'Omaggio a Roma di Zeffirelli, il film breve del Maestro dedicato alla Città Eterna con Andrea Bocelli come protagonista.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;(30 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-2301715271781366586?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/2301715271781366586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/pellegrinaggi-in-terra-santa-spazio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2301715271781366586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2301715271781366586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/pellegrinaggi-in-terra-santa-spazio.html' title='Pellegrinaggi in Terra Santa, spazio anche alle persone con disabilità'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-24hu1rCvmfI/TywaUMXxuPI/AAAAAAAAAc4/GlT0-8iqyp8/s72-c/terra-santa-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-8235767746490848242</id><published>2012-02-03T09:25:00.000-08:00</published><updated>2012-02-03T09:25:09.531-08:00</updated><title type='text'>Carcere, il Senato dà il suo via libera: gli Opg dovranno chiudere entro il marzo 2013</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Il termine ultimo è il 31 marzo 2013: le persone che sono internati negli ospedali psichiatrici giudiziari dovranno essere custodite in strutture sanitarie sul territorio. E quelle che non sono più pericolose dovranno essere dimesse. Palazzo Madama approva le norme che passano alla Camera per l'ultimo passaggio: la soddisfazione dei ministri Severino e Balduzzi. Marino: "Voto che responsabilizza tutti". Ma il comitato StopOpg invita alla cautela: "Il problema non è superato"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-l-yRBf4AYcI/TywYNmSb2BI/AAAAAAAAAcg/xw31tBrvTLw/s1600/ospedale+psichiatrico+giudiziario-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-l-yRBf4AYcI/TywYNmSb2BI/AAAAAAAAAcg/xw31tBrvTLw/s1600/ospedale+psichiatrico+giudiziario-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ROMA - E' l'inizio della fine. Gli Opg - gli ospedali psichiatrici giudiziari - dovranno chiudere i battenti entro il 31 marzo 2013 e le persone che ora vi sono rinchiuse - sono circa 1500 - dovranno essere custodite in nuove strutture, a carattere ospedaliero e con una rete di vigilanza solo esterna che permetta di tutelare la loro dignità. E' la fine degli ex manicomi giudiziari la novità più rilevante del decreto contro il sovraffollamento delle carceri: il Senato ha dato il via libera al testo con 226 voti favorevoli e 40 contrari. A favore hanno votato i gruppi di Pdl, Pd, Udc e Terzo Polo. Contrari Lega Nord e Italia dei Valori. Il provvedimento, per la cui approvazione i tempi sono strettissimi, dal momento che deve essere convertito in legge entro il 20 febbraio, torna ora da Palazzo Madama a Montecitorio per la conversione definitiva della Camera dei deputati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il testo relativo alla chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari, fissata al 31 marzo 2013, con il trasferimento dei detenuti alla sanità regionale, è stato approvato con 175 voti favorevoli e 66 contrari. L'emendamento era stato riformulato dai due relatori Filippo Berselli (Pdl) e Alberto Maritati (Pd), con l'introduzione dell'indicazione delle fonti dei finanziamenti e le somme di spesa autorizzate. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nuova norma prevede che dal 31 marzo 2013 le misure di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario e dell'assegnazione a casa di cura e custodia sono eseguite esclusivamente all'interno di strutture sanitarie, fermo restando che quanti hanno cessato di essere socialmente pericolose devono essere senza indugio dimessi e presi in carico, sul territorio, dai Dipartimenti di salute mentale. Per arrivare a tale obiettivo, si prevede che entro il 1° febbraio 2013 sia terminato il passaggio dal ministero della giustizia al Servizio sanitario nazionale delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali che riguardano la sanità in carcere, mentre entro il 31 marzo 2012, con decreto del Ministro della salute, devono essere definiti i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi, anche con riguardo ai profili di sicurezza, delle strutture destinate ad accogliere le persone cui sono applicate le misure di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario e dell'assegnazione a casa di cura e custodia. Per la realizzazione di nuove strutture sono stati stanziati fondi per un totale di 180 milioni di euro: 120 milioni per l'anno 2012 e 60 milioni per il 2013. Per il funzionamento delle nuove residenze sanitarie vengono stanziati per il 2012 38 milioni di euro. A decorrere dal 2013 tali oneri sono incrementati fino a 55 milioni, che vanno aggiunti ai 23 milioni di euro, già in carico al servizio sanitario nazionale per la copertura degli oneri degli attuali Opg. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In aula contrarietà sul tema è stata manifestata dalla Lega nord, preoccupata dal fatto che gli "incontrollabili istinti criminali" delle persone internate possano causare una minore sicurezza sociale. Il ministro della Giustizia Paola Severino ha affermato che "nessuno ha mai pensato di mettere in libertà potenziali serial killer" e che la norma non comporterà allarme per la sicurezza sociale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il provvedimento emanato dal Senato, fra gli altri punti affrontati porta da 12 a 18 mesi la pena residua che può essere scontata in detenzione domiciliare: una misura diretta a incidere sul sovraffollamento, sia pure soltanto per 3-4mila persone, perché si applica (fino a tutto il 2013) anche ai recidivi, rimasti fuori da ogni beneficio previsto dalla legge cosiddetta "ex Cirielli": legge che il Pd avrebbe voluto modificare, ma a cui ha rinunciato perché non ci sono ancora le "condizioni politiche" per farlo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un'altra norma approvata prevede che gli arrestati in flagranza per reati di competenza del giudice monocratico debbono essere mandati non nelle celle di sicurezza, come stabiliva in origine il decreto del governo, ma agli arresti domiciliari, fatta eccezione per i reati di furto in appartamento, scippo, rapina ed estorsione semplice. La misura punta ad evitare l'ingorgo in carcere rappresentato da quelle circa 9mila persone che ogni anno entrano in carcere per uscirne dopo detenzioni brevissime, "stressando" il sistema sia come costi che come risorse umane e sottoponendo gli arrestati a trafile umilianti. Il Senato ha stabilito così, per questi soggetti, i domiciliari come destinazione prioritaria. Nei casi in cui non sia possibile l'uso del domicilio, né quello alternativo delle celle di sicurezza, la norma prevede che se il pm dispone il carcere, l'arrestato va condotto nell'istituto penitenziario più "vicino".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(26 gennaio 2012) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-8235767746490848242?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/8235767746490848242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/carcere-il-senato-da-il-suo-via-libera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8235767746490848242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8235767746490848242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/carcere-il-senato-da-il-suo-via-libera.html' title='Carcere, il Senato dà il suo via libera: gli Opg dovranno chiudere entro il marzo 2013'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-l-yRBf4AYcI/TywYNmSb2BI/AAAAAAAAAcg/xw31tBrvTLw/s72-c/ospedale+psichiatrico+giudiziario-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-2287977576667723669</id><published>2012-02-03T09:17:00.000-08:00</published><updated>2012-02-03T09:17:05.543-08:00</updated><title type='text'>Alle regioni 25 milioni di euro per asili nido e assistenza domiciliare</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Governo e enti locali hanno stabilito che le risorse provenienti dal Fondo per le politiche della famiglia dovranno essere utilizzate per i servizi socio-educativi per la prima infanzia e per l'assistenza domiciliare. Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, con delega per le politiche familiari: "Abbiamo voluto evitare la dispersione delle risorse, individuando due priorità vincolanti: gli asili nido e l'assistenza domiciliare"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ChoErHYY9rM/TywWFKfiI7I/AAAAAAAAAcY/---oeQHLBDc/s1600/380785-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-ChoErHYY9rM/TywWFKfiI7I/AAAAAAAAAcY/---oeQHLBDc/s1600/380785-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - "In un momento di crisi, in cui le famiglie italiane rischiano l'impoverimento e le risorse sono limitate, è necessario scegliere con estrema attenzione le priorità di intervento: quest'anno le risorse del Fondo nazionale della famiglia destinate alle Regioni dovranno essere impiegate per gli asili nido e per l'assistenza domiciliare degli anziani". È quanto ha dichiarato il ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, che ha la delega per le politiche familiari, al termine della Conferenza unificata, dove è stata siglata un'intesa tra governo e regioni. "Abbiamo voluto in questo modo evitare - ha spiegato Riccardi - la dispersione delle risorse attraverso logiche di interventi a pioggia, individuando invece due priorità vincolanti: gli asili nido e l'assistenza domiciliare. Bambini, anziani e disabili sono infatti le categorie più esposte agli effetti della crisi economica". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La decisione riguarda, tra l'altro, la ripartizione del Fondo per le politiche della famiglia per l'anno 2011, che destina 25 milioni statali, che si aggiungono alla spesa sociale regionale, a interventi di competenza regionale in favore della famiglia. Il ministro ha proposto e così è stato deciso con le Regioni, i Comuni e le Province, che le risorse provenienti dal Fondo per le politiche della famiglia dovranno essere utilizzate per i servizi socio-educativi per la prima infanzia e per l'assistenza domiciliare, in coerenza con la strategia del governo Monti che punta a convogliare risorse su obiettivi precisi. Le risorse destinate all'assistenza domiciliare dovranno comunque riguardare interventi riferibili alla componente sociale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(3 febbraio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-2287977576667723669?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/2287977576667723669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/alle-regioni-25-milioni-di-euro-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2287977576667723669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2287977576667723669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/alle-regioni-25-milioni-di-euro-per.html' title='Alle regioni 25 milioni di euro per asili nido e assistenza domiciliare'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ChoErHYY9rM/TywWFKfiI7I/AAAAAAAAAcY/---oeQHLBDc/s72-c/380785-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-5847349828290967598</id><published>2012-02-03T00:13:00.000-08:00</published><updated>2012-02-03T00:13:23.077-08:00</updated><title type='text'>"No" all'asilo in istituto con disabili. "Mio figlio vedendoli potrebbe rimanere traumatizzato"</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In una lettera, una mamma e giornalista indignata racconta la conversazione di una madre che non vuole mandare il proprio bambino in un nido situato nello stesso istituto "per bambini handicappati e in sedia a rotelle". Uno sfogo a denti stretti, per denunciare apertamente la gravità di certe "scelte educative"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HVqRsniec-Y/TyuXCQuP-SI/AAAAAAAAAcQ/w6YHPm-hz9I/s1600/asilo_M.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-HVqRsniec-Y/TyuXCQuP-SI/AAAAAAAAAcQ/w6YHPm-hz9I/s1600/asilo_M.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - "Sai poverini, non ho niente contro di loro, ma non vorrei che mio figlio nel vederli, rimanesse traumatizzato a vita!". Così una mamma con un piccolo di due anni da mandare al nido e un asilo proprio sotto casa, ma con la "sfortuna" di trovarsi nello stesso istituto per "bambini handicappati". A raccontare la vicenda, una discussione ascoltata per caso a pochi passi dalla propria postazione di lavoro, è Silvia Gusmano, giornalista e mamma indignata che manda una lettera aperta a quella che chiama "ottumamma", che si preoccupa dei bambini "in sedia a rotelle" presenti nell'istituto, prima ancora di chiedersi se l'asilo sia valido, del corpo insegnante e della qualità dei servizi. Uno sfogo a denti stretti, per denunciare apertamente la gravità di certe "scelte educative".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Il testo della lettera:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;"Sono a lavoro e sto scrivendo una cosa noiosa seduta alla mia scrivania, con la porta aperta e poca concentrazione. Sento, a pochi metri di distanza, una collega conosciuta solo di vista raccontare l'ennesimo scandalo degli asili italiani: vogliono mettere il suo piccolo di due anni in un nido che ha il pregio di stare davanti casa sua, ma il neo di trovarsi all'interno di un istituto per "bambini handicappati, molti in sedia a rotelle". "Sai poverini, non ho niente contro di loro - spiega la collega-mamma -, ma non vorrei che mio figlio nel vederli, rimanesse traumatizzato a vita! Bene o male se avesse dieci anni potrei spiegargli che sono meno fortunati di lui, ma così...". Così il trauma è garantito...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma de che?! - penso - ottusissima mamma-collega: se avesse dieci anni e fosse sempre stato tenuto alla larga dalle sedie a rotelle per non scatenare improbabili traumi e ti vedesse lanciarti in voli pindarici per spiegargli i misteri della vita circa fortune e sfortune degli esseri umani, di certo avrebbe la seguente reazione: "Ho vissuto senza questi bambini finora, perché cambiare? Se sono meno fortunati - o meglio, dei totali sfigati - non è certo colpa mia: continuiamo a evitarli".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma lo penso e, vigliaccamente non lo dico. Come pure tengo per me il seguente commento: con tutti i problemi che abbiamo per trovare un nido per i nostri figli (ho un bimbo di un anno e inizio a conoscerli sulla mia pelle), un nido che abbia dei buoni maestri, che sia comodo e vicino casa per risparmiare qualche acrobazia alle nostre frenetiche giornate, tu ottusissima mamma-collega ti preoccupi del "trauma da sedie a rotelle"? Ti sei informata prima, dell'esperienza del corpo insegnante, di come si mangia, di che livello di sicurezza e affidabilità ha la struttura? Di quanti bambini ci sono? Spero per te di sì e spero che i riscontri non siano stati positivi perché, in caso contrario, verresti promossa all'istante da ottusissima a stra-ottusissima mamma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tante cattiverie mi verrebbero in mente da sbatterti in faccia, cara ottumamma, per farti capire la gravità delle tue scelte educative. Cattiverie sull'imprevedibilità della vita che, in tanti casi, ci mette un attimo a spedire su una sedia a rotelle noi o quelli che amiamo e sulle ritorsioni a cui andiamo incontro da vecchie (e già partiamo avvantaggiate noi neo mamme che da tempo abbiamo salutato i 30) se non insegniamo ai nostri figli il valore del rispetto per i più deboli. Ma poi, sulla rabbia prevale la rassegnazione: perché a un'ottumamma del nostro tempo, che probabilmente ha deciso di mettere al mondo il figlio (e quindi di volergli bene) solo dopo tutte le assicurazioni possibili sullo stato di salute del feto, dovrebbe ora importare di insegnare a quel figlio che malattia, handicap di tutti i gradi e livelli, limiti, debolezze e difetti non sono sciagure occasionali, ma sono ingrediente ahimè irrinunciabile della vita stessa? Perché l'ottumamma, anziché proteggere il suo bimbo dalla vista di quelle che - beata lei - ritiene sfighe degli altri, dovrebbe insegnargli un approccio naturale, leggero e paritario alla diversità?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Silvia Gusmano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(2 febbraio 2012)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-5847349828290967598?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/5847349828290967598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/no-allasilo-in-istituto-con-disabili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/5847349828290967598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/5847349828290967598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/02/no-allasilo-in-istituto-con-disabili.html' title='&quot;No&quot; all&apos;asilo in istituto con disabili. &quot;Mio figlio vedendoli potrebbe rimanere traumatizzato&quot;'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-HVqRsniec-Y/TyuXCQuP-SI/AAAAAAAAAcQ/w6YHPm-hz9I/s72-c/asilo_M.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-5019610643199676436</id><published>2012-01-30T06:23:00.000-08:00</published><updated>2012-01-30T06:23:47.802-08:00</updated><title type='text'>Indagine invalidità, i risultati potrebbero esserci entro 3 mesi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Parla la senatrice Bassoli, capogruppo Pd in Commissione Sanità: "Con le nuove procedure dell'Inps, disagi e denunce da più parti. Entro 15 giorni potrebbe iniziare l'indagine, da cui deriverà una proposta concreta"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lmtGp64ZkA0/TyanrnxYQFI/AAAAAAAAAcI/K7A5sj4XNT0/s1600/Inps-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-lmtGp64ZkA0/TyanrnxYQFI/AAAAAAAAAcI/K7A5sj4XNT0/s1600/Inps-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - Partirà probabilmente entro 15 giorni e potrebbe concludersi entro 3 mesi l'indagine conoscitiva sulle problematiche relative all'accertamento dell'invalidità civile e al riconoscimento delle indennità di accompagnamento. E quanto riferisce Fiorenza Bassoli, senatrice del Pd, una delle principali promotrici dell'iniziativa approvata nei giorni scorsi al Senato. "L'indagine si rende necessaria - spiega la capogruppo del Pd in Commissione Salute - a causa delle ultime manovre del governo Berlusconi, tese a modificare i parametri per l'assegnazione dell'invalidità. Manovre in qualche modo recepite dal regolamento interno dell'Inps, che ha determinato un irrigidimento delle procedure e conseguenti gravi disagi per le persone con disabilità. Ci sono arrivate denunce da varie parti - riferisce ancora la senatrice - e nel settembre scorso Cittadinanzattiva ha chiesto di essere ricevuta in Commissione per riferire su quanto stava accadendo. Successivamente, nel mese di dicembre, la stessa Cittadinanzattiva ha reso noti allarmanti dati su coloro che si erano visti revocare la pensione. Molti avevano fatto ricorso, tanto lo avevano anche vinto, ma i tempi per la riassegnazione di quanto spettava loro di diritto erano e sono molto lunghi. Di qui la richiesta di un'indagine della Commissione Sanità, d'intesa con la commissione Lavoro, da cui faremo scaturire una proposta concreta. Già nei prossimi giorni si definirà il documento congiunto, che conterrà i presupposti dell'indagine e definirà i dati che si intendono raccogliere. Speriamo di avere i primi risultati già nei prossimi due o tre mesi".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(23 gennaio 2012) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-5019610643199676436?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/5019610643199676436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/indagine-invalidita-i-risultati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/5019610643199676436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/5019610643199676436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/indagine-invalidita-i-risultati.html' title='Indagine invalidità, i risultati potrebbero esserci entro 3 mesi'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lmtGp64ZkA0/TyanrnxYQFI/AAAAAAAAAcI/K7A5sj4XNT0/s72-c/Inps-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-6414951020913075826</id><published>2012-01-30T06:18:00.000-08:00</published><updated>2012-01-30T06:18:37.846-08:00</updated><title type='text'>Lis, il Comitato familiari disabili uditivi critica la proposta di legge piemontese</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una "proposta di legge inutile e dannosa, che norma quanto già normato dalle leggi nazionali": così il comitato definisce la pdl regionale 86. Il riconoscimento della lingua dei segni è "ghettizzante" e "legato a benefici economici collegati allo status di minoranza linguistica sorda"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--VcQGK-l7sA/TyamoaHSpyI/AAAAAAAAAcA/2JZgrrf7iaA/s1600/lis-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/--VcQGK-l7sA/TyamoaHSpyI/AAAAAAAAAcA/2JZgrrf7iaA/s1600/lis-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - Una "proposta di legge inutile e dannosa, che norma quanto già normato dalle leggi nazionali": così il Comitato nazionale genitori familiari disabili uditivi definisce la proposta di legge 86 della regione Piemonte che reca "Disposizioni per la promozione del riconoscimento della lingua dei segni italiana e per la piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva". La prima annotazione è che "tutte le materie indicate nella pdl stessa, sono già previste dalla normativa nazionale", che garantisce interpreti a scuola, all'università, in sede giurisdizionale e in alcuni telegiornali. La stessa normativa nazionale prevede l'attuazione della Legge 104/92 per l'inserimento scolastico e lavorativo e, a spese degli interessati l'accompagnamento di interpreti gestuali in tutti gli uffici pubblici. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per quanto riguarda il progetto di legge regionale, il Comitato elenca schematicamente i principali nodi critici: primo, il "mancato riferimento al piano sanitario ragionale, fiore all'occhiello e motivo di vanto e orgoglio della regione Piemonte, che tramite la Rete audiologica predispone e organizza un percorso programmato finalizzato alla diagnosi e al trattamento precoce dei difetti di udito neonatale. Il secondo punto critico è il riferimento al primo testo della pdl C. 4207, approvato in Senato e modificato con un nuovo testo base": una proposta di legge, scrive il comitato, "che ci vede ancora contrari, ma che ha eliminato dal titolo il riferimento al ‘riconoscimento della Lingua dei segni italiana'. La proposta di legge nazionale C. 4207 è oggi ancora all'esame delle competenti Commissioni della Camera dei Deputati, ma il suo iter è di fatto fermo". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Al terzo punto, il comitato denuncia il carattere "unilaterale e ghettizzante di questa proposta di legge, che indica nella cosiddetta Lingua dei Segni lo strumento di ‘comunicazione tra udenti e sordi'. Ma se il reale intento di questa legge fosse la richiesta di parità di accesso dei cittadini non udenti alla pubblica amministrazione regionale, che fine hanno fatto tutti quei mezzi comunicativi informatici e la sottotitolazione, servizi di cui sicuramente c'è bisogno e che sarebbero molto meno dispendiosi, duttili, e maggiormente aggiornabili nonché utili non solo alla persona sorda ma anche ai cosiddetti normoudenti? In realtà - affermano gli autori della lettera - dietro a questa proposta di legge, che cerca di celare i suoi reali intenti dietro alla richiesta di parità di accesso dei cittadini non udenti alla pubblica amministrazione, c'è solo l'unico e vero interesse: il riconoscimento della Lingua Italiana dei Segni, legato a benefici economici collegati allo status di minoranza linguistica sorda". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il documento denuncia poi, nei punti successivi, "l'abusato riferimento" alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e all'articolo 3 della Costituzione italiana: "per raggiungere l'obiettivo della piena inclusione, della pari dignità sociale, è necessario la messa in atto di un adeguato protocollo sanitario (screening neonatale, diagnosi, protesizzazione o impianto cocleare e abilitazione alla parola), educativo e scolastico. La Regione Piemonte ha una politica attenta e avanzata in questo campo, che può e deve essere migliorata, non certo celando il problema dietro il riconoscimento di uno strumento comunicativo anacronistico e ghettizzante". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In conclusione, il Comitato "chiede che sia portato alla luce il reale e unico fine di questa proposta di legge, che sia abbandonata ogni velleità ingiustificata di stigmatizzazione della persona sorda, per operare proficuamente alla costruzione di cittadini orgogliosi di essere semplicemente italiani. Cestinate quel disegno di legge, avrete onorato la cultura dei diritti umani".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(17 gennaio 2012)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-6414951020913075826?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/6414951020913075826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/lis-il-comitato-familiari-disabili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6414951020913075826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6414951020913075826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/lis-il-comitato-familiari-disabili.html' title='Lis, il Comitato familiari disabili uditivi critica la proposta di legge piemontese'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--VcQGK-l7sA/TyamoaHSpyI/AAAAAAAAAcA/2JZgrrf7iaA/s72-c/lis-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-4672349500120341556</id><published>2012-01-14T03:34:00.000-08:00</published><updated>2012-01-14T03:34:12.529-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Fai clic sulla foto per ingrandire e leggere l'articolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-4672349500120341556?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/4672349500120341556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/fai-clic-sulla-foto-per-ingrandire-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4672349500120341556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4672349500120341556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/fai-clic-sulla-foto-per-ingrandire-e.html' title=''/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-8866164042187015845</id><published>2012-01-13T14:12:00.000-08:00</published><updated>2012-01-13T14:12:38.850-08:00</updated><title type='text'>Istat: "Quasi la metà degli alunni disabili non partecipa ad attività extrascolastiche"</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Solo il 45% prende parte alle attività organizzate dalle scuole, mentre pochissimi, il 16%, partecipano ai campi scuola. I dati dell'indagine sull'integrazione scolastica nelle scuole primarie e secondarie di I grado, statali e non statali&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pHjEhbphabA/TxCsTSRviCI/AAAAAAAAAbs/zbyGxz3F4Nw/s1600/bachi+di+scuola+m.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-pHjEhbphabA/TxCsTSRviCI/AAAAAAAAAbs/zbyGxz3F4Nw/s1600/bachi+di+scuola+m.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - Quasi la metà degli alunni con disabilità non partecipa alle attività extrascolastiche organizzate dalla scuola. È quanto riporta l'Istat nella sua nota sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di I grado, statali e non statali, nell'anno scolastico 2010/11. Secondo l'istituto di statistica, nelle regioni del Mezzogiorno si osserva una minore partecipazione rispetto alle altre due ripartizioni geografiche: nella scuola primaria: solo il 44,9% degli alunni con disabilità partecipa ad attività extrascolastiche, mentre nella scuola secondaria di primo grado è il 45,5% degli studenti con disabilità che prende parte a questo tipo di attività. Ancora più difficile, inoltre, la partecipazione ai campi scuola: riguarda solo il 16% degli alunni con disabilità. In questo caso le differenze territoriali sono molto evidenti: nelle regioni del Centro si registra la percentuale più alta di alunni che partecipano ai campi scuola (26,2% nella scuola primaria e 36,2% nella scuola secondaria), mentre nel Mezzogiorno si riscontra la percentuale più bassa (6,9% nella scuola primaria e 6,2% nella scuola secondaria di primo grado). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel complesso, l'Istat valuta come gli alunni con disabilità passino la maggior parte del tempo in classe, in media 25,8 ore settimanali per la scuola primaria e 23,1 per quella secondaria,&amp;nbsp; e svolgono attività didattica al di fuori della classe solo per un numero residuale di ore, in media 3,7 ore settimanali nella scuola primaria e 4,1 nella scuola secondaria di primo grado. Ore che salgono a oltre 5 nelle scuole del Nord, mentre scendono nel Mezzogiorno a poco più di 2 ore nelle scuole primarie e meno di 3 nelle secondarie. Nel caso di mancanza totale di autonomia, invece, secondo i dati Istat c'è una diminuzione delle ore di didattica passate in classe ed il conseguente aumento di ore nelle quali l'alunno svolge attività didattica al di fuori della classe. Sono gli alunni del Nord non autonomi in tutte e tre le attività indagate quelli che svolgono attività didattica al di fuori della classe per un numero maggiore di ore: 10,6 ore nella scuola primaria e 14,3 ore nella scuola secondaria di primo grado. Al contrario, sono gli alunni del Mezzogiorno a svolgere attività didattica fuori dalla classe per un numero minore di ore: 4,0 ore nella scuola primaria e 7,2 ore nella scuola secondaria di primo grado.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;(13 gennaio 2012)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-8866164042187015845?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/8866164042187015845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/istat-quasi-la-meta-degli-alunni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8866164042187015845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8866164042187015845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/istat-quasi-la-meta-degli-alunni.html' title='Istat: &quot;Quasi la metà degli alunni disabili non partecipa ad attività extrascolastiche&quot;'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pHjEhbphabA/TxCsTSRviCI/AAAAAAAAAbs/zbyGxz3F4Nw/s72-c/bachi+di+scuola+m.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-8999689100291996963</id><published>2012-01-13T00:37:00.000-08:00</published><updated>2012-01-13T00:39:45.186-08:00</updated><title type='text'>Lazio, 2,2 milioni di euro per potenziare l'assistenza e cura ai malati di Alzheimer</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lo stanziamento da parte della giunta regionale con l'obiettivo di fornire un'assistenza qualificata sull'intero territorio, con servizi di assistenza domiciliare altamente specializzati in tutte le province del Lazio. L'assessore Forte: "Intervento strutturale che nasce per durare nel tempo"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-S178vO7OqLo/Tw_tKlOsiCI/AAAAAAAAAbk/rSedRc7WW-4/s1600/mani_sostegno_anziani_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-S178vO7OqLo/Tw_tKlOsiCI/AAAAAAAAAbk/rSedRc7WW-4/s1600/mani_sostegno_anziani_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - L'obiettivo è un'assistenza qualificata diffusa sul territorio. Per questo sono stati stanziati dalla giunta regionale del Lazio 2 milioni e 200mila euro che serviranno - dice l'assessore alla Politiche sociali Aldo Forte - a realizzare servizi di assistenza domiciliare altamente specializzati in tutte le province del Lazio". "Parliamo - aggiunge - di un intervento strutturale, che nasce per durare nel tempo, cancellando le disparità che si sono create in passato tra i territori a causa della distribuzione a macchia di leopardo dei centri e dei servizi sull'Alzheimer. In più, con questo provvedimento, ancora una volta mettiamo al centro la persona e umanizziamo la cura, grazie a un tipo di assistenza che sostiene i familiari nella presa in carico, permettendo al paziente di continuare a vivere tra i propri cari". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Nel Lazio, come nel resto del Paese, - fa sapere l'assessore - cresce la popolazione anziana: oggi una persona su cinque ha più di 65 anni, parliamo del 30% della popolazione attiva. Nel prossimo futuro questa percentuale è destinata a crescere. Un innalzamento dell'età media che porta con sé anche un aumento delle patologie legate all'invecchiamento. Tra queste le demenze e l'Alzheimer, che nel Lazio contano già rispettivamente oltre 55 mila e 33 mila casi. Numeri di fronte ai quali è imperativo superare il modello di cura incentrato sull'ospedale e realizzare un'assistenza qualificata diffusa sul territorio. Questa è la direzione verso la quale ci stiamo muovendo".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(9 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonnte: www.superabile.it &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-8999689100291996963?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/8999689100291996963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/lo-stanziamento-da-parte-della-giunta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8999689100291996963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8999689100291996963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/lo-stanziamento-da-parte-della-giunta.html' title='Lazio, 2,2 milioni di euro per potenziare l&apos;assistenza e cura ai malati di Alzheimer'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-S178vO7OqLo/Tw_tKlOsiCI/AAAAAAAAAbk/rSedRc7WW-4/s72-c/mani_sostegno_anziani_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-7986209006577783831</id><published>2012-01-13T00:31:00.000-08:00</published><updated>2012-01-13T00:31:14.636-08:00</updated><title type='text'>Sicilia, quasi 5 milioni di euro per l'assistenza alle persone disabili</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;b&gt;Firmato in regione il decreto con cui sono ammessi 145 progetti di assistenza a disabili in situazione di totale compromissione funzionale o minori disabili che svolgono attività di socializzazione o di formazione che vengono assistiti nell'ambito del nucleo familiare&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-H9nuPfZUFEg/Tw_rYoj-gTI/AAAAAAAAAbc/tjfWc5J8EG0/s1600/assistenza_malati_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-H9nuPfZUFEg/Tw_rYoj-gTI/AAAAAAAAAbc/tjfWc5J8EG0/s1600/assistenza_malati_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;PALERMO - Il dirigente generale del dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali della Sicilia, Rosolino Greco, ha firmato il decreto con cui sono stati ammessi 145 progetti di assistenza a disabili e impegnata la somma di 4.917.912,87 di euro, prelevandoli dal Fns. È giunto, così, a conclusione l'iter iniziato il 17 gennaio dello scorso anno con il decreto dell'assessore Andrea Piraino, che assicurerà assistenza a 486 disabili distribuiti su tutto il territorio siciliano. Il decreto conteneva i "criteri per l'erogazione di contributi per progetti di assistenza per disabili in situazione di totale compromissione funzionale o minori disabili che svolgono attività di socializzazione o di formazione che vengono assistiti nell'ambito del nucleo familiare". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La Commissione tecnica di valutazione ha giudicato ammissibili i progetti attribuendo a ciascuno un punteggio riportante la gravità dell'invalidità. II decreto è pubblicato sul sito del Dipartimento e, in relazione all'elevato numero dei progetti, ha valore di notifica. Il dirigente del Servizio è stato autorizzato ad emettere i mandati di pagamento in favore degli enti attuatori dei progetti in tre tranche. Il primo acconto, del 30%, sarà emesso a seguito della comunicazione dell'avvio delle attività; la seconda quota, del 40%, a seguito della rendicontazione del primo acconto, e il saldo, del restante 30%, a rendicontazione finale. L'amministrazione si riserva di effettuare ispezioni, accertamenti, sia nei confronti degli enti attuatori, che verso i beneficiari degli interventi, con facoltà di convocare, per essere sentiti, anche i familiari dei beneficiari. Con separato provvedimento, l'assessorato comunicherà l'elenco dei progetti non ammessi a contributo sulla base delle determinazioni della Commissione tecnica di valutazione, pubblicandolo sul sito. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(4 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-7986209006577783831?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/7986209006577783831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/sicilia-quasi-5-milioni-di-euro-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7986209006577783831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7986209006577783831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/sicilia-quasi-5-milioni-di-euro-per.html' title='Sicilia, quasi 5 milioni di euro per l&apos;assistenza alle persone disabili'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-H9nuPfZUFEg/Tw_rYoj-gTI/AAAAAAAAAbc/tjfWc5J8EG0/s72-c/assistenza_malati_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-6304851765561041129</id><published>2012-01-12T11:52:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T11:52:15.231-08:00</updated><title type='text'>Cieca per colpa dei medici. Il tribunale condanna oculista e ospedale</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Succede a Palermo dove i giudici hanno stabilito risarcimento record di un milione e seicento euro. Con una diagnosi corretta la bimba avrebbe avuto il 50% di guarigione. Ma i controlli preventivi non ci sono stati&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-z5hRB3VXCm4/Tw851EyTK-I/AAAAAAAAAbU/KcbvSxrYCoU/s1600/martelletto_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-z5hRB3VXCm4/Tw851EyTK-I/AAAAAAAAAbU/KcbvSxrYCoU/s1600/martelletto_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;PALERMO - La bambina era nata prematura e, secondo il tribunale civile che ha condannato anche l'Arnas Civico di Palermo, non fu sottoposta a controlli preventivi accurati da parte del personale medico. La decisione è avvenuta da parte della prima sezione del tribunale civile che ha condannato un medico, insieme all'Arnas Civico, a un risarcimento di un milione e seicentomila euro. La somma dovrà essere corrisposta ai genitori, seguiti nel processo civile dall'avvocato Loris Mantia e in quello penale da Marcello Consiglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La bambina, che oggi ha 11 anni, era nata prematura alla trentunesima settimana. Proprio per questo avrebbe avuto bisogno di un controllo oculistico molto specifico ed accurato, ma invece furono fatte solo due visite e lo specialista non rilevò alcuna anomalia. Un anno dopo purtroppo la piccola è stata colpita da una brutta malattia della retina che la resa cieca. La responsabilità dell'oculista è stata quella di non avere diagnosticato in tempo la malattia. L'oculista e l'ospedale dovranno pagare 800 mila euro alla bambina, . La stessa somma dovrà essere risarcita ai genitori per un totale di un milione e seicento mila euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'oculista ha subìto un processo penale: in primo grado è stato assolto, in appello la corte ha ritenuto invece la sua responsabilità, ma la prescrizione gli ha evitato la condanna. Ora, il tribunale civile ha condannato il medico a un maxirisarcimento firmato dal giudice Giulia Spadaro. I consulenti nominati dal giudice sostengono che una diagnosi corretta, fatta per tempo, avrebbe potuto dare alla bambina il 50% della possibilità di guarigione. "Nessuna cifra potrà mai restituire alla bambina ciò che ha perso - ha riferito l'avvocato Loris Mantia -.Non è stato certo per il risarcimento che i genitori si sono rivolti alla magistratura ma per ottenere giustizia". (set)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(12 gennaio 2012)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-6304851765561041129?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/6304851765561041129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/cieca-per-colpa-dei-medici-il-tribunale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6304851765561041129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6304851765561041129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/cieca-per-colpa-dei-medici-il-tribunale.html' title='Cieca per colpa dei medici. Il tribunale condanna oculista e ospedale'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-z5hRB3VXCm4/Tw851EyTK-I/AAAAAAAAAbU/KcbvSxrYCoU/s72-c/martelletto_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-4228949359028910516</id><published>2012-01-12T00:59:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T00:59:56.235-08:00</updated><title type='text'>Docenti di sostegno più formati e meno precari: riparte l'Osservatorio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Immissione in ruolo degli insegnanti di sostegno, formazione iniziale e in servizio per i docenti curricolari, nuovi corsi per gli insegnanti di sostegno e per i soprannumerari. Salvatore Nocera (Fish) racconta la riunione dell'Osservatorio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-r_zMRroahnQ/Tw6g40TY5SI/AAAAAAAAAbM/MygRrYyvEhY/s1600/insegnante_sostegnoM.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-r_zMRroahnQ/Tw6g40TY5SI/AAAAAAAAAbM/MygRrYyvEhY/s1600/insegnante_sostegnoM.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;ROMA - Formazione iniziale e in servizio dei docenti curriculari, per gli insegnanti di sostegno e per i soprannumerari: sono questi i temi principali di cui si è occupato ieri sera l'Osservatorio permanente per l'integrazione degli alunni con disabilità, che dopo tre anni di inattività è stato ufficialmente riaperto dal ministro dell'Istruzione, università e ricerca Francesco Profumo. Al tavolo erano seduti i rappresentanti delle principali associazioni delle federazioni Fish e Fand, insieme ai direttori generali del Miur, ai rappresentanti del Forum delle famiglie e del Forum degli studenti e ad alcuni docenti delle scuole dei vari ordini e gradi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Insegnanti di sostegno precari e qualità dell'integrazione&lt;/b&gt;. "Oggi circa 1 terzo degli insegnanti di sostegno non sono di ruolo - riferisce Salvatore Nocera, vicepresidente della Fish - questo significa che cambiano ogni anno, con grande disagio per gli alunni disabili, specie quelli con disabilità intellettiva. La nostra proposta, che ci è stato assicurato sarà presa in considerazione, è che questi insegnanti siano immessi in ruolo: questo non comporterebbe costi economici, ma garantirebbe un servizio di qualità e continuativo. Abbiamo inoltre proposto che siano individuati dei parametri per misurare la qualità dell'integrazione, in modo che le scuole possano fare a gara rispetto a questo aspetto: ci è stato detto che valuteranno la proposta".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Formazione dei docenti.&lt;/b&gt; Su questo, che è uno dei temi fondamentali dell'Osservatorio, "ci è stato assicurato - riferisce Nocera - che uscirà a giorni il regolamento applicativo del decreto sulla formazione iniziale dei docenti curriculari, che prevede 30 crediti formativi universitari per i futuri insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria e solo 6 crediti per quelli della secondaria. Su quest'ultimo punto - precisa - abbiamo chiesto una soluzione, affinché anche ai docenti delle secondarie sia destinato un maggior numero di crediti, in passato ridotti per dare più spazio alle discipline. Oggi, con un nuovo ministro dell'Istruzione, stiamo tornando alla carica". Per quanto riguarda la formazione in servizio, "abbiamo chiesto un incontro urgente tra ministero e sindacati, con una delegazione delle federazioni, per ribadire l'obbligatorietà dell'aggiornamento in servizio dei docenti curricolari: riteniamo infatti - spiega ancora Nocera - che si potrebbero anche ridurre le ore di sostegno, ma solo a due condizioni: una maggiore preparazione dei docenti curricolari e il rispetto del dpr 81/2009, che all' art 5 stabilisce il tetto di 20 alunni per le classi con uno studente disabile". Rispetto al sovraffollamento delle classi, su cui massima è l'attenzione delle associazioni, "ci sono stati promessi tutti i dati e le statistiche per il prossimo incontro di fine febbraio". Per quanto riguarda la formazione degli insegnanti di sostegno, "stiamo attendendo il regolamento che renda operante il decreto 249 del 2010 - spiega Nocera - che prevede tra l'altro un nuovo corso di specializzazione, con 60 crediti seguiti da un tirocinio formativo attivo".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Formazione "soprannumerari".&lt;/b&gt; Rispetto al recente dibattito sulla riconversione dei docenti di ruolo soprannumerari, "abbiamo intanto ottenuto la revoca del bando destinato a reclutare tutor cui affidare questi corsi - riferisce Nocera - Il corso ci sarà, perché è evidente che il ministero intende utilizzare i soprannumerari per il sostegno. Abbiamo però chiesto che i requisiti professionali dei tutor siano più stringenti e comprendano laurea e specializzazione. Per quanto riguarda i contenuti - aggiunge - abbiamo proposto che siano disegnati dalla stessa commissione che elabora i corsi di specializzazione per gli insegnanti di sostengo".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Aree disciplinari.&lt;/b&gt; Un altro tema affrontato dall'Osservatorio riguarda le aree disciplinari per il sostegno. "Visto che le immissioni in ruolo devono avvenire in base alle aree tematiche, chiediamo tuttavia che queste siano abolite non appena l'insegnante diventa di ruolo. Ora infatti, per avere un insegnante di sostegno nella scuola superiore, si deve scegliere tra un docente dell'area scientifica, motoria, letteraria o tecnologica: in questo modo, ci sono insegnanti con alti punteggi, iscritti in aree disciplinari meno richieste, che non vengono mai chiamati. Oppure, si arriva a nominare 4 insegnanti di sostegno, ciascuno per 3 ore e mezzo, su un singolo bambini, creando di fatto intorno a lui una vera e propria classetta. Noi ribadiamo che le singole materie siano di competenza degli insegnanti curricolari, mentre all'insegnante di sostegno sia affidata l'integrazione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Supplenze&lt;/b&gt;. Rispetto alla questione, che pure ha suscitato recentemente polemiche e dibattiti, "abbiamo chiesto al ministero di ribadire, anche con sanzioni disciplinari, il divieto, in base alle Linee guida, di uscita dalla classe, invio a casa e formazione di gruppi di soli alunni disabili, così come il divieto di utilizzare gli insegnanti di sostegno per le supplenze. Allo stesso modo, deve essere ribadito l'obbligo di sostituzione dell'insegnante di sostegno, nel caso in cui questo sia assente nelle ore assegnate. (cl)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(11 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: www.superabile.it &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-4228949359028910516?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/4228949359028910516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/docenti-di-sostegno-piu-formati-e-meno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4228949359028910516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4228949359028910516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/docenti-di-sostegno-piu-formati-e-meno.html' title='Docenti di sostegno più formati e meno precari: riparte l&apos;Osservatorio'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-r_zMRroahnQ/Tw6g40TY5SI/AAAAAAAAAbM/MygRrYyvEhY/s72-c/insegnante_sostegnoM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-4255672921521299182</id><published>2012-01-12T00:48:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T00:48:22.927-08:00</updated><title type='text'>Disabili in carcere: 11 strutture hanno sezioni attrezzate, 175 i posti ma ben 90 sono inagibili</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I dati (al 2006) parlano di 483 detenuti con disabilità motoria o sensoriale, e per il 2007 una rilevazione analoga è assente. La regione con il maggior numero di reclusi disabili è la Lombardia (121)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-An_enJZagRw/Tw6eR2_pj9I/AAAAAAAAAa8/5Ew0G7Rf4sM/s1600/carcere-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-An_enJZagRw/Tw6eR2_pj9I/AAAAAAAAAa8/5Ew0G7Rf4sM/s1600/carcere-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - Sono 11 le strutture che dispongono di sezioni attrezzate per detenuti con disabilità motoria (disabili o, nei casi meno gravi, "minorati fisici", come sono tuttora definiti nelle classificazioni ufficiali). Sono 175 i posti complessivi di cui queste sezioni dispongono, di cui però ben 90 ancora inagibili. Molti di più i detenuti che, per le loro condizioni fisiche, soffrono di un'autonomia limitata e pertanto richiedono un'assistenza particolare. Della disabilità dietro delle sbarre, dunque, si sa poco e niente, sebbene il fenomeno non sia affatto marginale, né dal punto di vista quantitativo (il numero dei detenuti disabili) né dal punto di vista qualitativo (le difficoltà e i problemi che la disabilità incontra all'interno del carcere). Ma è il concetto stesso di disabilità che, nell'ambito del carcere, deve essere riconsiderato: una banale frattura al menisco, un trauma riportato in una partita di calcetto, una lesione: tutto questo, in carcere, può produrre disabilità, in molti casi anche permanente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel dicembre del 2006 nelle carceri italiane erano presenti 483 detenuti con disabilità motoria o sensoriale (55.960 sono in tutti i detenuti in Italia rilevati al 7 settembre 2008). Questo il dato più recente sulla presenza della disabilità in carcere in possesso dell'Ufficio Servizi sanitari del Dipartimento dell''amministrazione penitenziaria. Un'identica rilevazione per il 2007 manca. La regione italiana con il maggior numero di detenuti disabili risulta essere la Lombardia: alla fine del 2006 negli istituti di pena della regione risultavano reclusi 121 detenuti con disabilità fisica e motoria, di cui 13 a San Vittore e 82 a Opera. Fra le regioni più "affollate" anche la Campania con 96 detenuti, il Lazio (51), le Marche (34, di cui 28 ipovedenti detenuti nella struttura di Fossombrone) e la Toscana (31). Seguono Sicilia (34), Piemonte e Valle d''Aosta (23), Veneto, Trentino e Fvg (20), Puglia (17), Emilia-Romagna (16), Sardegna (16), Calabria (14), Umbria, Abruzzo-Molise, Liguria (tutte con 3 detenuti) e, infine, Basilicata (1). Parzialmente diversi gli esiti di una seconda indagine relativa alla sola disabilità motoria, svolta sempre nel 2006 ma in cui periodo dell''anno non specificato. Con 65 detenuti, la Lombardia resta la prima regione nella classifica della numerosità, ma è stavolta seguita dalla Sicilia, con 51 detenuti disabili, dalla Sardegna, con 42 detenuti, e poi da Campania (37), Lazio (36), Emilia-Romagna (30), Puglia (26), Piemonte e Abruzzo-Molise (25), Marche (17), Toscana (15), Basilicata (11), Veneto (10), Umbria (6), Calabria (4) e Liguria (1). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Minorati fisici.&lt;/strong&gt; Secondo le classificazioni del Dap, per i minorati fisici sono attrezzate quattro strutture in tutta Italia, per una capienza complessiva di 143 posti e 21 presenze oggi registrate: per la precisione, Castelfranco Emilia, con una capienza di 90 posti ma attualmente inagibile; Parma, con una capienza di 25 posti e 6 presenze; Ragusa, con capienza 14 e 12 presenze; Turi, con 14 posti e 3 presenze. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Disabili fisici.&lt;/strong&gt; Per i detenuti con disabilità fisica esistono sezioni attrezzate in 7 istituti, per una capienza complessiva di 32 posti e 16 presenze: Udine, con 3 presenze, pari alla sua capienza; Pescara, con 4 presenze e due posti; Parma, con 9 posti e 9 presenze. A queste si aggiungono 4 strutture le cui sezioni attrezzate risultano attualmente vuote: Perugia, Fossano, Castelfranco Emilia e Brindisi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Internati in sezioni di osservazione.&lt;/strong&gt; Le sezioni di osservazione sono destinate a detenuti con problemi psichici e sono funzionanti presso alcuni istituti: Bologna (2 presenze), Castelfranco Emilia (76), Favignana (37), Firenze Sollicciano (19), Isili (21), Livorno (8), Milano San Vittore (14), Modena Saliceta S. Giuliano (100), Monza (5), Napoli Secondigliano (9), Palermo Pagliarelli (5), Reggio Calabria (4), Roma Rebibbia (13), Sulmona (108), Torino Lo russo e Cutugno (35), Trani (0) e Venezia Giudecca (9). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(10 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: www.superabile.it &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-4255672921521299182?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/4255672921521299182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/disabili-in-carcere-11-strutture-hanno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4255672921521299182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4255672921521299182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/disabili-in-carcere-11-strutture-hanno.html' title='Disabili in carcere: 11 strutture hanno sezioni attrezzate, 175 i posti ma ben 90 sono inagibili'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-An_enJZagRw/Tw6eR2_pj9I/AAAAAAAAAa8/5Ew0G7Rf4sM/s72-c/carcere-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-1754676710225537159</id><published>2012-01-12T00:41:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T00:41:57.803-08:00</updated><title type='text'>Antonio, paralizzato: da tre anni sconta le sue ore sulla branda della cella</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel carcere di Siracusa, ha l'aiuto di un piantone solo per 3 ore al giorno. Da 3 anni non fa l'ora d'aria, non ha le visite specialistiche e le fisioterapie di cui ha bisogno. La famiglia non può raggiungerlo e "non ho vestiti puliti con cui cambiarmi"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ORewyTlOUZI/Tw6cWyp6XEI/AAAAAAAAAa0/p_W_jJhU1zw/s1600/CARCERE3M.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-ORewyTlOUZI/Tw6cWyp6XEI/AAAAAAAAAa0/p_W_jJhU1zw/s1600/CARCERE3M.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - E' paralizzato, e da tre anni vive in carcere. Sconta le sue ore sdraiato su una branda, con l'assistenza di un ‘piantone' soltanto per 3 ore al giorno. "Il resto della giornata resto solo, sdraiato su questa branda e senza nessun aiuto". Abbandonato a se stesso. E' la condizione di Antonio, detenuto nel carcere di Siracusa, raccontata in una lettera scritta alla redazione di Radiocarcere (http://www.radiocarcere.com/). Una vicenda capace di raccontare, al di là del problema del sovraffollamento, tutta l'inadeguatezza del sistema penitenziario italiano, drammaticamente incapace di stare nel solco del dettato costituzionale che chiede la finalità riabilitativa di ogni pena. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Non mi lasciano a disposizione neanche la sedia a rotelle per tutto il giorno - dice Antonio - con la conseguenza che da tre anni non vado a fare l'ora d'aria, né posso recarmi in chiesa. In poche parole sono murato vivo". Antonio ha chiesto più volte al medico del carcere di poter svolgere la fisioterapia prescritta dai medici, "ma nessuno mi ha mai risposto, come non hanno mai ottemperato all'obbligo di portarmi in ospedale per sottopormi alle visite specialistiche di cui ho bisogno. In pratica sono abbandonato sul letto della mia cella". Inoltre, la famiglia di Antonio vive in Calabria e per ragioni economiche non può raggiungerlo: "Ragion per cui, non solo sono disperato perché non vedo i miei cari, ma sono anche vestito come un barbone, dato che non ricevendo visite, non ho neanche un pacco di vestiti puliti con cui cambiarmi. Sono tre anni che vivo così e ora sono davvero arrivato all'esasperazione. Non chiedo la libertà - prosegue nella sua lettera il detenuto -, ma come persona detenuta paralizzata chiedo cure e la vicinanza della mia famiglia. È forse chiedere troppo?". (ep) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(10 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-1754676710225537159?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/1754676710225537159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/antonio-paralizzato-da-tre-anni-sconta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/1754676710225537159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/1754676710225537159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/antonio-paralizzato-da-tre-anni-sconta.html' title='Antonio, paralizzato: da tre anni sconta le sue ore sulla branda della cella'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ORewyTlOUZI/Tw6cWyp6XEI/AAAAAAAAAa0/p_W_jJhU1zw/s72-c/CARCERE3M.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-5621378138876880627</id><published>2012-01-08T05:57:00.001-08:00</published><updated>2012-01-08T06:22:19.583-08:00</updated><title type='text'>Com’è nato è cresciuto il debito pubblico negli anni?</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; line-height: 115%;"&gt;Il padre spiega al figlio il sistema bancario e delnostro debito pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; &lt;o:OfficeDocumentSettings&gt;  &lt;o:AllowPNG/&gt; &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; &lt;w:WordDocument&gt;  &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;  &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;  &lt;w:TrackMoves/&gt;  &lt;w:TrackFormatting/&gt;  &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;  &lt;w:PunctuationKerning/&gt;  &lt;w:ValidateAgainstSchemas/&gt;  &lt;w:SaveIfXMLInvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;  &lt;w:IgnoreMixedContent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;  &lt;w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;  &lt;w:DoNotPromoteQF/&gt;  &lt;w:LidThemeOther&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;  &lt;w:LidThemeAsian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;  &lt;w:LidThemeComplexScript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt; 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font-size: 10pt;"&gt;&amp;lt;&amp;lt;Papàtu ti occupi di debito pubblico e di economia per le testate e i blog per iquali scrivi?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Diciamo di si, tanti se ne occupano in questo momento anche perché èuno degli argomenti portanti di questo periodo di crisi economica. Perché me lochiedi?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Perché voglio cercare di capire cos’è il debito pubblico e poi suinternet, su facebook, non si parla di altro se non di questo e del signoraggiobancario. Molte cose non le capisco, pare essere un argomentocomplesso.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;In realtà l’argomento non è complesso.&amp;nbsp;Uno dei segreti dellariuscita di questo sistema economico monetario sta proprio nella sua banalità,così semplice che è facile&amp;nbsp;sfugga alla mente. Non ti fare spaventaredall’istituzionalità delle argomentazioni. Quando si parla di debito pubblicosi parla dello stesso debito che tu concepisci benissimo riguardo l’acquisto diuna lavatrice a rate. E’ la stessa identica cosa. Nessuno è più proprietariodelle sue ricchezze e del suo benessere, ne della sua salute. E’ tuttoprestato, tutto a debito, in tutto il mondo. Più una nazione è ricca più il suodebito è alto. E’ come se in questa casa fosse vietato possedere qualcosa efosse obbligatorio avere tutto in prestito a rate e con gli interessi. In unmondo così chi ha più cose di conseguenza ha più debito.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;E’ questo sarebbe il signoraggio bancario?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;No, questo è il sistema economico basato sul debito. Il signoraggio èsolo una piccola parte di questo sistema anche se nell’ultimo decennio se nesono esasperati i limiti tanto che il signoraggio bancario si è trasformatomolto. Si continua ad usare questo termine per sintetizzare il concetto diprivatizzazione della moneta e del guadagno che le banche private come la BCE ela Federal Reserve ne ricavano distribuendola, ormai&amp;nbsp;a prestito e adebito.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Non credo di aver capito.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;Ok. Cercherò di raccontarti la storia in modo dafarti degli esempi facili perché sta nella semplicità il trabocchetto. Seipronto? Seguimi bene&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&amp;lt;&amp;lt;Cisono!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Tutto nasce in Italia (cominciamo bene!)&amp;nbsp;con le &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Repubbliche_marinare" target="_blank"&gt;repubblichemarinare&lt;/a&gt;, specialmente quelle di Genova e Venezia. Dai porti di questecittà partivano navi cariche di beni dirette verso altre nazioni, città,repubbliche. Le merci trasportate venivano vendute o in cambio di altre merci oin cambio di monete (gettoni in verità)&amp;nbsp;d’oro. Tutti i beni avevano un valoredi mercato basato sull’equiparazione con altri beni o sul valore in oro decisodal mercato.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Come oggi?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Da questo punto di vista si, esattamente come oggi. Quindi le navitrasportavano merci e monete d’oro. Puoi capire il rischio che si correva neimari durante i viaggi dal porto di Genova sino in Turchia a causa dei pirati edel rischio di essere derubati dell’oro una volta sbarcati a destinazione.Nessun ladro può rubarti sotto il naso 10 carcasse di mucche, ma può benissimoportarti via un piccolo forziere di monete d’oro. Per risolvere questo graveproblema la repubblica marinara di Genova, forte del suo impero e del suomercato in tutto il mediterraneo, decise di creare la prima moneta cartacea,anzi, il primo “titolo” pagabile a vista al portatore, numerato, protocollato,certificato. Perché tutto funzionasse però c’era bisogno che nei luoghi didestinazione dei mercati vi fossero degli istituti delegati dalla repubblica diGenova, affinché si potessero cambiare questi titoli ricevendo in cambio&amp;nbsp;oro.Così nacquero le banche. I mercanti caricavano le navi di merci e invece dicaricare forzieri di oro andavano in banca e si facevano dare un titolo chevaleva quanto oro si sarebbero dovuti portare. Questo oro veniva versato inbanca in cambio del titolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Adestinazione i mercanti vendevano la merce che trasportavano e ne acquistavanoaltra per caricare le navi, ma non pagavano più con l’oro (sia in forma di“moneta” o gettone, sia in forma di lingotto) bensì con questo titolo. Ilmercante straniero riceveva tale titolo grazie al quale poteva andare in unabanca affiliata in zona, presentarlo e ricevere in cambio tanto oro quantovaleva il titolo. Quindi se il portatore aveva un titolo che valeva 100 gettonid’oro, presentandolo in banca questa prendeva il titolo, lo distruggeva dopoaverlo protocollato come “cambiato” e consegnava al portatore 100 gettonid’oro.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Così sono nate le banche?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;In un certo senso… diciamo che era nato il servizio di depositobancario. Un servizio utile direi.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Eh si, utile e intelligente!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Già. Ma a qual punto, una volta che il sistema di credito a distanzaera stato accettato ufficialmente in tutto il mediterraneo, accaddel’imprevisto! I titoli avevano acquistato talmente tanta fiducia nei portatoriche erano pochi coloro i quali avendone uno si scomodavano per andarlo acambiare per ritornarsene con le sacche piene di oro. Primo per scomodità ditrasporto, secondo per il rischio di essere derubati. Così pochi cambiavano iltitolo in oro e molti invece compravendevano beni scambiandosi i titoli. Ora siche si può dire che erano nate le banche! Queste avevano i caveau pieni diriserve di oro e la popolazione mediterranea faceva mercato con i loro titoliperché si fidavano del sistema. Il titolo valeva sicuramente tanto oro quantoriportato sulla facciata del titolo.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Ed era vero?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Accidenti se era vero!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;E cosa c’è di sbagliato in questo?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;In questo niente, ma la storia non finisce qui. Si affaccia il primolato oscuro del sistema bancario nel momento in cui le banche si accorgono diavere molto oro depositato e inutilizzato, quindi&amp;nbsp;fermo.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Perché tutti utilizzavano la moneta cartacea e i titoli lasciando l’oroin banca come deposito reale della loro ricchezza.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Proprio così. Da questa constatazione partì un ragionamento di tipoalgoritmico, statistico. Le banche erano interessate a un dato moltoimportante: quante persone andavano a ritirare contemporaneamente l’oroscambiando con questo i titoli? Il dato riportava un numero assai basso,nell’ordine delle unità percentuali. Assumiamo per comodo che la percentualefosse del 5%. Questo voleva dire che solo il 5% dell’oro depositato in bancaveniva richiesto, riscosso, movimentato dai clienti e che il restante 95%rimaneva costantemente in deposito. Allora perché non utilizzare questo oro,questo valore, immobilizzato? Perché non farlo fruttare? Fu così che le bancheallora stabilirono una percentuale di “sicurezza” oltre la quale poter operarein tranquillità con l’oro depositato dai clienti, assicurandosi di avere unariserva aurea sufficiente ad affrontare eventuali richieste o picchi dirichiesta di cambio oro/titoli. Questa percentuale venne stabilita nell’ordinedel 20% circa. Fu così che nacque il concetto e il meccanismo di “&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria" target="_blank"&gt;Riservafrazionaria&lt;/a&gt;“. Questo sistema permetteva alle banche di poter disporredel’80% dell’oro depositato per i suoi affari.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Affari? Di che tipi di affari poteva occuparsi una banca?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Prestiti. L’80% dell’oro poteva venire utilizzato per prestare oro,denaro, a chi lo richiedesse guadagnandoci l’interesse sul valore prestato,esattamente come gli interessi di oggi. Prestavano cento per ricevernecentotrenta nel tempo. Fu così che le banche passarono dall’essere istituti dirisparmio a istituti di &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;credito&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; erisparmio.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Ma i clienti sapevano di questo meccanismo, di questo sistema, diquesto business fatto con i loro soldi e con le loro riserve di oro?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Qui la cosa inizia a farsi complicata. I clienti non potevano saperequesto o non si sarebbero più fidati di una banca che utilizza l’80% dei tuoirisparmi per prestarli in giro&amp;nbsp;e guadagnarci. Quindi nacquero nuovi tipidi contratto, nuove clausole. Si faceva firmare il contratto dove questo venivadetto, ma in forma molto poco chiara e trasparente, altrimenti, ripeto, nessunoavrebbe più affidato i suoi risparmi a una banca. Inoltre, per invogliare gliutenti a versare i loro risparmi in banca, venne inventato il tasso diinteresse sui soldi versati sul conto, quindi anche il cliente guadagnava seaffidava i suoi risparmi alla banca. Conveniente no? Perché tenermi l’oro o isoldi/titoli sotto il materasso quando depositarli in baca significava ancheguadagnarci nel tempo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Certonessuno si domandava seriamente come fosse possibile fare soldi dal nulla, comefosse possibile che una banca da una somma X versata potesse ritornartiindietro una somma X + q. Come si dice “a caval donato non si guarda in bocca”.Ai clienti veniva data, distribuita, una parte di guadagni derivanti daifinanziamenti. In effetti il sistema era geniale. In questo modo si facevanosoldi dal nulla e inoltre si distribuiva tra la popolazione più moneta e oro diquanta in realtà non ce ne fosse in deposito, in &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;reale ricchezza&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Fu così che per la prima volta laricchezza reale divenne man mano ricchezza statistica. Questo sistema è andatoavanti per secoli, evolvendosi e strutturandosi sempre di più. Inoltre è facilecapire come il&amp;nbsp;fare soldi dal nulla avesse portato le banche a diventarestraordinariamente ricche! Lo stesso sistema della ricchezza statistica venneutilizzato dalla assicurazioni, ma questa è un’altra storia che ti sarà piùfacile capire ora che inizi a conoscere il sistema economico basato sullamoneta.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Quindi il signoraggio cosa sarebbe?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Non ho mai parlato di signoraggio. Molti confondono questo termine e loutilizzano a sproposito per indicare un problema più grande, le cui origini tisto spiegando. Alcuni utilizzano questo termine come convenzione per intendereil concetto di “nuovo sistema monetario internazionale”.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Nuovo?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Esattamente. Come ti stavo dicendo il sistema si è evoluto sempre dipiù e la ricchezza dell’occidente galoppava in modo così veloce che il sistemaeconomico e monetario faticava a seguirla. I soldi iniziarono a non bastarepiù, soprattutto dopo la rivoluzione industriale sino ai giorni nostri. Così lebanche furono “costrette” a rivedere i numeri, ad osare, ritoccando come primacosa la percentuale di riserva frazionaria. Inizialmente la riserva frazionariaera del 20%, pensa che oggi è al di sotto dell’1.5%. Questo si è ottenuto conuna sponsorizzazione dei prodotti finanziari. Siccome l’unico ostacolo al ribassodella percentuale della riserva frazionaria era rappresentato dai cittadini cheritiravano i soldi agli sportelli, si è cercato di diminuire drasticamentequesto fenomeno, cercando di incentivare sempre più i contribuenti a investireil loro denaro e a non prelevarlo, ne a tenerlo fermo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Questoenorme flusso di denaro, queste continue iniezioni di moneta portarono subitocome conseguenza un fenomeno finanziario chiamato inflazione.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;E cosa è l’inflazione?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Se dovessi parlarti dell’inflazione dovrei aprire un grande capitolo aparte. Quindi, al fine di proseguire con l’illustrazione del funzionamento delsistema bancario, ti rimando a una definizione da manuale che ti lascio percompito:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Ineconomia il termine inflazione indica un generale e continuo aumento dei prezzidi beni e servizi in un dato periodo di tempo che genera una diminuzione delpotere d’acquisto della moneta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Conl’innalzamento dei prezzi, ogni unità monetaria potrà comprare meno beni eservizi, conseguentemente l’inflazione è anche un’erosione del potered’acquisto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Visono diverse possibili cause dell’inflazione. L’aumento dell’offerta di monetasuperiore alla domanda, stimolando la domanda di beni e servizi e gliinvestimenti, è unanimemente considerata dagli economisti una causadell’aumento dei prezzi nel lungo periodo. Altre cause sono l’aumento deiprezzi dei beni importati, l’aumento del costo dei fattori produttivi e deibeni intermedi, in seguito all’aumento della domanda o per altre ragioni.Nell’ambito dell’aumento del costo dei fattori produttivi svolge altresì unruolo l’aumento del costo del lavoro. Da approfondire qui: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inflazione"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Inflazione&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Capiraida solo che questo sistema, così portato all’estremo, non poteva reggere se nonincentivando un sistema del debito, secondo il quale tutto, dal denaro ai beni,doveva &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;tendere&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; ad essere prestato.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Altrimenti addio riserva frazionaria…&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Proprio così. Ma da questo momento entra in gioco la seconda grandemutazione del sistema bancario dopo quella dell’introduzione della riservafrazionaria: la gestione privatizzata del debito tra paesi e lacentralizzazione del problema dell’inflazione. In poche parole gli stati nonriuscivano più a mantenere in equilibrio un sistema completamente virtuale,soprattutto non riuscivano a scambiarsi beni e servizi in modo equo edequilibrato, pensiamo all’Europa e agli USA. Il sistema, la ricchezza, nonpoteva dipendere da quanto fossero bravi i singoli stati a tenere sottocontrollo questo cavallo sbizzarrito del capitalismo sfrenato e senza regole.Fu così che invece di fare qualche passo indietro, invece di frenare durantequesta impazzata corsa in discesa ripida senza freni, si incentivò il sistemaai limiti dell’insostenibilità. Gli Stati decisero di privatizzare la gestione&amp;nbsp;della loro moneta in modo da delegare a privati sia l’emissione dellamoneta, sia il controllo dell’inflazione, &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;sottraendodi fatto ai cittadini la sovranità&amp;nbsp;monetaria&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Secondo te iprivati avevano a cuore il controllo dell’inflazione avendo in mano&amp;nbsp;lagestione del&amp;nbsp;denaro dell’intera popolazione mondiale? Tu lo avresti avutocosì a cuore?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Onestamente credo di no… e quindi cosa è successo?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;I privati si fecero carico del controllo dell’emissione monetaria e ditenere sotto controllo l’inflazione in cambio del guadagnoprovigionale&amp;nbsp;sulla percentuale sui soldi gestiti ed erogati. Saltiamoqualche decennio e parliamo direttamente dalla BCE (Banca Centrale Europea). LaBCE ancora oggi&amp;nbsp;guadagna il 3% del valore facciale (quello indicato sullafacciata delle monete, ad esempio 100€)&amp;nbsp;per ogni moneta stampata edistribuita. Immagina tutti i miliardi di euro che vengono immessi solo nelmercato europeo e fatti due conti!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Il 3%? Ma è una percentuale che non ha alcuna giustificazione!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Per questo prima di arrivare a questa soluzione si è fatta lapropaganda sul concetto di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Libero_mercato" target="_blank"&gt;libero mercato&lt;/a&gt;. A questo punto ti domando: quale interessaavevano realmente le banche private visto che guadagnavano il 3% su ogni monetastampata?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Beh, questa è facile: cercare di stampare quanta più monetapossibile.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Elementare conseguenza. Ma non ti&amp;nbsp;sei chiesto una cosa o l’hai persadi vista. L’oro, in tutto questo meccanismo, le riserve auree, che fine hannofatto?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Da quello che ho capito sino ad ora le riserve auree noncorrispondevano più alla ricchezza messa in circolazione da un bel po’ di tempodirei.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Esattamente! Si è perso completamente il valore reale della moneta.Questo valore è diventato del tutto virtuale e &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;si basacompletamente sulla fiducia che noi portatori abbiamo in essa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.Ed è qui che interviene il concetto di signoraggio! Ma per signoraggio nonintendo quello spiegato nei libri di storia riguardante il periodo delfeudalesimo e nemmeno il concetto accademico bocconiano. Per questo concettoscolastico ti rimando ancora una volta a un compito da fare a casa e ainformarti sul concetto ufficiale di signoraggio inteso sia come usanzamedioevale&amp;nbsp; sia come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio" target="_blank"&gt;signoraggio bancario&lt;/a&gt;. Ti parlerò invece del signoraggio percome viene applicato in pratica oggi ed ha a che fare con la virtualizzazionedel sistema monetario e sulla virtualizzazione del concetto di debito.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Virtualizzazione? In che senso?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Nel senso che il sistema bancario e monetario così come te l’hospiegato sino ad ora in pratica non esiste più. Ti faccio un esempio tra comeera prima e come&amp;nbsp;è ora:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Partiamodal presupposto scritto sopra secondo il quale a garanzia del valore realedella moneta non vi è più nulla, niente oro, niente ricchezza, se la monetascompare, di conseguenza, scompare la ricchezza monetaria (ma non economica).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt; font-weight: normal;"&gt;Quando lamoneta e il debito erano reali:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Ioprendo dell’oro, tutte le mie riserve d’oro e visto che non posso girare conlingotti e compravendere con blocchi di oro decido di stampare tanta monetaquanto oro ho. Se io presto questa moneta a te e tu &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;non&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; me la ridai, tu con quella moneta puoi comprartitanto oro quanto vale. Quindi io ci ho perso il valore equivalente alvalore&amp;nbsp;&amp;nbsp;della moneta che ti ho prestato. Per esempio ti ho prestato10.000€?&amp;nbsp;Se tu non me li ridai ci ho perso esattamente 10.000€.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Prendodei post-it, diciamo 1000 post-it e li pago in totale&amp;nbsp;10€.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Poisu ogni post-it faccio stampare una cifra in euro, diciamo 10€. (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moneta" target="_blank"&gt;Valore nominale&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Iopresto a te 1000 post-it per un valore stampato pari a 10.000€. Ma io non homesso in quei post-it 10.000€ della mia ricchezza, ma solo 10€ più l’inchiostroe il lavoro… assumiamo indicativamente 20€. (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moneta" target="_blank"&gt;Valore intrinseco&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Setu &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;non&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; mi ridai i post-it che ti hoprestato, io quanto ho perso nominalmente? 10.000€, ma realmente? 20€.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Ioovviamente faccio il gioco di arrabbiarmi come se tu&amp;nbsp;mi avessi rubato ben10.000€, ma dentro di me sono arrabbiato &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;realmente&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; soloper la perdita del 20€.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;L’Argentinaai tempi del crack finanziario disse a tutti i suoi debitori: “sappiamo che ildebito è virtuale… vogliamo parlarne davanti a tutti o facciamo finta di nientee manteniamo il gioco sino a che non si calmano le acque?”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;L’IslandaIdem: “decidiamo di non pagarvi 4 miliardi di euro”. Se veramente l’Inghilterraavesse perso&amp;nbsp;2 miliardi di euro (e altri 2 miliardi l’Olanda)&amp;nbsp;non sene starebbe li buona come se non fosse successo niente. Sono state combattuteguerre e stermini di popoli per molto ma molto meno. Perchè? Semplicementeperchè le banche e il regno inglese non hanno perso 4 miliardi realmente, masolo una microscopica parte di essi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;Hocercato di spiegare la differenza tra valore nominale e valore intrinseco in“soldoni”. Il signoraggio, in pratica e non in teoria,&amp;nbsp;è proprioquesto,&amp;nbsp;avallato e permesso dalla&amp;nbsp;privatizzazione della moneta.Inflazione? Gli Stati occidentali decisero sin dagli&amp;nbsp;anni 60/70 diprivatizzare la moneta vendendo il servizio della manutenzione dell’inflazioneai privati ai quali hanno venduto la sovranità monetaria. Il punto è che èstato solo un grande inganno perchè, come vediamo, nessuno si è occupato dimantenere equilibrata l’inflazione e si è stampato migliaia di volte più denarodi quanta ricchezza possedessimo. Ed eccoci qui.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;L’esempio che mi hai fatto sui &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;“post-it”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; peròriporta un concetto nuovo&amp;nbsp;e delle percentuali di signoraggio molto diverseda quelle che mi hai indicato prima. Inoltre da alcuni documenti in rete&amp;nbsp;si parla di un signoraggio pari al 103%, in sostanza si dice che la BCE cipresta 100€ (che gli sono costate 30cents per la fabbricazione e distribuzione)e alla scadenza dell’obbligazione che si da in cambio della moneta &amp;nbsp;(checertifica alla banca che quella moneta vale effettivamente 100€ e non 30cents)gli Stati, ovvero i cittadini,&amp;nbsp;devono ridare 103€ alle bancheprivate&amp;nbsp;e sarebbe così che il debito pubblico cresce in continuazione. Mada questo punto di vista le percentuali non corrispondono. Insomma la BCE ciguadagna il 3% o il 103% su ogni moneta emessa? C’è una belladifferenza!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;L’incoerenza è solo apparente, nel senso che bisogna distinguere trateoria, contrattualistica e pratica. Come ti ho spiegato sopra, oggi, inpratica e non in teoria, il sistema è molto simile a quello deipost-it.&amp;nbsp;Per contratto tra Stati e banche private questeultime&amp;nbsp;guadagnano il 3% del valore nominale di ogni moneta emessa, nonprestata, ma emessa e distribuita. Negli anni è accaduto che proprio a causa ditutto lo scelerato sistema che ti ho descritto, tutti gli Stati si sonocontinuamente indebitati siano ad arrivare a un punto di insostenibilità. Aquesto punto gli Stati hanno iniziato ad avere bisogno di moneta, di liquidità,di finanziamenti che esulano dal rapporto originale che regola ilsistema&amp;nbsp;Stato-banca privata. Gli Stati a chi chiedono soldi inprestito?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Inizio a capire… alle banche, alla BCE!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Già. Quando uno Stato &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;ordina&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;sovranamente&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; la stampa di 100€, per contratto la BCE nericava&amp;nbsp;3€. Quindi il “signoraggio” equivale al 3%. Ma se lo Stato chiedein &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;prestito&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; alla BCE della moneta cosasuccede?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;Succede che lo Stato deve ridare indietro alla BCE i100€ più i 3€ derivanti dal contratto di stampa e distribuzione. Quindi ilsignoraggio bancario è di 100€ + 3€ – 30cents. Ma è legale tutto questo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;E’ legale tanto quanto amorale e abominevole,soprattutto nei confronti dei cittadini che non hanno mai scelto questo sistemaeconomico/monetario&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Ora tutti gridano a gran voce di uscire dall’euro!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;L’euro è una moneta privata e fa parte del sistema economico basato suldebito e sul valore virtuale e non reale. Quindi qualsiasi movimento si facciacon l’euro, come con il dollaro, si crea matematicamente per sua natura debitoe debito significa povertà. La moneta unica europea sarebbe una bella cosa, madovrebbe essere europea, del popolo europeo e non privata come spiegato sopra…esattamente come per il dollaro.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Insomma, nessuno vuole pagare questo debito perché si dice non esista,ma è così?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Come ti ho spiegato sopra, con l’attuale sistema monetariointernazionale, il debito nasce virtuale, non reale. Purtroppo… grazie a unmercato del debito, proprio così, un mercato dove tutti comprano il debito ditutti (perché non si compra e non si vende più ricchezza da molto tempo ormai)il debito da virtuale passa automaticamente a reale. Come? I cittadini cheinvestono i loro risparmi in obbligazioni statati (es. BOT), altro non hannofatto che acquistare un debito e nel momento in cui lo hanno fatto il debito davirtuale è divenuto reale e a loro personale&amp;nbsp;carico.&amp;nbsp; Stessa cosa trale nazioni. Se la Francia acquista del debito dall’Italia,&amp;nbsp;nel momento incui&amp;nbsp;l’Italia non restituisce questo debito alla Francia non è la BCE aperderci (stampando questa denaro &lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;ormai&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;dal nulla), ma la Francia e così via.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Quindi come se ne esce?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Nessun cittadino è disposto a perdere i propri risparmi, soprattutto sei risparmi sono consistenti. Il problema è che questa crisi economica andrà atoccare tutti, soprattutto i grandi risparmiatori e non si può tornareindietro.&amp;nbsp; I medi e grandi risparmiatori sappiano che i loro risparmi sonosolo debito e qualora non fossero investiti sono solo carta straccia senzaalcun supporto di ricchezza reale sotto, come può essere l’oro.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Leggo su facebook proprio ora di qualcuno che propone di ritirare tuttii soldi dalle banche e di comprarci dell’oro!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Mi dispiace figlio mio, ma ti stai dimenticando di quanto abbiamo dettoal riguardo della riserva frazionaria. La tua banca ha soldi solo per 1% deicorrentisti. Su 100 correntisti che hanno versato ipoteticamente la stessasomma, solo uno riesce a ritirare i suoi risparmi.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;E gli altri?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Per gli altri non c’è niente da fare, per quanto la teoria dica che ilFMI (fondo monetario internazionale) garantisca un rimborso in 10 anni di cifreal di sotto dei 100.000€, ma in pratica non è così.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Perché il FMI non ha fondi.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Esattamente! E forse, dico forse, quei fondi di cui si parla non li hamai avuti.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Quindi in questo momento chi non ha niente, chi è povero o chi ha pocoè fortunato?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Oddio, fortunato è una parola grossa, diciamo che non perderà nulla dipiù di quanto non abbia già perso a causa di questo scelerato sistema socioeconomico e non mi riferisco solo ai soldi, ma anche a cose più importanti,come i figli e la famiglia, mentre&amp;nbsp;chi ha molto perderà matematicamentemolto&amp;nbsp;e questo vale soprattutto per coloro che nei soldi hanno investitogran parte della loro esistenza.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Quindi un cambiamento, una rivoluzione è inevitabile arrivati a questopunto. Ma cosa bisogna fare?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;-&amp;lt;&amp;lt;Scendere in piazza a manifestare. &lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-weight: normal;"&gt;Far sapere&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;che sappiamo tutto e che conosciamo il passato e sappiamo&amp;nbsp;capire ilpresente.&amp;nbsp;Che questo scempio non si ripeta più, per i nostri figliperchè&amp;nbsp;non possiamo più pensare solo a noi; cercando di salvare noinegheremmo un futuro degno ai nostri figli e&amp;nbsp;soprattutto sarebbe assurdocercare di salvare l’insalvabile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;Fonte: http://pensareliberi.com&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-5621378138876880627?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/5621378138876880627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/come-nato-e-cresciuto-il-debito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/5621378138876880627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/5621378138876880627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/come-nato-e-cresciuto-il-debito.html' title='Com’è nato è cresciuto il debito pubblico negli anni?'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--Suo4EdkHlc/TwmmOEFNBUI/AAAAAAAAAas/CLtXa-3B_kk/s72-c/debito_pubbico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-6700441932657825338</id><published>2012-01-06T09:11:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T09:11:32.137-08:00</updated><title type='text'>Dall'Inps stop a decine di migliaia di pensioni legate ai redditi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;E' scattata la sospensione per decine di migliaia di prestazioni come assegni sociali, invalidità, pensioni ai superstiti e integrate al minimi: i titolari non hanno provveduto nei tempi previsti ad inviare la dichiarazione reddituale che ne attesta la titolarità. Ci sono 60 giorni di tempo per rimettersi in carreggiata: dopo, c'è la revoca definitiva del trattamento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Wr9ziBsma5Q/TwcrGg4CpPI/AAAAAAAAAak/N1ZzqV6qpRc/s1600/sede_inps_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-Wr9ziBsma5Q/TwcrGg4CpPI/AAAAAAAAAak/N1ZzqV6qpRc/s1600/sede_inps_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ROMA - L'Inps ha sospeso "decine di migliaia" di prestazioni legate al reddito, come assegni sociali, le invalidità, le pensioni ai superstiti e quelle integrate al minimo: a darne notizia è lo stesso istituto con il messaggio 47 del 2 gennaio 2012. Non disponibile ancora il numero preciso delle prestazioni sospese, ma l'indicazione di "decine di migliaia" lascia intendere che si tratta di un numero molto elevato e che tantissime persone dunque in questi giorni hanno ricevuto o stanno ricevendo gli "avvisi di sospensione". Destinatari della missiva sono tutti coloro che non hanno fatto avere all'ente previdenziale il modello "Red" per il 2009. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal momento dell'avviso, si avranno 60 giorni di tempo per comunicare quei dati attraverso la presentazione all'Istituto di una "domanda di ricostituzione", con la situazione reddituale propria e della famiglia sia del 2009 sia del 2010. Chi lo farà confermando i requisiti per il diritto alla prestazione, otterrà gli arretrati. Altrimenti, dopo 60 giorni dalla sospensione, l'Istituto procederà con la revoca definitiva del trattamento legato al reddito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono più di 10 milioni le persone che hanno diritto a un trattamento previdenziale o assistenziale: sono tutti quelli che hanno un assegno di invalidità, i titolari di invalidità civile, i pensionati sociali, chi ha una pensione ai superstiti (indiretta o di reversibilità che sia) e tutti coloro che hanno pensioni integrate al minimo o trattamenti di famiglia (assegni familiari) e altre maggiorazioni. Nei loro confronti la verifica dei redditi viene fatta dall'Inps richiedendo ogni anno i dati reddituali del titolare della prestazione, ed eventualmente del coniuge e dei figli. Dati rilevanti sia per il diritto sia per la misura dell'assegno. La comunicazione di questi dati agli enti pensionistici può essere fatta tramite i patronati o direttamente all'Inps. Ed è obbligatoria per tutti i titolari di prestazioni legate al reddito che non fanno né il 730 né Unico. Altrimenti provvede l'amministrazione finanziaria: dal 1° gennaio 2010 il Fisco è infatti tenuto a fornire agli enti previdenziali le informazioni reddituali presenti in tutte le banche dati a sua disposizione, relative ai titolari, ai coniugi e ai familiari, di prestazioni pensionistiche o assistenziali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'obbligo di comunicazione è riferito al titolare di prestazioni residente in Italia; quindi, dalla campagna reddituale 2010 (relativa ai redditi 2009) l'Inps, per i residenti in Italia, ha chiesto le informazioni reddituali sia agli interessati, sia all'agenzia delle Entrate. In caso di mancata comunicazione o di assenza di quei dati, le prestazioni collegate al reddito vengono dapprima sospese. Se poi, entro i 60 giorni successivi alla sospensione, viene fatta la dichiarazione, allora la prestazione viene ripristinata dal mese successivo alla comunicazione, accertando il diritto anche per l'anno in corso. Invece, se entro i 60 giorni successivi alla sospensione la dichiarazione non viene resa, si procede alla revoca definitiva delle prestazioni collegate al reddito e al recupero di tutte le somme erogate a questo titolo nel corso dell'anno in cui la dichiarazione dei redditi avrebbe dovuto essere resa. La disposizione riguarda anche i soggetti residenti all'estero. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con il messaggio 18295 del 26 settembre 2011, l'Istituto aveva illustrato l'operazione di invio della comunicazione di sollecito, con la quale gli interessati erano stati nuovamente invitati a effettuare la comunicazione, prima di procedere alla sospensione delle prestazioni (prevista dall'articolo 13, comma 6 della legge 122/2010). "Decine di migliaia" di persone non hanno provveduto all'invio entro il 30 novembre scorso e l'Inps ha così inviato l'avviso di sospensione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(6 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-6700441932657825338?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/6700441932657825338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/dallinps-stop-decine-di-migliaia-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6700441932657825338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6700441932657825338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/dallinps-stop-decine-di-migliaia-di.html' title='Dall&apos;Inps stop a decine di migliaia di pensioni legate ai redditi'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Wr9ziBsma5Q/TwcrGg4CpPI/AAAAAAAAAak/N1ZzqV6qpRc/s72-c/sede_inps_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-8658356480058892666</id><published>2012-01-05T14:44:00.000-08:00</published><updated>2012-01-05T14:44:09.709-08:00</updated><title type='text'>Sono 650 milioni le persone disabili nel mondo, ma solo il 2% riceve servizi e sostegni</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I disabili rappresentano più di un quinto dei poveri del mondo e chi è disabile ha più probabilità di essere povero. L'80% dei disabili non ha un lavoro e il 98% dei bambini disabili non ha accesso all'educazione. Il punto sulla rivista Hp della cooperativa Accaparlante&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-egiD5i2INp8/TwYnodX5G_I/AAAAAAAAAac/bJaTr4om74I/s1600/sedia_a_ruote_accompagnM.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-egiD5i2INp8/TwYnodX5G_I/AAAAAAAAAac/bJaTr4om74I/s1600/sedia_a_ruote_accompagnM.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;BOLOGNA - Si calcola che il 10-12% della popolazione mondiale sia composto da persone con disabilità, di cui la maggior parte si trova nei Paesi poveri. Stiamo parlando di circa 650 milioni di persone. Ma solo il 2% (13 milioni) di loro riceve servizi e sostegno. È quanto racconta Nicola Rabbi, responsabile della comunicazione per il Centro documentazione handicap, nella monografia sul nuovo numero della rivista Hp della cooperativa Accaparlante dedicata ai Paesi in via di sviluppo e alle ong che lavorano sul campo. "Le persone con disabilità - si legge nell'introduzione - rappresentano più di un quinto dei poveri del mondo o, detto in altri termini, chi è disabile ha anche molte più probabilità di essere povero". Non è un caso che l'80% dei disabili non abbia un lavoro e il 98% dei bambini disabili non abbia accesso a un'educazione formale. La monografia presenta interviste e approfondimenti su progetti ed esperienze in Paesi come Mongolia, Kosovo, Egitto, India e Salvador e si chiude con un focus sull'importanza della comunicazione per diffondere queste tematiche. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Qual è il ruolo delle ong? Come si legge nell'approfondimento di Hp, "in Italia le ong che fanno cooperazione allo sviluppo sul tema della disabilità in modo continuativo sono molto poche, spesso con una visione prevalentemente medica". Le cose hanno iniziato a cambiare, in particolare in seguito alla ratifica della Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità e all'approvazione delle Linee guida sulla disabilità da parte del ministero degli Esteri. Un movimento che, secondo Rabbi, "potrebbe portare a una crescita sia della progettazione che della sua realizzazione". Anche se dobbiamo fare i conti con un periodo di crisi economica drammatica e con i tagli alla cooperazione. Nel 2010, però, si è costituita una rete di ong e organizzazioni di persone disabili, chiamata Rete italiana disabilità e sviluppo) di cui fanno parte Aifo, Educaid, Dpi-Italia e Fish con l'obiettivo di mettere insieme le esperienze italiane più avanzate del settore. Aifo e Dpi-Italia, in particolare, hanno lavorato insieme su progetti di empowerment delle organizzazioni di persone disabili in Mongolia e India e hanno realizzato un manuale sui diritti umani e l'applicazione della Convenzione. (lp) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(4 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-8658356480058892666?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/8658356480058892666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/sono-650-milioni-le-persone-disabili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8658356480058892666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8658356480058892666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/sono-650-milioni-le-persone-disabili.html' title='Sono 650 milioni le persone disabili nel mondo, ma solo il 2% riceve servizi e sostegni'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-egiD5i2INp8/TwYnodX5G_I/AAAAAAAAAac/bJaTr4om74I/s72-c/sedia_a_ruote_accompagnM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-7226861109040067951</id><published>2012-01-05T14:33:00.000-08:00</published><updated>2012-01-05T14:33:06.756-08:00</updated><title type='text'>Calcio, per un mese la serie B scende in campo per la Lega del Filo d'Oro</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Riprende il campionato di calcio e per sette giornate, dal 6 gennaio all'11 febbraio, in 77 partite le squadre della serie cadetta saranno al fianco dell'associazione che promuove le proprie attività e raccoglie fondi a sostegno delle persone sordocieche&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LEi9RBMGhTc/TwYk5naS-3I/AAAAAAAAAaQ/qQB2MBK7rXY/s1600/bsolidale-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-LEi9RBMGhTc/TwYk5naS-3I/AAAAAAAAAaQ/qQB2MBK7rXY/s1600/bsolidale-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;ROMA - Dal 6 gennaio all'11 febbraio &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.bsolidale.it/" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;B Solidale&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; sostiene la Lega del Filo d'Oro. Per 7 giornate e 77 partite della Serie bwin la Lega del Filo d'Oro, da oltre 47 anni al fianco delle persone sordocieche, scende in campo per promuovere le proprie attività e raccogliere fondi a sostegno, in particolare, del Centro di Osimo, punto di riferimento nazionale della Onlus. Da Genova a Crotone, da Bari a Verona, da Pescara a Modena, insieme ai tifosi, le squadre, i giocatori, le società sportive, i volontari, chiunque potrà partecipare alle iniziative di promozione e di raccolta fondi a favore della Lega del Filo d'Oro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'iniziativa rientra nel progetto B Solidale, promosso dalla Lega Nazionale professionisti Serie B per sostenere il programma della Lega del Filo d'Oro "Sentire nel silenzio, vedere oltre il buio". L'obiettivo è ampliare e migliorare l'offerta dei programmi riabilitativi del Centro di Osimo, dove ogni ospite è assistito da personale qualificato secondo un piano terapeutico personalizzato in base all'età e alle esigenze del singolo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Lo sport è il luogo ideale per la promozione di valori positivi - sottolinea Rossano Bartoli Segretario Generale della Lega del Filo d'Oro - e quello della Serie bwin è un segnale forte, un'occasione importante di cui siamo onorati di far parte e che dà inizio a una collaborazione che mi auguro potrà trovare anche in futuro nuove sperimentazioni". "Il progetto B Solidale nasce dalla consapevolezza della funzione che lo sport può avere nell'ambito della responsabilità sociale - spiega il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi - Incontriamo un'altra realtà nel nostro cammino, una realtà fatta di volontari, assistenti e soprattutto persone, grazie alla quale la famiglia della Serie B può assumere un impegno concreto, traducendo in fatti tangibili i principi di cui si è dotata al momento della sua costituzione". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La Lega del Filo d'Oro, fondata a Osimo nel 1964, è oggi punto di riferimento per l'assistenza, la riabilitazione e il reinserimento delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, che secondo uno studio europeo nel nostro Paese sono tra tremila e undicimila. Con oltre 450 dipendenti, in crescita rispetto all'anno scorso, tra operatori specializzati, medici, psicologi, assistenti sociali e 400 volontari, la Lega del Filo d'Oro ha sedi a Osimo, Lesmo, Modena, Roma, Napoli, Molfetta e Termini Imerese. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La sordocecità è una combinazione della perdita, totale o parziale, della vista e dell'udito che è di ostacolo o impedisce di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana. Quando oltre al deficit visivo o uditivo sono presenti altre minorazioni (motorie, intellettive, danni neurologici, malformazioni scheletriche, ecc.) si ha la pluriminorazione psicosensoriale. Per saperne di più o per effettuare donazioni: &lt;a href="http://www.legadelfilodoro.it/"&gt;www.legadelfilodoro.it&lt;/a&gt; - Numero verde 800904450. Ulteriori informazioni sul progetto B Solidale, sul sito &lt;a href="http://www.bsolidale.it/"&gt;www.bsolidale.it&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(5 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-7226861109040067951?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/7226861109040067951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/calcio-per-un-mese-la-serie-b-scende-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7226861109040067951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7226861109040067951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/calcio-per-un-mese-la-serie-b-scende-in.html' title='Calcio, per un mese la serie B scende in campo per la Lega del Filo d&apos;Oro'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LEi9RBMGhTc/TwYk5naS-3I/AAAAAAAAAaQ/qQB2MBK7rXY/s72-c/bsolidale-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-6818536271681012858</id><published>2012-01-05T00:52:00.000-08:00</published><updated>2012-01-05T00:52:18.970-08:00</updated><title type='text'>Riforma Isee, "fondato timore di danni ai disabili". Fand e Fish chiedono incontro a Fornero</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le due federazioni formalizzano la richiesta di incontro con il ministro del Welfare Elsa Fornero sulle modalità concrete della riforma dell'Isee prevista dalla manovra "Salva-Italia": "C'è il fondato timore che moltissime prestazioni assistenziali siano a rischio". Il governo prepara un apposito decreto&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-45KSKvWoe8k/TwVkCRegVqI/AAAAAAAAAaE/cCGhDduWJjE/s1600/famiglia-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-45KSKvWoe8k/TwVkCRegVqI/AAAAAAAAAaE/cCGhDduWJjE/s1600/famiglia-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - C'è il "fondato timore che moltissime prestazioni assistenziali siano a rischio". Le due principali federazioni che uniscono le associazioni delle persone con disabilità, la Fand e la Fish, hanno ufficialmente richiesto al Ministro delle politiche sociali, Elsa Fornero, un "urgente incontro per tentare di scongiurare le peggiori ipotesi e i conseguenti danni per centinaia di migliaia di persone con disabilità e per le loro famiglie". Lo comunica una nota congiunta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il motivo del contendere è - come noto - la manovra cosiddetta "salva-Italia", convertita dal Parlamento nella legge 214/2011. All'articolo 5 si parla dell'Isee, cioè allo strumento usato finora per stabilire l'accesso ad alcune prestazioni sociali agevolate. La nuova legge - spiegano Fand e Fish - stabilisce che l'Isee potrà essere applicato anche alle agevolazioni fiscali e alla concessione delle provvidenze assistenziali (quindi anche alle pensioni di invalidità civile e alle pensioni sociali): a chi supererà la soglia stabilita da un apposito decreto non verranno più riconosciuti benefici fiscali, servizi sociali agevolati, prestazioni assistenziali". "L'intento espresso - notano le federazioni - ricorda molto alcuni elementi già presenti nel disegno di legge delega per la riforma fiscale e assistenziale presentata a suo tempo da Tremonti e stigmatizzata dai più in sede di discussione alla Camera: infatti, dal dettato dell'art. 5 si evince che non dovranno esserci maggiori oneri per la finanza pubblica, anzi, dovranno generarsi risparmi grazie alla nuova disciplina dell'Isee". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fand e Fish precisano comunque che "i criteri, le modalità, gli ambiti applicativi devono essere ancora stabiliti da un apposito decreto che fonti governative dichiarano di urgente e celere definizione". Per scongiurare che l'applicazione porti danni alle persone con disabilità e alle loro famiglie, le federazioni hanno dunque chiesto un incontro con il ministro Fornero. Già nelle settimane passate erano state espresse forti perplessità sulle conseguenze della riforma dell'Isee. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(4 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-6818536271681012858?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/6818536271681012858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/riforma-isee-fondato-timore-di-danni-ai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6818536271681012858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6818536271681012858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/riforma-isee-fondato-timore-di-danni-ai.html' title='Riforma Isee, &quot;fondato timore di danni ai disabili&quot;. Fand e Fish chiedono incontro a Fornero'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-45KSKvWoe8k/TwVkCRegVqI/AAAAAAAAAaE/cCGhDduWJjE/s72-c/famiglia-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-5602018545079820139</id><published>2012-01-03T08:11:00.000-08:00</published><updated>2012-01-14T00:53:15.503-08:00</updated><title type='text'>Ricorsi in materia di invalidità: cambiano le procedure</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;In vigore dal 1 gennaio 2012, le nuove modalità di ricorso per invalidità civile, cecità e sordità, così come pensione di inabilità e assegno ordinario di invalidità. Introdotto un nuovo articolo nel Codice di procedura Civile: obbligatorio l'accertamento tecnico preventivo. Obiettivo: facilitare la mediazione. Ma non tutto è chiaro: oltre 500mila i ricorsi dal 2009 a oggi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sZQqkvzTH3Y/TwMoqJ8Y5oI/AAAAAAAAAZ4/Tvmt7NHjZ3c/s1600/sedia+a+ruote+in+un+corridoio-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-sZQqkvzTH3Y/TwMoqJ8Y5oI/AAAAAAAAAZ4/Tvmt7NHjZ3c/s1600/sedia+a+ruote+in+un+corridoio-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;ROMA - E' entrato in vigore il primo dell'anno il nuovo iter procedurale relativo ai ricorsi in materia di invalidità, sia civile che pensionabile: non più facoltà di ricorsi giudiziali, ma obbligo di accertamenti tecnici preventivi. Ovvero, verifiche delle "condizioni sanitarie addotte a sostegno delle pretese che si intendono far valere in giudizio". Scopo del provvedimento: arrivare a pronte mediazioni tra ricorrenti senza passare per il Tribunale. Sono infatti oltre 500mila i ricorsi che, dal 2009 a oggi, interessano l'invalidità civile. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale numero n. 171 del 25 luglio 2011, il nuovo iter è contenuto nel decreto legge 6 luglio 2011 n.98, convertito con modificazioni dalla legge n.111 del 15 luglio 2011. "Tra le disposizioni che riguardano l'Inps - si legge nella circolare Inps n. 168 del 30 dicembre 2011 - particolare interesse assume l'articolo 38, in materia di contenzioso previdenziale e assistenziale, che prevede, tra l'altro, l'accertamento tecnico preventivo obbligatorio con l'introduzione dell'art. 445 bis del codice di procedura civile". Dall'applicazione della normativa derivano per l'Istituto innovazioni importanti delle procedure relative al contenzioso in materia di invalidità, sia civile sia pensionabile. Infatti, il nuovo articolo n.445 bis del codice di procedura civile "sancisce per le controversie in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità e per quelle relative alle prestazioni di cui agli artt. 1 e 2 della legge n. 222/84, l'obbligatorietà dell'accertamento tecnico preventivo ai fini della verifica delle condizioni sanitarie addotte a sostegno delle pretese che si intendono far valere in giudizio. Ne consegue che l'espletamento del suddetto accertamento diventa&amp;nbsp;&lt;em&gt;condizione di procedibilità&lt;/em&gt;&amp;nbsp;della domanda medesima ai fini del riconoscimento in giudizio dei diritti in materia di invalidità". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il nuovo iter riguarda dunque tutti i futuri contenziosi giudiziari relativi a invalidità civile, cecità, sordità, ma anche pensioni di inabilità e di invalidità "pensionabile", ovvero quelle pensioni riconosciute a lavoratori divenuti disabili totali o parziali nel corso della loro vita lavorativa o aggravati, se già disabili, al momento dell'assunzione. Il nuovo articolo introdotto, infatti, sancisce che è obbligatorio l'accertamento tecnico preventivo. Ovvero, la norma stabilisce che chiunque intenda proporre in giudizio domande per il riconoscimento dei propri diritti, non deve fare ricorso, ma presentare in primis un'istanza di accertamento tecnico preventivo e depositarla presso la cancelleria del Tribunale di residenza. Con questo atto, si chiede in sostanza di verificare preventivamente le condizioni sanitarie che possano o meno legittimare la richiesta di ricorso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Preso atto che il nuovo iter concepisce l'accertamento tecnico preventivo come condizione obbligatoria di procedibilità della domanda di ricorso, si deve poi sottolineare che l'improcedibilità deve essere rilevata non oltre la prima udienza dal consulente tecnico dell'ufficio (Ctu). E' il giudice a procedere poi secondo le disposizioni delle consulenza tecnica, intimando o meno l'erogazione delle prestazioni dovute. Senza accertamento tecnico preventivo, il Giudice non procede. In caso di contestazione della decisione del Ctu, si ha tempo 30 giorni per un ricorso introduttivo del giudizio in merito, specificando però i motivi della contestazione: inappellabile tuttavia il giudizio. In assenza di contestazione, invece, il giudice omologa con decreto l'accertamento del requisito sanitario presentato nella relazione del consulente. A quel punto, gli organi competenti hanno fino a 120 giorni per il pagamento delle prestazioni dovute. (eb)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(3 gennaio 2012) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fone: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-5602018545079820139?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/5602018545079820139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/ricorsi-in-materia-di-invalidita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/5602018545079820139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/5602018545079820139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/ricorsi-in-materia-di-invalidita.html' title='Ricorsi in materia di invalidità: cambiano le procedure'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-sZQqkvzTH3Y/TwMoqJ8Y5oI/AAAAAAAAAZ4/Tvmt7NHjZ3c/s72-c/sedia+a+ruote+in+un+corridoio-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-7119403886878250223</id><published>2012-01-02T08:33:00.000-08:00</published><updated>2012-01-02T08:33:04.967-08:00</updated><title type='text'>L'avventura di Zamboni contro la sclerosi multipla</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Parla Marco Marozzi, il giornalista di Repubblica che ha scritto un libro sulla Ccsvi: "La cosa che apprezzo di più di lui è che punta tutto sul servizio pubblico"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fn0K5kaKQ7E/TwHcJcPeu6I/AAAAAAAAAZs/WOIQBzSqO5w/s1600/sognicoraggiosi-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-fn0K5kaKQ7E/TwHcJcPeu6I/AAAAAAAAAZs/WOIQBzSqO5w/s1600/sognicoraggiosi-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;BOLOGNA - Esaurita la prima edizione di 10.000 copie, Mondadori ha già mandato in ristampa "Sogni coraggiosi" di Marco Marozzi, il libro che racconta "l'avventura scientifica" di Paolo Zamboni, il medico ferrarese, il chirurgo, il professore universitario che per primo ha studiato il collegamento tra ccsvi (insufficienza venosa cronica cerebro spinale, in italiano) e sclerosi multipla. Lo scienziato che ha messo in imbarazzo mezzo mondo accademico e che dopo avere ricevuto riconoscimenti internazionali, continua a credere solo ed esclusivamente nel servizio sanitario pubblico. Un ricercatore italiano oggi famoso nel mondo per il suo metodo: una teoria medica che - semplicemente - porta un catetere e un palloncino a sbloccare le vene del cervello che molti malati di sclerosi hanno ostruite. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Ci siamo visti ore e ore a partire dal 2009, un po' a casa sua, un po' in ospedale a Ferrara. Mi limitavo a prendere appunti, nessuna registrazione, solo parole su parole. Dati, cifre, nomi, storie. E' quello che so fare, quello che ho sempre fatto fino a qui in tutta la mia vita - racconta Marco Marozzi, inviato di Repubblica, che al professor Zamboni si è avvicinato nel 2009 quasi per caso -. La prima a raccontarmi la sua storia è stata Nicoletta Mantovani, nota alle cronache anche come moglie di Luciano Pavarotti, poi - ahimè - tanti altri amici ammalati che non ho potuto citare nel libro per motivi di privacy: erano loro a dirmi ‘perché non parli di Zamboni?', ‘perché non scrivi qualcosa su Zamboni', ‘guarda che da Zamboni sta andando un sacco di gente...'. Così, un po' alla volta, mi sono avvicinato a Ferrara, a quell'ospedale. E ho conosciuto quello che ancora oggi chiamo Indiana Jones...". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La storia di Zamboni, dei suoi studi, delle fatiche e delle lotte che sono solo appena cominciate dentro l'accademia scientifica internazionale, viene fuori tutta dal libro di Marozzi, che fino a oggi come giornalista ha avuto ben più dimestichezza con Romano Prodi e la politica italiana, piuttosto che con i meandri della ricerca scientifica, delle multinazionali del farmaco, dell'associazionismo e della malattia. Eppure tutti quegli amici, tutti quei suggerimenti, lo hanno convinto: "Non sono un fan, e non ho voluto scrivere un libro da fan - continua il giornalista bolognese, classe 1950 - ma tutte le persone che ho conosciuto scrivendo, le storie che ho raccontato, mi fanno dire che forse il ‘metodo Zamboni' va provato. E di certo lui non si sta arricchendo con questo". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Paolo Zamboni ha da tempo movimenti ostacolati da un male rarissimo, ma come chirurgo ha continuato a lavorare con la sua équipe. Quando la moglie è stata colpita dalla sclerosi, si è buttato a studiare le strade del male misterioso e finora senza rimedi. Un'avventura scientifica, dunque, con una forte ricaduta umana: la storia appassionante e commovente di un medico malato che riesce a curare la moglie, a sua volta, malata. "Quella che racconto nel libro è soprattutto una storia d'amore, tra un medico e sua moglie: ma la difficoltà più grande lo trovata nel tentativo di farmi comprendere, di cercare di parlare una lingua comune, semplice, non per addetti ai lavori. Ovvio che il libro è stato letto prima di tutto da chi è ammalato di sclerosi, ma il mio obiettivo era un altro: raccontare l'avventura di Zamboni, la sua tenacia, la sua forza, anche i suoi errori, come se fosse un romanzo". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La prosa è quella sincopata del cronista, i dati quelli della ricerca scientifica, a favore del ‘metodo Zamboni e quelli contro il professore ferrarese. Che ormai, però, non è più solo: sono migliaia i fans e gli ammalati sulla rete che sostengono il suo metodo, mentre la comunità scientifica è sempre più spaccata. La regione Emilia-Romagna, ad esempio, ha recentemente approvato il finanziamento per una sperimentazione: "A lui ho fatto leggere solo le parti che lo riguardavano direttamente, e a essere onesto non mi ha corretto granché. Tutto il resto è stato un mio lavoro di ricerca, di traduzione dalla rete, di racconti, di storie. Di persone, anche fragili: non tutto ho potuto scrivere". (ms) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(2 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-7119403886878250223?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/7119403886878250223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/lavventura-di-zamboni-contro-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7119403886878250223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7119403886878250223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/lavventura-di-zamboni-contro-la.html' title='L&apos;avventura di Zamboni contro la sclerosi multipla'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-fn0K5kaKQ7E/TwHcJcPeu6I/AAAAAAAAAZs/WOIQBzSqO5w/s72-c/sognicoraggiosi-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-21466206940871052</id><published>2012-01-02T07:06:00.000-08:00</published><updated>2012-01-02T07:06:06.927-08:00</updated><title type='text'>Scuola, il 10 gennaio riparte l'Osservatorio permanente per l'integrazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Appuntamento con il ministro Profumo per Fish, Fand e le altre associazioni che fanno parte dell'Osservatorio. Nocera: "Sarà la riunione inaugurale che segnerà il riavvio delle attività. Sottoporremo al ministro la richiesta formale di annullare il bando per il corso di abilitazione al sostegno destinato ai soprannumerari"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UZrmuM9E6Lk/TwHHk7w82cI/AAAAAAAAAZg/aG8EKYcXTlw/s1600/alunni+in+classe-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-UZrmuM9E6Lk/TwHHk7w82cI/AAAAAAAAAZg/aG8EKYcXTlw/s1600/alunni+in+classe-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ROMA - Riparte l'Osservatorio permanente per l'integrazione scolastica: all'iniziato del nuovo anno, con un nuovo ministro in carica, sono state ufficialmente convocate per il 10 gennaio le associazioni che fanno parte dell'Osservatorio e che hanno chiesto di incontrare il ministro Profumo, per sottoporre alla sua attenzione le questioni più urgenti relative agli studenti disabili. Di particolare attualità, la questione del sostegno e dell'abilitazione dei soprannumerari, che in queste settimane, con l'imminente scadenza del bando per i tutor, continua a suscitare polemiche. "Chiederemo formalmente l'annullamento del bando, che scade il prossimo 11 gennaio e che prevede il reclutamento di tutor per l'avvio di un mini corso on-line per l'abilitazione al sostegno - spiega Salvatore Novera, vicepresidente della Fish - Vogliamo che il bando sia interamente riscritto e che i corsi siano organizzato secondo le indicazioni del decreto 249/2010, che prevede 60 crediti formatici per i docenti di sostegno. Chiediamo inoltre che i tutor abbiano almeno una laurea specialistica in Scienze della formazione, con una specializzazione nel sostegno. A questo proposito, abbiamo già inviato una nota, nelle settimane scorse, sia al ministro Profumo che al presidente dell'Ansas, ma finora non abbiamo ricevuto risposta". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(2 gennaio 2012)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-21466206940871052?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/21466206940871052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/scuola-il-10-gennaio-riparte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/21466206940871052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/21466206940871052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2012/01/scuola-il-10-gennaio-riparte.html' title='Scuola, il 10 gennaio riparte l&apos;Osservatorio permanente per l&apos;integrazione'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-UZrmuM9E6Lk/TwHHk7w82cI/AAAAAAAAAZg/aG8EKYcXTlw/s72-c/alunni+in+classe-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-139189423392148788</id><published>2011-12-30T12:17:00.000-08:00</published><updated>2011-12-30T12:17:52.963-08:00</updated><title type='text'>Sindrome di Kabuki, scoperto un nuovo gene responsabile della malattia rara</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Identificata 30 anni fa, comporta alterazioni di viso e scheletro, ritardi psicomotori e cardiopatie. Sulla rivista American Journal of Medical Genetics di gennaio i dati dello studio che ha coinvolto l'ospedale Bambino Gesù e centri di ricerca belgi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UGIgubywFr8/Tv4cOnqO7sI/AAAAAAAAAZU/Gv5QWOeEB0w/s1600/manobimboM_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-UGIgubywFr8/Tv4cOnqO7sI/AAAAAAAAAZU/Gv5QWOeEB0w/s1600/manobimboM_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - Prende il nome da un particolare della palpebra inferiore che conferisce agli occhi di chi ne è affetto un aspetto che ricorda la maschera degli attori del teatro giapponese Kabuki. La sindrome di Kabuki è una malattia rara identificata per la prima volta 30 fa: è una delle più particolari sindromi "dismorfiche", caratterizzata da alterazioni del viso, ritardo psicomotorio medio-moderato, alterazioni scheletriche e, come dimostrato dieci anni fa da una ricerca svolta al Bambino Gesù, anche da cardiopatie congenite come, in un terzo dei casi, la coartazione dell'aorta. &lt;br /&gt;Oggi, uno studio ha permesso di identificare un nuovo meccanismo responsabile della sindrome di Kabuki, rendendo disponibile un nuovo test per la diagnosi dei pazienti. Gli esiti dello studio sono pubblicati sul numero di gennaio 2012 della rivista American Journal of Medical Genetics. Lo studio ha coinvolto Maria Cristina Digilio, responsabile di Genetica medica e Bruno Dallapiccola, direttore scientifico dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, il centro di Genetica umana di Charleroi (Belgio) e dell'università cattolica di Lovanio (Belgio).&lt;br /&gt;Si tratta, in sintesi estrema, dell'identificazione di un nuovo gene responsabile della sindrome di Kabuki (il gene KDM6A), dopo che un primo gene-malattia, il MLL2, era stato identificato nel 2010 (ma le sue mutazioni spiegano solo il 50-75% dei casi). La tecnica utilizzata è basata sulle conoscenze derivate dalla recente decifrazione dell'intero genoma umano e permette l'analisi dell'esoma di un individuo, cioè di tutta la porzione del Dna che contiene le istruzioni per sintetizzare le proteine dell'organismo umano. Lo studio è stato condotto su 30 pazienti risultati negativi per le mutazioni del MLL2: tre bambini hanno fatto registrare risultati degni di nota. &lt;br /&gt;Tuttavia, tiene a precisare l'ospedale Bambino Gesù che rilancia la notizia, "l'eterogeneità genetica della malattia va oltre quella associata a questi due geni". Saranno necessari altri studi per saperne di più su questa rara sindrome. (ep) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(30 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-139189423392148788?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/139189423392148788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/sindrome-di-kabuki-scoperto-un-nuovo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/139189423392148788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/139189423392148788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/sindrome-di-kabuki-scoperto-un-nuovo.html' title='Sindrome di Kabuki, scoperto un nuovo gene responsabile della malattia rara'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-UGIgubywFr8/Tv4cOnqO7sI/AAAAAAAAAZU/Gv5QWOeEB0w/s72-c/manobimboM_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-2815465141770431019</id><published>2011-12-29T09:52:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T09:52:13.663-08:00</updated><title type='text'>Genova, Lunapark libero per le persone disabili</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Mercoledì 28 dicembre il luna park più grande d'Europa offre gratuitamente le sue attrazioni alle persone con disabilità: velocità e modalità di accesso adatte a tutte le esigenze. Sono attesi oltre 200 partecipanti per questa sesta edizione dell'iniziativa&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WmesAx0eOKo/Tvyoqe4yCrI/AAAAAAAAAZI/kmK1CDXdfN0/s1600/lunapark_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-WmesAx0eOKo/Tvyoqe4yCrI/AAAAAAAAAZI/kmK1CDXdfN0/s1600/lunapark_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;GENOVA - Giostre e attrazione a velocità moderata, personale a disposizione dei visitatori e ingresso gratuito: domani il Lunapark di Genova, primo in Europa per dimensioni, offrirà un'apertura mattutina straordinaria (ore 10-13) ai bambini disabili, che potranno accedere gratuitamente a tutte le attrazioni, seguiti dagli operatori del parco. Giunge così alla sesta edizione questa iniziativa, che riscuote un successo crescente: dai 20 partecipanti del primo anno si è arrivati a 200 ingressi lo scorso anno. Numerose le famiglie e le associazioni che hanno già aderito, tra cui&amp;nbsp; Anffas, Cepim, Istituto Giosuè Signori, Fadivi e oltre, Casa Famiglia L'Altalena, Centro Diurno L'Arcipelago, Insieme per Caso, Istituto Paverano, Casa Famiglia Giovanni XXIII, Istituto Chiossone, Istituto Don Orione - Bogliasco, Terre di Mare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Domani sarà una giornata speciale, con apertura mattutina e ingresso gratuito solo per i bambini disabili - ci spiega Ferdinando Uga, amministratore delegato del Luna Park - Ma il nostro parco è sempre aperto alle persone con disabilità, che possono accedere liberamente a tutte le attrazioni, anche con una riduzione sul prezzo. Il Luna Park è completamente accessibile e gli operatori sono formati per accogliere i visitatori con esigenze particolari. Tuttavia, ci sono disabilità più gravi, per cui l'ingresso facilitato in una giornata come quella di domani è più indicato. Tutti i giorni, però, dalla cassa vedo arrivare e divertirsi bambini e ragazzi con ogni tipo di disabilità, che ridono come gli altri e non hanno mai creato alcun problema".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: www.superabile.it &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-2815465141770431019?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/2815465141770431019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/genova-lunapark-libero-per-le-persone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2815465141770431019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2815465141770431019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/genova-lunapark-libero-per-le-persone.html' title='Genova, Lunapark libero per le persone disabili'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WmesAx0eOKo/Tvyoqe4yCrI/AAAAAAAAAZI/kmK1CDXdfN0/s72-c/lunapark_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-149081525098151938</id><published>2011-12-29T09:01:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T09:01:19.184-08:00</updated><title type='text'>Le foto di non vedenti ed ipovedenti di Palermo in mostra all'Unesco</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;L'iniziativa è stata resa possibile grazie al progetto francese "Montre moi qui tu es" che ha coinvolto 14 allievi dell'Istituto dei ciechi "Florio e Salamone" di Palermo. La mostra verrà allestita il 2 dicembre 2012 e in quella occasione verrà anche presentato un libro fotografico e un documentario&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pwUrfhXBpuo/TvycvXyTi-I/AAAAAAAAAY8/eUpPs-VVPXw/s1600/04-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-pwUrfhXBpuo/TvycvXyTi-I/AAAAAAAAAY8/eUpPs-VVPXw/s1600/04-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;PALERMO - Le foto realizzate da non vedenti e ipovedenti di Palermo verranno esposte in una mostra che sarà allestita nella sede dell'Unesco di Parigi il prossimo dicembre del 2012. L'iniziativa è stata resa possibile grazie al progetto francese "Montre moi qui tu es" ("Mostrami chi sei") che ha coinvolto 14 allievi dell'Istituto dei ciechi "Florio e Salamone" di Palermo, diretto da Gaetano Palmigiano e dal dirigente amministrativo Carmela Patti. Le foto sono state realizzate col metodo stenopeico che consiste in delle boite stenopeiche, vere e proprie "buatte", barattoli di latta, con un buchino di circa un millimetro, dentro alla quale si poggia una pellicola o un foglio di carta fotografica che, dopo una lunga esposizione, diventa un negativo da stampare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I quattordici allievi, con un'età che va dai 25 ai 60 anni, sono stati guidati per la realizzazione delle fotografie dagli istruttori francesi Francois Perri, Fausto Urru, Christine e Lea Talabard e dal docente dell'istituto, Felice Gulotta. Dal 24 ottobre al 5 novembre, Vincenzo Benigno, Debora Autiero, Tiziano Ferraro, Antonino Pillitteri, Antonino Mazzara, Giorgia Inzinzola, Stefano D'Alessandro, Alessandra Di Peri, Claudio Romeo, Ignazia D'Agostino, Salvatore Renda, Antonella Noto, Carmen La Sala ed Elena Iacob, sono diventati fotografi, cimentadosi con il principio della "camera oscura". L'iniziativa che coinvolgerà nei mesi di febbraio e aprile del prossimo anno anche i non vedenti francesi è stata realizzata in collaborazione con l'association ‘Dialogue de l'Image' di Parigi in partenariato con la Faf (Federazione dei Ciechi di Francia) nel quadro del programma "Label Paris Europe 2011". La mostra verrà allestita il 2 dicembre 2012 e in quella occasione verrà anche presentato un libro fotografico e un documentario sotto forma di cortometraggio che testimonieranno i vari momenti del lavoro svolto, unitamente a impressioni, stati d'animo ed emozioni dei singoli partecipanti ai vari atelier. Successivamente nella primavera del 2013, l'esposizione si sposterà a Palermo. (set)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-149081525098151938?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/149081525098151938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/le-foto-di-non-vedenti-ed-ipovedenti-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/149081525098151938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/149081525098151938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/le-foto-di-non-vedenti-ed-ipovedenti-di.html' title='Le foto di non vedenti ed ipovedenti di Palermo in mostra all&apos;Unesco'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pwUrfhXBpuo/TvycvXyTi-I/AAAAAAAAAY8/eUpPs-VVPXw/s72-c/04-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-693703217687337424</id><published>2011-12-29T08:56:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T08:56:17.802-08:00</updated><title type='text'>Da Palermo alla sede dell'Unesco di Parigi. I disabili raccontano l'esperienza</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Parlano gli allievi dell'istituto dei ciechi "Florio e Salamone" di Palermo, autori delle foto che verranno messe in mostra nella sede dell'Unesco di Parigi, del 2 dicembre del 2012. "Esperienza unica e indimenticabile. Il nostro desiderio ora è quello di potere andare a Parigi"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-j-ZD0tlP_1E/Tvybc4ijR3I/AAAAAAAAAYw/ONs04-frx9g/s1600/faustoallong%25C3%25A9+-+copie-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-j-ZD0tlP_1E/Tvybc4ijR3I/AAAAAAAAAYw/ONs04-frx9g/s1600/faustoallong%25C3%25A9+-+copie-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;PALERMO - Con il sorriso stampato sui loro volti hanno raccontato quella che considerano la più bella esperienza della loro vita: riuscire a fotografare paesaggi, luoghi e volti sui due temi del progetto: i ricordi e le&amp;nbsp; barriere architettoniche. Gli allievi che hanno partecipato al progetto francese "Montre moi qui tu es" ("Mostrami chi sei") hanno realizzato circa 200 fotografie dalle quali ne verranno selezionate poco più di trenta destinate alla mostra nella sede dell'Unesco di Parigi, del 2 dicembre del 2012. A guidarli e proporre loro la partecipazione al progetto che, ai ragazzi all'inizio sembrava lontano e quasi impossibile da portare a termine, è stato il docente di attività integrative e di sostegno Felice Gulotta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Per cimentarsi in questo tipo di attività, ma come per tutte le iniziative che riguardano i non vedenti, ci vuole una grande apertura&amp;nbsp; mentale e tanta voglia di mettersi in gioco - riferisce Felice Gulotta -. Con gli allievi, muniti della loro ‘buatta' abbiamo fatto circa 26 fotografie al giorno, uscendo sia la mattina che il pomeriggio. Ognuno di loro ha proposto le fotografie che voleva realizzare che meglio rappresentavano i ricordi e il problema dell'abbattimento delle barriere architettoniche. La quantità di fotografie che verranno esposte a Parigi dipenderà anche dal budget a disposizione". Ogni giorno, infatti, tutto il gruppo, pronto per girare per le strade di Palermo, era accompagnato dal docente palermitano Gulotta, dai quattro istruttori francesi, dal fotografo Marcello Vaccarella che ha voluto collaborare da volontario, dall'autista Piero Filippone e dalla collaboratrice Silvana Moscatello. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le foto sono state realizzate col metodo stenopeico della camera oscura realizzata con un barattolo di latta. "Abbiamo cercato di essere più autonomi possibili nello scatto e nello sviluppo delle foto. Abbiamo adoperato il metodo più antico, il più affascinante, con cui si facevano prima le fotografie e che ci ha reso protagonisti&amp;nbsp; di un esperienza unica ed incredibile - racconta Debora Autiero, non vedente da sei anni e campionessa italiana di tiro con l'arco per tre volte -. Attraverso la posizione delle mani poggiate nella latta eravamo in grado di capire la giusta angolazione da potere dare alle foto. Il mio desiderio adesso è quello di potere andare con tutti i miei compagni a Parigi in occasione della mostra. Mi auguro che questo possa&amp;nbsp; realmente avvenire". "E' stata&amp;nbsp; una esperienza unica che all'inizio mi incuriosiva molto - dice Nino Pillitteri di 63 anni -, non vedente da 11 anni&amp;nbsp; -&amp;nbsp; che mi ha permesso con un sistema meccanico rudimentale di potere fare delle fotografiche molto belle". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Quando ci hanno proposto il progetto all'inizio eravamo tutti increduli e scettici di questa possibilità. Per il tema dei ricordi, ho portato i miei compagni nell'antico quartiere della Kalza dove sono nato, fotografando il luogo dove ho vissuto da bambino - racconta Vincenzo Benigno, non vedente da 20 anni -. Per un giorno, dopo trenta anni di assenza,&amp;nbsp; ho rivissuto con grande emozione un luogo importante della mia vita"."La mia esperienza rispetto ai miei compagni&amp;nbsp; è stata diversa perché io sono nato non vedente - dice Tiziano Ferraro di 33 anni -. Mentre loro hanno immortalato&amp;nbsp; con le fotografie dei luoghi e delle immagini che ricordavano quando avevano la vista, io ho lavorato soltanto con la mia immaginazione: ho chiesto ai miei compagni di rappresentare delle scene al Giardino Inglese dove da bambino andavo pattinare. Tutto questo è stato per me una esperienza bellissima che mi rimarrà per sempre dentro". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Anch'io sono nata non vedente e per l'occasione tra le foto ho scelto di scattarne qualcuna all'interno di una villa pubblica - racconta Giorgia Inzinzola -, facendo riprodurre agli altri anche la scena della fotografia della mia prima comunione. All'inizio mi sembrava un sistema molto complicato perché le immagini mi venivano mosse poi sono riuscita a capire e tutto è andato per il meglio". "A me più che fare le foto e piaciuto ancora di più la parte dello sviluppo che ritengo molto affascinante - dice Antonino Mazzara di 25 anni, ipovedente da 7 anni -. Sapere e vedere che da un foglio bianco si materializza l'immagine è di per sé molto emozionante". " Tra le foto che ho fatto c'è quella dove nei giardini della Palazzina Cinese - dice Alessandra Di Peri, ipovedente - immaginando che in quel luogo ci fosse un bancone con un venditore di gelati, ho chiesto al mio professore di diventare gelataio per l'occasione. E' stato tutto bellissimo e sarei pronta a rifarlo". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Il nostro gruppo&amp;nbsp; rispetto a quello degli allievi francesi, è stato il primo a realizzare le foto per il progetto. Adesso cercherò di fare in modo che si creino le condizioni affinché possano essere presenti all'esposizione di Parigi perché per loro è davvero un momento unico della loro vita - ci tiene a sottolineare il docente -. Riuscire a potere condividere le loro opere con quelle dei loro colleghi francesi è sicuramente un evento irripetibile". (set) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(12 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-693703217687337424?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/693703217687337424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/da-palermo-alla-sede-dellunesco-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/693703217687337424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/693703217687337424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/da-palermo-alla-sede-dellunesco-di.html' title='Da Palermo alla sede dell&apos;Unesco di Parigi. I disabili raccontano l&apos;esperienza'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-j-ZD0tlP_1E/Tvybc4ijR3I/AAAAAAAAAYw/ONs04-frx9g/s72-c/faustoallong%25C3%25A9+-+copie-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-8329435080709031578</id><published>2011-12-29T08:52:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T08:52:08.734-08:00</updated><title type='text'>Istat: 4 italiani su 10 dedicano tempo ad assistenza e accudimento</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le persone con figli coabitanti minori di 15 anni e quelle che riferiscono di prendersi regolarmente cura di altri bambini/ragazzi, di adulti malati, disabili o di anziani, sono oltre 15 milioni (il 38,4% della popolazione tra i 15 e i 64 anni)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3ma5NEWkyb0/TvyaZG2IKSI/AAAAAAAAAYk/-MCToHt679Q/s1600/Bambina_downM.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-3ma5NEWkyb0/TvyaZG2IKSI/AAAAAAAAAYk/-MCToHt679Q/s1600/Bambina_downM.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - Le persone con figli coabitanti minori di 15 anni e quelle che riferiscono prendersi regolarmente cura di altri bambini/ragazzi di questa stessa età, di adulti malati, disabili o di anziani, sono oltre 15 milioni, il 38,4% della popolazione tra i 15 e i 64 anni. A riferirlo è l'Istat, che pubblica un report sulla conciliazione lavoro-famiglia. I dati si riferiscono al II° trimestre 2010. Secondo l'Istat, allora, nella popolazione tra i 15 e i 64 anni di età, si contano ben 10 milioni e 944 mila genitori con almeno un figlio convivente minore di 15 anni. Nella fascia di età 35-44 anni si registra la quota maggiore di individui in questa situazione, sia per gli uomini sia per le donne (rispettivamente il 56% e il 62,9%) e senza importanti differenze territoriali. Le persone che affermano di prendersi regolarmente cura di bambini con meno di 15 anni, che non siano figli conviventi, sono l'8,5% delle donne tra i 15 e i 64 anni (1 milione 688 mila) e il 5% (978 mila) degli uomini di questa stessa età. L'incidenza maggiore si rileva tra i 55-64 anni (l'8,6% tra gli uomini e il 17,5% tra le donne), fascia di età in cui è più frequente si tratti di nonni che si prendono cura dei nipoti. &lt;br /&gt;Oltre 3 milioni e 300 mila persone riferiscono, invece, di aver assistito regolarmente adulti bisognosi di cure, ovvero malati, disabili o anziani: il 10,7% delle donne e il 6,2% degli uomini. Anche in questo caso la maggiore concentrazione è nelle fasce di età più elevata: tra i 55 e i 64 anni si arriva all'11% per gli uomini e al 16,4% per le donne, e tra i 45 e i 54 anni rispettivamente il 9,3% e il 18,3% (per lo più figli che accudiscono i genitori anziani). Infine, le persone che si occupano contemporaneamente di più individui bisognosi di cura sono 1 milione 649 mila, il 10,9% del totale; la combinazione più frequente, che riguarda 689 mila persone, è rappresentata dal supporto fornito a figli coabitanti e adulti non autosufficienti, quali anziani disabili o malati. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(29 dicembre 2011)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-8329435080709031578?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/8329435080709031578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/istat-4-italiani-su-10-dedicano-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8329435080709031578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8329435080709031578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/istat-4-italiani-su-10-dedicano-tempo.html' title='Istat: 4 italiani su 10 dedicano tempo ad assistenza e accudimento'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-3ma5NEWkyb0/TvyaZG2IKSI/AAAAAAAAAYk/-MCToHt679Q/s72-c/Bambina_downM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-257598278668357316</id><published>2011-12-29T07:49:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T07:49:01.815-08:00</updated><title type='text'>Palermo, muore per salvare la figlia disabile dal rogo divampato in casa</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tragedia della solitudine e della povertà. Le due donne vivevano in condizioni precarie, tra riviste e stracci. Scalfani (associazione Caritas ‘Cuore che vede'): "Facciamo crescere le reti di aiuto solidale"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3vUSGb8S-c4/TvyLgpjL2UI/AAAAAAAAAYY/W3kdJ-3tsuI/s1600/autismo_madre_figlioM.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-3vUSGb8S-c4/TvyLgpjL2UI/AAAAAAAAAYY/W3kdJ-3tsuI/s1600/autismo_madre_figlioM.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;PALERMO - La tragedia si inserisce nel dramma di una donna sola con una figlia disabile costretta a vivere in condizioni estremamente precarie tra le riviste e gli stracci che raccoglieva per riutilizzare e rivendere. Nunzia Carmela Castelli, 69 anni è morta per tentare di salvare la figlia trentenne, disabile fisica e psichica, dall'incendio della sua abitazione al secondo piano di un edificio popolare in via Messina Marine a Villabate, alle porte di Palermo. La donna, dopo essersi accorta delle fiamme che divampavano nell'appartamento è corsa dai vicini chiedendo aiuto e nonostante fosse asmatica è rientrata in casa tentando di portare fuori la figlia disabile.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;L'anziana signora ha pagato con la vita il suo tentativo disperato di salvare la propria figlia. Dopo l'arrivo dei vigili del fuoco, infatti, si è accasciata nell'androne della palazzina ed è morta sull'ambulanza che la portava in ospedale. La figlia, invece, era ancora a letto quando sono arrivati i pompieri, che l'hanno portata fuori dall'appartamento cosciente. La ragazza è stata ricoverata per intossicazione, ma è senza ustioni sul corpo. La donna, che abitava lì con la figlia da 23 anni, viveva con la pensione sociale e con il contributo per la ragazza disabile che non aveva mai voluto lasciare sola. La signora alcune volte usciva per raccogliere vecchie riviste, stracci, rovistando anche nei cassonetti dei rifiuti alla ricerca di quello che poteva riutilizzare o rivendere. Ancora non è stata accertata la dinamica che ha portato allo scatenarsi dell'incendio: le fiamme, forse, sono divampate a causa di una vecchia stufa o per un corto circuito, ma a uccidere la donna è stato l'avere respirato il fumo acre delle cianfrusaglie bruciate. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;"Sono rimasto profondamente colpito da questa ennesima storia di solitudine e povertà - commenta Pino Scalfani, responsabile dell'associazione della Caritas ‘Cuore che vede' che assiste parecchie famiglie povere dell'area periferica della Sperone e Bandita poco distante dalla casa della tragedia. -. E' il segnale di quanto oggi, purtroppo, si vive in una sorta di pieno isolamento sociale lontano da tutto e da tutti. Ci rendiamo conto che, per quanto ci sforziamo di aiutare tante persone, tutto questo ancora non basta perché è ancora molto difficile riuscire ad entrare nella profondità di certi drammi familiari. Allo scopo ci stiamo muovendo per cercare di fare crescere le reti di aiuto solidale. Per ogni famiglia povera occorrerebbe che ci sia un gruppo di famiglie pronte a sostenerla nei suoi diversi aspetti". (set) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(29 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-257598278668357316?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/257598278668357316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/palermo-muore-per-salvare-la-figlia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/257598278668357316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/257598278668357316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/palermo-muore-per-salvare-la-figlia.html' title='Palermo, muore per salvare la figlia disabile dal rogo divampato in casa'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-3vUSGb8S-c4/TvyLgpjL2UI/AAAAAAAAAYY/W3kdJ-3tsuI/s72-c/autismo_madre_figlioM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-8694720441431465959</id><published>2011-12-28T15:30:00.000-08:00</published><updated>2011-12-28T15:30:33.416-08:00</updated><title type='text'>"L'anello della lode": premiate tre famiglie che assistono i figli disabili</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;Torna il riconoscimento assegnato ogni anno dalla Comunità Capodarco di Roma. Tra i vincitori c'è Giuseppe Dominjianni e la sua lotta per l’inserimento lavorativo del figlio Fabrizio&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eC07msRb18U/TvumMnWl39I/AAAAAAAAAYM/Rj_3R0KD36M/s1600/anellodellalode3-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-eC07msRb18U/TvumMnWl39I/AAAAAAAAAYM/Rj_3R0KD36M/s1600/anellodellalode3-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;ROMA - Tre storie esemplari, "eroiche", di famiglie alle prese con la disabilità. Giuseppe Dominjianni e le sue battaglie per l'inserimento lavorativo del figlio Fabrizio e l'applicazione della legge 68/99; Maria e Giuseppe Prisco e la loro dedizione per la figlia Adalgisa vittima di un errore medico; la drammatica storia di Laura e Sandro Paris: tre figli, tutti affetti dalla stessa malattia genetica che colpisce le loro capacità cognitive e motorie. A loro va "L'Anello della lode" 2011, il riconoscimento che la Comunità Capodarco di Roma assegna ogni anno a tre famiglie che si sono distinte per il coraggio nell'assistere i propri figli disabili. L'iniziativa, giunta alla quarta edizione, si è svolta il 17 dicembre a Roma. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima storia che pubblichiamo è quella di Giuseppe Dominjianni. Il figlio Fabrizio ha un leggero ritardo mentale. Giuseppe non accetta l'idea di vederlo emarginato e rinchiuso in casa. Cerca di garantirgli una normalità soprattutto attraverso il lavoro. La legge sull'inserimento lavorativo (68/99) diventa così una sorta di manifesto, un vero e proprio proclama contro l'emarginazione del figlio, un sentiero verso la piena emancipazione di Fabrizio. Anni di lotte e di reclami, di ribellioni e di appelli, conclusisi con l'assunzione e l'inserimento al lavoro. Oggi Fabrizio, dopo nove anni di tirocinio gratuito, lavora al ministero dell'Infrastrutture, ma la battaglia di Giuseppe non è ancora terminata: continua insieme a tanti altri genitori per tutte quelle persone disabili che a tutt'oggi sono escluse dal mercato del lavoro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(27 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-8694720441431465959?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/8694720441431465959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/lanello-della-lode-premiate-tre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8694720441431465959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8694720441431465959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/lanello-della-lode-premiate-tre.html' title='&quot;L&apos;anello della lode&quot;: premiate tre famiglie che assistono i figli disabili'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-eC07msRb18U/TvumMnWl39I/AAAAAAAAAYM/Rj_3R0KD36M/s72-c/anellodellalode3-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-9219890792964633532</id><published>2011-12-28T15:19:00.000-08:00</published><updated>2011-12-28T15:19:19.522-08:00</updated><title type='text'>Il sostegno in mano ai soprannumerari: "a rischio la qualità"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Scade l'11 gennaio il bando dell'Ansas per l'individuazione di tutor preposti alla riqualificazione e riconversione professionale dei docenti: 12 ore di corso in presenza e 120 on line. "Insegnanti abilitati e specializzati saranno scavalcati dai docenti di ruolo ‘convertiti', senza pensare alla qualità dell'insegnamento": l'allarme di associazioni e insegnanti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9QFCpRdRwBU/TvujY_CIBRI/AAAAAAAAAYA/qE05HOe9AGU/s1600/sostegnoM.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-9QFCpRdRwBU/TvujY_CIBRI/AAAAAAAAAYA/qE05HOe9AGU/s1600/sostegnoM.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ROMA - Insegnanti di sostegno chiamati ad "abilitare" e "convertire" insegnanti di ruolo in esubero: è questo, in sintesi, l'obiettivo del bando dell'Ansas (Agenzia nazionale dello sviluppo per l'autonomia scolastica), che scadrà l'11 gennaio, finalizzato alla "individuazione di tutor preposti alla formazione del personale docente nell'ambito del progetto riqualificazione/riconversione professionale dei docenti". Un'iniziativa che si propone di affrontare, al tempo stesso, il problema degli insegnanti in esubero e quello del sostegno per gli alunni con disabilità, ma che non manca di suscitare polemiche: associazioni e insegnanti di sostegno denunciano l'inadeguatezza del percorso formativo e il rischio che docenti specializzati nelle problematiche della disabilità siano scavalcati da colleghi con maggiore anzianità ma insufficiente formazione. Il corso di abilitazione si articolerà infatti in 2 ore di formazione in presenza, seguite da 120 ore di formazione on-line. Il tutor dovrà avere una Laurea specialistica (o di vecchio ordinamento), essere docente a tempo determinato o indeterminato in servizio da almeno tre anni nella scuola secondaria di primo o secondo grado", aver prestato servizio come insegnante di sostegno per almeno tre anni consecutivi, nell'arco degli ultimi 5 anni. I tutor selezionati dovranno prendere parte a un corso di formazione dell'Ansas che si articolerà in un seminario residenziale e almeno 10 ore di attività di formazione on line. A ogni tutor potranno essere affidati non più di due corsi per ogni regione di riferimento. Il compenso sarà di 25 euro l'ora fino ad un massimo di 120 ore online e di 51 euro l'ora fino ad un massimo di 12 ore in presenza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Genitori e associazioni dei disabili, fermate la riconversione dei soprannumerari, si rischia la qualità dell'insegnamento", denuncia Michele Conti, ingegnere e insegnante di sostegno specializzato nel settore scientifico. "Attualmente - spiega in una lettera inviata alla redazione di Superabile - un insegnante di sostegno deve essere laureato, specializzato su una o più classi di concorso tradizionali (due anni di S.I.S.), e sul sostegno (un altro anno di studi)". Una situazione, questa, in linea con la sentenza del Consiglio di Stato 11 ottobre 1990, n. 899, secondo la quale "l'insegnamento nelle scuole secondarie ad alunni portatori di handicap deve essere affidato, a norma dell'articolo 7 della legge n. 517 del 1977 e del D.P.R. n. 970 del 31 ottobre 1975, a docenti forniti di prescritto titolo di specializzazione, pur se si tratti di insegnanti di ruolo; onde, in mancanza di detto requisito, da parte degli interessati, deve farsi ricorso a docenti non &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di ruolo forniti del suddetto requisito". Ora, con questo bando del ministero, "si intenderebbe convertire, abilitandoli sul sostegno con un mini-corso primaverile, gli insegnanti di ruolo perdenti posto (risultato della contrazione del governo Gelmini), che molto spesso sono insegnanti tecnico-pratici, titolari sovente soltanto del diploma". Se questi corsi partiranno, denuncia Conti, "gli alunni con disabilità potranno trovarsi di fronte insegnanti abilitati sì, ma con un corso non paragonabile a quelli seguiti dagli insegnanti attualmente precari e abilitati con la S.I.S. Questi ultimi, infatti, saranno scavalcati dagli insegnanti di ruolo "convertiti", per un mero calcolo economico, senza pensare al calo di qualità dell'insegnamento". (Chiara Ludovisi) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il testo completo del bando: &lt;a href="http://www.indire.it/lucabas/lkmw_file/bandiConcorsi///_Decreto%20273_2011_.pdf"&gt;http://www.indire.it/lucabas/lkmw_file/bandiConcorsi///_Decreto%20273_2011_.pdf&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;(28 dicembre 2011)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-9219890792964633532?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/9219890792964633532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/il-sostegno-in-mano-ai-soprannumerari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/9219890792964633532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/9219890792964633532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/il-sostegno-in-mano-ai-soprannumerari.html' title='Il sostegno in mano ai soprannumerari: &quot;a rischio la qualità&quot;'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9QFCpRdRwBU/TvujY_CIBRI/AAAAAAAAAYA/qE05HOe9AGU/s72-c/sostegnoM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-6308527650731814703</id><published>2011-12-28T00:27:00.000-08:00</published><updated>2011-12-28T00:27:28.913-08:00</updated><title type='text'>Fondo per l’autosufficienza e reddito minimo di cittadinanza: appello a Monti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Un gruppo di associazioni sociali e comitati della periferia romana inizierà nei prossimi giorni la raccolta di firme: chiedono al governo una maggiore attenzione verso le due “emergenze” che impoveriscono le famiglie: anziani non autosufficienti e giovani senza lavoro&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5AGRp2b61y8/TvrSGCHX9WI/AAAAAAAAAX0/kp1j6epqRSs/s1600/sostegno+anzianiM.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-5AGRp2b61y8/TvrSGCHX9WI/AAAAAAAAAX0/kp1j6epqRSs/s1600/sostegno+anzianiM.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ROMA - Un appello al presidente Monti, perché i sacrifici imposti dalla manovra finanziaria non pesino sulle fasce più deboli, come gli anziani on autosufficienti: l'iniziativa, promossa da un gruppo di associazioni sociali e di comitati della periferia romana, si pone l'obiettivo di raccogliere un numero significativo di adesioni in tutta Italia per chiedere un nuovo fondo per la non autosufficienza ed il reddito di cittadinanza, come nei Paesi dell'Europa più avanzata. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Come cittadini italiani, responsabilmente ci faremo carico dei duri sacrifici imposti dalla necessaria manovra finanziaria - si legge nel testo dell'appello - Siamo fiduciosi che possano servire a salvare il Paese, a sanare i conti pubblici e, soprattutto, a costruire un futuro più sereno per i nostri figli. Come cittadini responsabili chiediamo, però, al Governo di valutare le conseguenze che il Decreto legge 201/2011 inevitabilmente andrà a determinare sulle fasce sociali più disagiate, sugli 8 milioni e 272 mila di poveri, sui 2 milioni e 734 mila famiglie in drammatiche difficoltà economiche contate dall'Istat. Sono queste che si aspettano più di ogni altro che prenda corpo con chiarezza quel termine equità più volte ribadito nei suoi interventi di queste settimane". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'appello fa poi riferimento, in particolare, agli anziani non autosufficienti, che in Italia sono quasi un milione e mezzo: questi "godono di un 'indennità di accompagnamento largamente insufficiente a coprire i costi dell'assistenza, a garantire una vita dignitosa.La non autosufficienza in terza età è ormai tra le prime cause di impoverimento delle nostre famiglie, perché l 'Italia non si è dotata, a differenza del resto dell'Europa, di un adeguato fondo per fronteggiare questi pesanti bisogni assistenziali". E' quindi venuto il momento, dicono i promotori di istituire "un nuovo Fondo per un sostegno più adeguato alle famiglie che assistono i loro anziani non autosufficienti o i figli gravemente disabili". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è però anche una "seconda emergenza" segnalata nell' appello come causa di impoverimento delle famiglie italiane: i figli che non lavorano. "Sono 1,8 milioni i giovani poveri, perché privi di reddito o drammaticamente precari. E, per quanto apprezziamo nel decreto le misure che premiano le imprese che assumono stabilmente giovani, le chiediamo: quanto dovranno aspettare così tanti ragazzi e ragazze senza reddito per trovare un approdo al loro futuro?". Di qui, la richiesta di "una convocazione urgente delle parti sociali, per concordare ed avviare da subito un processo, anche graduale, che porti all'istituzione per giovani e disoccupati di un reddito minimo di cittadinanza a sostegno, come ci indica l 'Europa, di percorsi di formazione, di avviamento al lavoro, di impiego in attività socialmente utili". Nei prossimi giorni sarà avviata la raccolta di firme, attraverso un presidio permanente e un sito informatico. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(27 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fonte: www.superabile.it &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-6308527650731814703?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/6308527650731814703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/fondo-per-lautosufficienza-e-reddito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6308527650731814703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6308527650731814703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/fondo-per-lautosufficienza-e-reddito.html' title='Fondo per l’autosufficienza e reddito minimo di cittadinanza: appello a Monti'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5AGRp2b61y8/TvrSGCHX9WI/AAAAAAAAAX0/kp1j6epqRSs/s72-c/sostegno+anzianiM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-7743964620407191833</id><published>2011-12-27T00:35:00.000-08:00</published><updated>2011-12-27T00:38:47.317-08:00</updated><title type='text'>Piscine per la riabilitazione e ippoterapia: nuovi servizi a Villa delle ginestre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Si ampliano i servizi della struttura di alta specializzazione di Palermo per chi ha una grave disabilità: ci sono anche una stanza per la tac, sale di degenza, un'aula interattiva per conferenze e convegni&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--C85wux08cE/TvmC_OiPgvI/AAAAAAAAAXc/Tt5ZV4Ix88Y/s1600/piscina-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/--C85wux08cE/TvmC_OiPgvI/AAAAAAAAAXc/Tt5ZV4Ix88Y/s1600/piscina-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;PALERMO - Si ampliano i servizi nella grande struttura di Villa delle Ginestre di Palermo per chi ha una grave disabilità: sono state inaugurate questa mattina una stanza per la tac, due piscine per la riabilitazione, nuove sale di degenza per un totale di 48 posti letto ed un'ampia aula interattiva per conferenze e convegni. "Villa delle Ginestre", moderna struttura riabilitativa di alta specializzazione dedicata alla diagnosi, cura, riabilitazione e reinserimento dei medullolesi spinali, era stata inaugurata il 15 febbraio scorso con una dotazione iniziale di 12 posti letto. Dopo parecchi anni di attesa sono adesso fruibili agli utenti i 48 i posti-letto attivi di riabilitazione ad alta intensità di intervento. Tre di questi sono dedicati ai grandi obesi fino a 300 kg di peso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una vasca sarà dedicata all'attività riabilitativa dei paraplegici e l'altra a quella dei tetraplegici e dei bambini. Da ieri è ospitato nelle stalle di "Villa delle Ginestre" anche un cavallo per l'ippoterapia donato dal Presidente della Regione Lombardo. L'animale è accudito dal personale dell'Istituto Sperimentale Zootecnico mentre l'attività di riabilitazione a cavallo dei pazienti sarà garantita dai fisioterapisti di Villa delle Ginestre. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Tac è di ultima generazione con ricostruzione tridimensionale in grado di garantire velocità di esecuzione dell'esame e soprattutto un'alta definizione. In questa prima fase sarà dedicata ai pazienti ricoverati, ma a breve verrà utilizzata anche per l'attività ambulatoriale dei medullolesi spinali. Nel corso della giornata è stata presentata anche la nuova ed ampia aula interattiva per conferenza e convegni con 40 posti dedicati ai medullolesi in carrozzina. "Villa delle Ginestre" si trova alla periferia nord-ovest di Palermo, in un'area di 31 mila metri quadrati a ridosso del quartiere periferico di Borgo Nuovo. La struttura è costituita da un grande corpo centrale a due elevazioni e da quattro "ali" che ospitano le aree clinico, sanitarie ed amministrative. E' dotata di stanze di degenza, sale operatorie, palestra e da oggi anche di due piscine pienamente in funzione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I nuovi servizi sono stati presentati questa mattina dal presidente della regione Raffaele Lombardo, dall'assessore regionale alla Salute Massimo Russo, dal direttore generale dell'Asp di Palermo Salvatore Cirignotta e dal direttore del Dipartimento strutturale di Medicina riabilitativa Giuseppe Quattrocchi. "Pronti, e completi di tutte le attrezzature necessarie, ci sono ulteriori 12 posti-letto di degenza per l'età evolutiva - ha spiegato il direttore generale dell'Asp, Salvatore Cirignotta - hanno caratteristiche peculiari uniche in tutta la Regione. Oggi abbiamo anche presentato l'ala di degenza destinata agli 8 posti-letto di terapia intensiva, monitoraggio ed isolamento. Grazie all'impegno, all'aiuto ed al sostegno del governo regionale, "Villa delle Ginestre" è diventata in pochissimi mesi, un punto di riferimento nella riabilitazione e cura dei medullolesi spinali. Il Centro ha ospitato ed ospita anche numerosi pazienti provenienti da tutte le città d'Italia". "L'attività di trattamento riabilitativo in acqua - ha spiegato il direttore di ‘Villa delle Ginestre', Giuseppe Quattrocchi - sarà curata da 4 fisioterapisti opportunamente formati. E' stata anche firmata una convenzione con il Cas (Centro Avviamento allo Sport) e con il Comitato Paralimpico per l'assistenza-bagnanti e per le attività sportive riabilitative. Attività sportive che si vanno ad integrare con quelle che, già, si svolgono a Villa delle Ginestre, e cioè tennis tavolo, scherma e tiro con l'arco". (set)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(22 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-7743964620407191833?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/7743964620407191833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/si-ampliano-i-servizi-della-struttura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7743964620407191833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7743964620407191833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/si-ampliano-i-servizi-della-struttura.html' title='Piscine per la riabilitazione e ippoterapia: nuovi servizi a Villa delle ginestre'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--C85wux08cE/TvmC_OiPgvI/AAAAAAAAAXc/Tt5ZV4Ix88Y/s72-c/piscina-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-4183022759153573083</id><published>2011-12-26T07:04:00.000-08:00</published><updated>2011-12-26T07:04:46.536-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sclerosi multipla'/><title type='text'>L'Emilia Romagna conferma l'impegno per la sperimentazione guidata da Zamboni</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Consiglio regionale si impegna a confermare la copertura economica di 2,5 milioni di euro per avviare la sperimentazione del cosiddetto "metodo Zamboni" sulla Sclerosi multipla. A darne notizia è l'associazione Ccsvi - Sm Onlus&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6VjIqz3QIL8/TviMvpwCBAI/AAAAAAAAAXM/zzSNZn3YVI0/s1600/finanziamentiM.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-6VjIqz3QIL8/TviMvpwCBAI/AAAAAAAAAXM/zzSNZn3YVI0/s1600/finanziamentiM.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - Il Consiglio regionale dell'Emilia Romagna ha votato  all'unanimità, prima del Natale, un ordine del giorno che "impegna la  giunta a confermare la copertura economica" per ‘Brave Dreams' (BD), la  sperimentazione guidata da Zamboni, e a farla partire entro tre mesi. A  darne l'annuncio è l'Associazione Ccsvi - Sm Onlus, che da anni si batte  per il riconoscimento della Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale  - la nuova patologia venosa scoperta dal prof. Paolo Zamboni  (Università di Ferrara) - e della sua correlazione con la Sclerosi  Multipla. Tale sperimentazione, è ricordato nell'odg approvato, si  chiama 'Studio della efficacia e della sicurezza del trattamento con  angioplastica venosa sui pazienti affetti da sclerosi multipla', ed è un  progetto "che sta riscuotendo un crescente interesse da parte delle  strutture sanitarie e scientifiche nazionali, europee e mondiali". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Il finanziamento, di 2,5 milioni di euro, spiega l'associazione era il  grande scoglio su cui tale sperimentazione si era arenata. "L'unico  intoppo possibile dal momento che BD è stato approvato dal Comitato  Etico da oltre un anno - aggiunge l'associazione -, e che tutto è da  tempo rigorosamente pronto per partire. Adesso, la Regione ER si è  impegnata definitivamente, e non potrà più esserci passaggio burocratico  od ostacolo di altra natura che tenga". L'Associazione Ccsvi-Sm Onlus,  inoltre, esprime enorme interesse per il fatto che l'Ospedale di Cona,  nel quale si trasferirà tra qualche mese il S. Anna di Ferrara, possa  diventare centro di riferimento per tutta Italia per le due patologie:  da subito, centro pubblico diagnostico e sede di sperimentazioni  terapeutiche, e in un futuro luogo di eccellenza nel quale sia praticata  liberamente per Ccsvi e Sm la terapia individuata da Zamboni e da  Fabrizio Salvi (neurologo dell'Ospedale Bellaria di Bologna), ossia  l'angioplastica dilatativa (Pta). &lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; "Brave Dreams, Sogni Coraggiosi - spiega l'associazione -, acronimo per  Brain Venous Drainage Exploited Against Multiple Sclerosis, significa  sfruttare il drenaggio venoso contro la sclerosi multipla. Paolo Zamboni  ha scoperto la Ccsvi e la stretta correlazione tra questa e la sclerosi  multipla: in pratica, un altissimo numero di malati di Sm ha le vene  che scaricano il sangue dal sistema nervoso centrale (giugulari e del  torace) malformate e/o occluse. Ha scoperto anche che, ‘liberando' le  vene malformate e occluse con l'angioplastica, tecnica mininvasiva a  bassissimo rischio praticata da oltre vent'anni per disostruire le  arterie, i sintomi della sclerosi multipla migliorano sensibilmente e la  malattia può bloccarsi". Numerosi gli studi su questa tecnica, aggiunge  l'associazione, "ma occorre una sperimentazione che risponda a tutti i  criteri internazionalmente richiesti perché l'evidenza scientifica di  tutto questo diventi inoppugnabile e accettato da tutti. Questa  sperimentazione si chiama Brave Dreams, e finalmente partirà".&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (26 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-4183022759153573083?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/4183022759153573083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/lemilia-romagna-conferma-limpegno-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4183022759153573083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4183022759153573083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/lemilia-romagna-conferma-limpegno-per.html' title='L&apos;Emilia Romagna conferma l&apos;impegno per la sperimentazione guidata da Zamboni'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6VjIqz3QIL8/TviMvpwCBAI/AAAAAAAAAXM/zzSNZn3YVI0/s72-c/finanziamentiM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-2257034771305439353</id><published>2011-12-26T01:14:00.000-08:00</published><updated>2011-12-26T01:14:35.273-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SOLITUDINE A NATALE'/><title type='text'>CONTRO LA SOLITUDINE A NATALE, L’ASCOLTO DI TELEFONO AMICO</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Complice anche l’attuale situazione economica, senso di disagio, preoccupazione e solitudine sono in questi tempi in aumento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CzoNTmUymGM/Tvg6Sk2EaWI/AAAAAAAAAW8/q3T8Rrq3s9g/s1600/chiama_telefono_amico.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-CzoNTmUymGM/Tvg6Sk2EaWI/AAAAAAAAAW8/q3T8Rrq3s9g/s320/chiama_telefono_amico.jpg" width="228" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;I giorni di festa sono, per definizione, giorni in cui si sta con la  famiglia, gli affetti più cari, si riprendono i legami più stretti. E’  proprio in questi giorni, quindi, che le persone sole percepiscono in  maniera ancora più forte e dolorosa il senso di isolamento e abbandono. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Per questo motivo, &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;per cercare di portare un conforto a coloro i quali proprio nel periodo natalizio si sentono soli&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; e preda di sentimenti negativi, tristezza, sconforto e rabbia, torna per il sesto anno consecutivo il Servizio di &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Ascolto Telefonico&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; straordinario di Telefono Amico Italia Onlus. &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Dalle 10.00 del 24 dicembre fino alle 24.00 del 26 dicembre&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;  2011 i volontari dell’associazione saranno a disposizione di chiunque  soffra di solitudine o si trovi in una situazione di crisi, attraverso  il &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;numero unico nazionale 199.284.284&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Il Natale  può diventare fonte di stress e inquietudine anche per chi vive  relazioni stabili e si trova ben inserito nel proprio contesto sociale,  in particolare in questo anno in cui, complice anche l’attuale  situazione economica, molti vedono un acuirsi delle preoccupazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;In  tutti questi casi, spesso la difficoltà è quella di non riuscire a  comunicare il proprio disagio emotivo a chi ci sta vicino, anche se si è  consapevoli che condividere i propri problemi è il primo passo per  trovare una soluzione. Per venire incontro a questo bisogno di ascolto e  attenzione, &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;i 700 volontari di Telefono Amico Italia presenti  nei 21 Centri di Ascolto in Italia intensificheranno i propri sforzi in  occasione delle festività Natalizie&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;, prolungando l’orario di  attivazione del numero unico Nazionale. In questo modo l’organizzazione  di volontariato - nata nel 1967 per offrire un servizio di ascolto  anonimo e indipendentemente da ogni ideologia politica e religiosa – si  propone di offrire una voce amica a tutti coloro che vivono il Natale  non come una fonte di gioia ma di grave crisi interiore.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Spesso chi si trova a vivere una situazione di disagio è uomo, come ha recentemente evidenziato lo studio realizzato da &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Enrico Finzi&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;, sociologo e presidente di AstraRicerche, nell’ambito dell’&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telefonoamico.it/page.php?content=9" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Osservatorio sul Disagio Emotivo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;  promosso da Telefono Amico Italia. Tra le 106.556 telefonate ricevute  dall’associazione nel&amp;nbsp; corso del 2010, il 66,9% proveniva da uomini. Un  dato in aumento, mentre&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; le donne sembrano avvertire meno il disagio emozionale e/o sono più fornite di una rete di relazione e di sostegno&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;.  Dal punto di vista anagrafico, invece, la fascia di età in cui si  concentra il maggior numero di telefonate (53%) è quella che va dai 36  ai 55 anni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;In generale, l’analisi delle risposte degli utenti  del servizio ha evidenziato come le difficoltà materiali collegate alla  crisi abbiano inciso fortemente anche sul disagio emozionale degli  italiani, aggravando il senso di isolamento, la mancanza di speranze e  la difficoltà di trovare ascolto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;strong style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;PER INFO: &lt;/strong&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;a href="http://www.telefonoamico.it/" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;www.telefonoamico.it&lt;/a&gt;&lt;br style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/telefonoamicoitalia" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Facebook Telefono Amico&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/telefonoamicoitalia"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: www.disabili.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-2257034771305439353?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/2257034771305439353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/contro-la-solitudine-natale-lascolto-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2257034771305439353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2257034771305439353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/contro-la-solitudine-natale-lascolto-di.html' title='CONTRO LA SOLITUDINE A NATALE, L’ASCOLTO DI TELEFONO AMICO'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-CzoNTmUymGM/Tvg6Sk2EaWI/AAAAAAAAAW8/q3T8Rrq3s9g/s72-c/chiama_telefono_amico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-4022993644764064711</id><published>2011-12-26T01:08:00.000-08:00</published><updated>2011-12-26T01:16:04.517-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostegno'/><title type='text'>POCHE ORE DI SOSTEGNO: PER L’ANFFAS L’OBOLO DA PAGARE PER IL RICORSO E’ INACCETTABILE</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La docenza specializzata è un diritto fondamentale dell’alunno con disabilità ed è già sufficientemente frustrante per le famiglie dover ricorrere all’autorità giudiziaria per vederlo riconosciuto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Li45QvaBVq4/Tvg4rp1l07I/AAAAAAAAAWw/WvpAWTHXh5g/s1600/anffas_logo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-Li45QvaBVq4/Tvg4rp1l07I/AAAAAAAAAWw/WvpAWTHXh5g/s1600/anffas_logo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Iniziano a moltiplicarsi i casi in cui i &lt;a href="http://www.disabili.com/scuola-a-istruzione/24484-le-famiglie-ricorrono-ai-tribunali-amministrativi-regionali-tar-per-avere-linsegnante-di-sostegno"&gt;genitori di figli disabili sono costretti a rivolgersi ai tribunali&lt;/a&gt;  per far valere per i propri bambini il diritto ad usufruire di  insegnanti di sostegno per tutte le ore adeguate ai loro bisogni.  Pubblichiamo quindi il &lt;b&gt;comunicato stampa di Anffas&lt;/b&gt; che ritiene &lt;b&gt;inaccettabile l’obbligo di pagare un contributo unificato&lt;/b&gt; (pari a 600 euro) &lt;b&gt;per ricorrere alla giustizia in caso di insufficienti ore di attribuzione del sostegno da parte della scuola&lt;/b&gt;, come sancito dalla Circolare del 18 Ottobre 2011 del Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;“&lt;b&gt;Il  diritto del disabile all’istruzione si configura come un diritto  fondamentale. La fruizione di tale diritto è assicurata, in particolare,  attraverso «misure di integrazione e sostegno idonee a garantire ai  portatori di handicaps la frequenza degli istituti d’istruzione&lt;/b&gt;”:  nonostante la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 215 del 1987,  abbia stabilito in maniera netta il diritto delle persone con disabilità  a ricevere un’istruzione ed indicato anche la necessità di &lt;b&gt;provvedimenti adeguati&lt;/b&gt; al raggiungimento di questo obiettivo, attualmente in Italia sono tantissimi i casi di famiglie costrette a ricorrere ai &lt;b&gt;Tribunali&lt;/b&gt; per veder assicurato il diritto dei propri ragazzi con disabilità ad usufruire, per un &lt;b&gt;numero di ore adeguato alle loro esigenze&lt;/b&gt;, della &lt;b&gt;docenza specializzata di sostegno&lt;/b&gt;. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Un problema che in questi ultimi tempi si è &lt;b&gt;acutizzato&lt;/b&gt; e che sta avendo ulteriori &lt;b&gt;risvolti negativi&lt;/b&gt;.  “Con la Circolare del 18 Ottobre 2011, emessa dal Segretariato Generale  della Giustizia Amministrativa, si richiede un versamento del  contributo unificato - introdotto a seguito di alcune modifiche in  materia apportate dal decreto legge del 6 luglio 2011 - pari ad &lt;b&gt;€ 600,00&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;ricorrere  all’autorità giudiziaria amministrativa in relazione all’illegittima ed  insufficiente assegnazione di docenza di sostegno per gli alunni con  disabilità&lt;/b&gt;” denuncia &lt;b&gt;Roberto Speziale, presidente nazionale di Anffas Onlus&lt;/b&gt;, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;“Fino  ad oggi, invece” prosegue il presidente “questo tipo di procedimento  era esente dal contributo unificato, poiché concernente &lt;b&gt;i minori e la tutela della prole&lt;/b&gt;”.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;“La docenza specializzata è un &lt;b&gt;diritto fondamentale&lt;/b&gt; dell’alunno con disabilità ed è già sufficientemente &lt;b&gt;frustrante&lt;/b&gt; per le famiglie dover ricorrere all’autorità giudiziaria per vederlo riconosciuto e rispettato senza doverci sommare anche un &lt;b&gt;peso economico&lt;/b&gt; non indifferente” continua Roberto Speziale “Questa nuova situazione sembra essere stata creata per &lt;b&gt;dissuadere i familiari a richiedere l’aiuto della giustizia per rivendicare la docenza di sostegno&lt;/b&gt;.  Sarebbe più opportuno, a nostro avviso, se proprio risulti  indispensabile un pagamento, far effettuare il versamento di un  contributo unificato pari ad € 37,00, così come previsto per alcune  ipotesi di controversie in materia di previdenza ed assistenza  obbligatoria”. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Conclude il presidente: “Riteniamo davvero &lt;b&gt;ingiustificato ed inaccettabile&lt;/b&gt;  questo nuovo ostacolo che si è posto nella vita già difficile delle  persone con disabilità e delle loro famiglie, in un momento in cui il  loro futuro è sempre più incerto anche a causa delle &lt;b&gt;incognite &lt;/b&gt;concernenti la nuova &lt;b&gt;manovra finanziaria e la legge delega sulla riforma fiscale e assistenziale&lt;/b&gt;. Auspichiamo, quindi, che le istituzioni preposte &lt;b&gt;intervengano al più presto per risolvere la questione&lt;/b&gt;  e salvaguardare così l’istruzione destinata agli studenti con  disabilità. Anffas Onlus, da sempre attenta a questa problematica, ha  già provveduto a segnalare il problema al &lt;b&gt;Ministro dell’Economia e delle Finanze, della Giustizia e al Presidente della Repubblica&lt;/b&gt;”. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;Area Comunicazione e Politiche Sociali &lt;br /&gt;Anffas Onlus &lt;br /&gt;Tel. 06/3212391/15 &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:comunicazione@anffas.net"&gt;comunicazione@anffas.net&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.disabili.com &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-4022993644764064711?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/4022993644764064711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/poche-ore-di-sostegno-per-lanffas.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4022993644764064711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4022993644764064711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/poche-ore-di-sostegno-per-lanffas.html' title='POCHE ORE DI SOSTEGNO: PER L’ANFFAS L’OBOLO DA PAGARE PER IL RICORSO E’ INACCETTABILE'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Li45QvaBVq4/Tvg4rp1l07I/AAAAAAAAAWw/WvpAWTHXh5g/s72-c/anffas_logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-4400932182101891747</id><published>2011-12-24T16:12:00.000-08:00</published><updated>2011-12-25T16:21:19.693-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linguaggio dei segni'/><title type='text'>Buon Natale con il linguaggio dei segni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-beafd21604cfc12c" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v6.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dbeafd21604cfc12c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1332298698%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3987C1F6B3B7CA1FAC25FC9A2BAC1829301347DE.71BA7ABE425296E9F2D0B736514052013DE78764%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dbeafd21604cfc12c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dukx8qKPac4WYuwivGP8Pr4X7AFs&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v6.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dbeafd21604cfc12c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1332298698%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3987C1F6B3B7CA1FAC25FC9A2BAC1829301347DE.71BA7ABE425296E9F2D0B736514052013DE78764%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dbeafd21604cfc12c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dukx8qKPac4WYuwivGP8Pr4X7AFs&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Non è necessario avere l'udito per scambiarsi gli auguri di un sereno Natale. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-4400932182101891747?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/4400932182101891747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/buon-natale-con-il-linguaggio-dei-segni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4400932182101891747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4400932182101891747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/buon-natale-con-il-linguaggio-dei-segni.html' title='Buon Natale con il linguaggio dei segni'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-7756969174246041269</id><published>2011-12-23T11:28:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T11:28:34.675-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='istituto'/><title type='text'>“Natale in istituto? Stavolta no, grazie”. Il 25 dicembre si va ospiti in famiglia</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In tutta Italia molte le persone con disabilità che anche il giorno di Natale restano nei centri e negli istituti che li ospitano tutto l'anno. Nel centro Villa San Luigi della diocesi di Firenze un'esperienza alternativa: le 41 persone che lo abitano passano il giorno della Natività con le loro famiglie o con altre che si sono offerte di ospitarli. La direttrice: "Piccolo gesto, uscire dal centro si può"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XDM77zgHl9o/TvTVspeltSI/AAAAAAAAAWY/EvszJs8wqtI/s1600/decorazione+albero+di+natale-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-XDM77zgHl9o/TvTVspeltSI/AAAAAAAAAWY/EvszJs8wqtI/s1600/decorazione+albero+di+natale-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; FIRENZE - Il Natale in istituto? "Stavolta no, grazie". Sarà un Natale  in famiglia, con le loro o con quelle degli operatori, medici, amici e  simpatizzanti che si sono offerti di ospitarli, quello che  trascorreranno le 41 persone con disabilità che ogni giorno abitano al  centro per disabili Villa San Luigi dell'Oda, l'Opera diocesana  assistenza di Firenze. Un Natale non tra le mura del centro, ma in una  casa vera e propria: con una famiglia, con il panettone, con gli addobbi  e tutto il resto.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Dietro al gesto, dal grande valore simbolico, c'è un lavoro di squadra  nato dall'impegno profuso quotidianamente presso la struttura dell'Oda  di Firenze nella presa in carico della persona disabile intellettiva. In  istituto non rimarrà nessuno: alcuni dei ragazzi ricoverati presso il  centro, quelli fortunati che la hanno e che la hanno vicina, passeranno  la giornata con le loro famiglie; gli altri, la maggior parte, saranno  nelle case di chi si è offerto per ospitarli. E così, come fanno notare  da Villa San Luigi, Giampierino se ne andrà a casa di Claudio, un ex  dipendente del centro, Saverio e Andrea trascorreranno il 25 dicembre a  casa di una famiglia di amici volontari dell'Unitalsi; Paolo, Vincenzo,  Caterina, Elisa saranno a Reggello, a casa di Sara, un'educatrice del  centro. E via così, per tutti e 41 gli ospiti del centro di Castello,  che nel giorno del Natale chiuderà i battenti. Anche i medici della  struttura ospiteranno nelle loro famiglie i ragazzi più complessi, che  hanno maggiori problematiche cliniche.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IOlVqTC73nU/TvTWByYaxPI/AAAAAAAAAWk/r-Dno4Knp-c/s1600/ippoterapia+centro+oda-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-IOlVqTC73nU/TvTWByYaxPI/AAAAAAAAAWk/r-Dno4Knp-c/s1600/ippoterapia+centro+oda-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che sta per avvenire al centro Oda Villa San Luigi - affermano  i responsabili - è emblematico di un modo di intendere la residenza in  istituto ben preciso: "Crediamo - spiega la direttrice del centro  Giovanna Sorrentino - che la permanenza nel centro per questi ragazzi  debba essere una fase di un percorso di presa in carico riabilitativa,  non un punto d'arrivo della loro esistenza: a volte il ricovero in  residenziale è indispensabile anche per bambini in età tenerissima,  utilissimo per la loro crescita, per la loro abilitazione, ma occorre  già dal primo giorno di ricovero lavorare per la loro  de-istituzionalizzazione, il loro rientro in famiglia e nella società".  "Quello che siamo riusciti a fare chiudendo l'istituto per Natale -  conclude - è un piccolo gesto, un piccolo passo per sensibilizzare le  famiglie e la società, per abituarle a pensare che accogliere e  occuparsi di un disabile, anche se grave, è possibile, e non bisogna  arrendersi all'idea che non sia possibile farlo".   &lt;/div&gt;(23 dicembre 2011)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-7756969174246041269?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/7756969174246041269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/natale-in-istituto-stavolta-no-grazie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7756969174246041269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7756969174246041269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/natale-in-istituto-stavolta-no-grazie.html' title='“Natale in istituto? Stavolta no, grazie”. Il 25 dicembre si va ospiti in famiglia'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XDM77zgHl9o/TvTVspeltSI/AAAAAAAAAWY/EvszJs8wqtI/s72-c/decorazione+albero+di+natale-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-2065182324126441115</id><published>2011-12-23T06:51:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T06:51:25.569-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><title type='text'>Pensando a un tempo' che fu</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:OfficeDocumentSettings&gt; 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Così mentre di luci sfavilla il natale, per loro i ricordi, hanno il sapore del sale, e non vedono l'ora che passi quel giorno, per liberarsi di un rimorso, che ha fatto ritorno. Com'è amara la vita per chi vive da solo, quando presto l'amore, ha spiccato già il volo, ed ogni camera mostra il suo santo devoto, ed in cucina una sedia ricorda quel vuoto. Ma se oggi leggendo queste dolci parole, ricordi piangendo, il tuo grande amore, non sentirti da sola in questo momento, perché d'amore profuma, la lacrima che hai spento, e forse dalle stelle, o da un poco più giù, ti è giunto per volere di chi non c'è più, questo piccolo augurio di un felice natale perché sa che l'hai amato, e lo continui ad amare!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-2065182324126441115?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/2065182324126441115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/pensando-un-tempo-che-fu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2065182324126441115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2065182324126441115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/pensando-un-tempo-che-fu.html' title='Pensando a un tempo&apos; che fu'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DXuoSusyx4I/TvSVEmR8qLI/AAAAAAAAAWM/yHpzkr9_iXA/s72-c/Parlare-da-soli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-7131563846303132441</id><published>2011-12-23T01:52:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T01:52:19.815-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manovre correttive'/><title type='text'>Auser: "Sono gli anziani i più colpiti dalle manovre correttive"</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Secondo le anticipazioni del rapporto che verrà presentato a gennaio del 2012, le ricadute sono pari a 887 euro annui a famiglia. Aggiungendo la cifra già prodotta dalle precedenti manovre del governo Berlusconi il totale arriva a 3 mila euro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yuTc65wfi18/TvROnIUisBI/AAAAAAAAAVQ/um1xyxr6KnI/s1600/anziano-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-yuTc65wfi18/TvROnIUisBI/AAAAAAAAAVQ/um1xyxr6KnI/s1600/anziano-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ROMA - "Sono gli anziani i più colpiti dalle manovre correttive". A  denunciarlo è l'Auser, a partire dalle prime stime elaborate come  anticipazione del Rapporto sulle condizioni di vita degli anziani che  verrà presentato a gennaio 2012. Le ricadute sono pari a 887 euro annui a  famiglia, ai quali bisogna aggiungere la cifra già prodotta dalle  precedenti manovre del governo Berlusconi: 2031 euro, che porterebbe il  totale a 3002 euro annui a famiglia. A tutto ciò occorre aggiungere la  nuova stangata delle tariffe di gas e luce che da gennaio 2012  potrebbero aumentare rispettivamente del 4,8% e del 2,7% con una  maggiore spesa annua di oltre 53 euro. Il mancato adeguamento di  indicizzazione delle pensioni superiori a 1402 euro riguarderà il 22%  delle prestazioni. Questa manovra andrà ad accentuare i provvedimenti  presi in passato dal governo Berlusconi che prevedevano, per il 2012,  per gli assegni da tre a cinque volte il minimo (quindi tra 1400 a 2300  euro) l'adeguamento del 90%. Per chi aveva una pensione pari a cinque  volte il minimo, invece, l'adeguamento era del 70%. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Un altro fattore da deunciare è secondo l'Auser la penalizzazione delle  donne: "L'accelerazione data all'aumento dell'età pensionabile  sopratutto l'agganciamento di quella femminile con quella maschile,  rischia di portare con sé un aumento delle disuguaglianze tra i due  sessi. Le donne infatti sono già enormemente penalizzate all'interno del  mercato del lavoro, con salari mediamente inferiori, con un tasso di  occupazione inferiore e con prospettive di carriera inferiori.  Agganciare la loro età pensionabile a quella degli uomini anziché un  atto di uguaglianza tra i generi, rischia di divenire un ulteriore  fattore discriminante". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Anche l'Imu sarà iniqua per gli anziani: "Sono previsti sconti e  detrazioni per le famiglie con figli, chi ci rimette sono le persone  anziane che vivono sole, perché non possono usufruire della detrazione  per i figli e molto spesso abitano in case più grandi rispetto alle  proprie esigenze, quelle che abitavano quando i figli ancora non se  n'erano andati. Da questo scenario emerge la necessità di una maggiore  tutela della popolazione anziana che si trova sempre più costretta a  ricorrere a forme di aiuto informale, non potendo beneficiare di  adeguate politiche pubbliche. Diminuire le fonti di reddito principali  degli anziani, le pensioni, tagliando anche risorse alle strutture  pubbliche di sostegno alle forme di disagio, potrebbe portare a molti  anziani un peggioramento della qualità della vita". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Le statistiche Istat mostrano come negli ultimi 8 anni (2003-2010) la  spesa media mensile di un anziano solo cresca esclusivamente per  l'abitazione e l'energia (più 2,9%) e dei trasporti (più 0,7%). Al  contrario, nel periodo considerato, l'anziano che vive solo ha ridotto  soprattutto le spese per l'alimentazione (-1,7%) l'abbigliamento e le  calzature (-0,8%) oltre a quelle per l'arredamento (-0,8%e quelle  relative ai servizi sanitari (-0,6%).Sopratutto quest'ultima voce di  spesa denota un peggioramento abbastanza grave della situazione  dell'anziano, che si vede costretto a ridurre una tipologia di consumi  considerate fondamentali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (22 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-7131563846303132441?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/7131563846303132441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/auser-sono-gli-anziani-i-piu-colpiti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7131563846303132441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7131563846303132441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/auser-sono-gli-anziani-i-piu-colpiti.html' title='Auser: &quot;Sono gli anziani i più colpiti dalle manovre correttive&quot;'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yuTc65wfi18/TvROnIUisBI/AAAAAAAAAVQ/um1xyxr6KnI/s72-c/anziano-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-4625750307062250038</id><published>2011-12-22T11:33:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T11:33:43.938-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sport'/><title type='text'>Sport, via libera al finanziamento di sei milioni al Comitato italiano paralimpico</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In Commissione Bilancio della Camera passa la delibera di stanziamento al Cip per le attività ordinarie e il normale funzionamento: nessun taglio, stessa cifra dello scorso anno. Il presidente Pancalli: "Grande gioia, l'impresa è stata difficile ma rispetto agli anni scorsi abbiamo trovato sulla strada il sostegno di molti amici". Un risultato importante per lo sport visto come "strumento di integrazione ed inclusione sociale"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sphONGVRtIY/TvOF3ELYMrI/AAAAAAAAAVE/cLi2vaGqktU/s1600/sport_paralipici-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-sphONGVRtIY/TvOF3ELYMrI/AAAAAAAAAVE/cLi2vaGqktU/s1600/sport_paralipici-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ROMA - Un enorme sospiro di sollievo è quello che ha tirato nel tardo  pomeriggio di ieri Luca Pancalli, n°1 di un movimento, quello  paralimpico, che paventava la chiusura se non fosse arrivato il  contributo governativo indispensabile alla sua sussistenza. E' arrivata  la delibera di stanziamento, da parte della V Commissione Bilancio della  Camera, dei 6 milioni di euro necessari al CIP per il suo normale  funzionamento. A tanto ammontava il finanziamento pubblico lo scorso  anno e tale è rimasto, senza i tagli che per via della grave congiuntura  economica erano seriamente ipotizzabili.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; "Ho appreso con grande gioia dell'approvazione, da parte della V  Commissione Bilancio della Camera, del finanziamento al Comitato  Italiano Paralimpico - commenta Pancalli-. Ringrazio sentitamente il  Governo e, in particolare, il Ministro per lo Sport ed il Turismo, Piero  Gnudi, per l'attenzione da lui riservata, sin dall'inizio, a questa  delicata vicenda: ha compreso la valenza di un movimento che non  soltanto regala medaglie al nostro Paese, ma assolve uno straordinario  compito di integrazione ed inclusione sociale attraverso lo strumento  sport. Tale attenzione è rilevabile anche dall'entità stessa del  finanziamento di sei milioni di euro che metteva a rischio la vita  stessa della nostra organizzazione, decisione peraltro maturata in  momento drammatico per l'intero paese, che avrebbe giustificato un  taglio allo sport paralimpico, come già accaduto con il Coni". E ancora,  pensando alle difficoltà incontrate in passato, nel reperire le risorse  pubbliche, rispetto a oggi: "L'impresa stavolta è stata egualmente  difficile - dice-, ma la differenza, rispetto a molti anni fa, è che  abbiamo trovato sulla strada il sostegno di molti amici, nel mondo della  politica, delle amministrazioni locali, nei rappresentati di Governo,  presenti e passati, nei media, soprattutto. Questo è il segno della  crescita in termini di credibilità e trasparenza dell'intero movimento, e  di questo sono particolarmente orgoglioso".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Poi, parlando di bilancio e di programmi per l'anno futuro, precisa: "Il  bilancio tecnico dell'anno che va a chiudersi è sicuramente positivo  per alcune discipline che confermano un trend di crescita spaventoso,  altre che faticano ma auspico un'inversione di tendenza già dai primi  mesi dell'anno nuovo. Quanto allo ‘svecchiamento delle truppe', osservo  che sport come il nuoto hanno un'età media degli atleti bassissima,  segno che ha pagato il lavoro di medio-lunga scadenza impostato. Poi non  c'è dubbio che dovremo intensificare i progetti scolastici, le  occasioni promozionali, i programmi di sinergia con le unità spinali,  con l'Inail. Ora che siamo liberi dalle incombenze organizzative  dell'attività sportiva, passate direttamente alle Federazioni, potremo  concentrarci su questo che è e deve essere il nostro obiettivo  primario".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Lanciando uno sguardo a Londra, poi, dice: "Certamente siamo in continua  crescita nel medagliere virtuale, ma fatichiamo a raggiungere il posto  che ci compete sulla scena paralimpica. Il fatto stesso di presentarci  alle prossime Paralimpiadi solo in 12 discipline su 20 del programma  ufficiale, segno è che dovremo puntare ad allargare la proposta sportiva  ai nostri ragazzi. Lavorare ancora e di più sulle discipline  sperimentali come il rugby in carrozzina, il sitting volley ed il  triathlon, sulle quali stiamo puntando per presentarle a Rio De  Janeiro". Concludendo, rivolge un invito ai suoi campioni: "Mi auguro  che i nostri ragazzi sappiano, nel corso dei Giochi Paralimpici di  Londra 2012, ripagare l'investimento, perché tale ritengo sia, fatto  dallo Stato in favore di uno sport che, per primo, ha saputo annullare  ogni differenza nella società civile". (a cura del Cip)  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (22 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-4625750307062250038?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/4625750307062250038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/sport-via-libera-al-finanziamento-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4625750307062250038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4625750307062250038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/sport-via-libera-al-finanziamento-di.html' title='Sport, via libera al finanziamento di sei milioni al Comitato italiano paralimpico'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-sphONGVRtIY/TvOF3ELYMrI/AAAAAAAAAVE/cLi2vaGqktU/s72-c/sport_paralipici-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-3730750303278393217</id><published>2011-12-22T00:44:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T00:44:09.916-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pista di pattinaggio'/><title type='text'>Roma, pista di pattinaggio a Castel Sant'Angelo. Anche per persone disabili</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pista di mille metri quadrati aperta fino a metà febbraio, accesso gratuito per persone con disabilità e ragazzi di comunità e case famiglie. Il vicesindaco Belviso apre le danze con pattini e piroette: "Integrazione dinamica e positiva"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qobdY_YKfcs/TvLtpS9P0MI/AAAAAAAAAU4/B_694cMosG0/s1600/Foto+5-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-qobdY_YKfcs/TvLtpS9P0MI/AAAAAAAAAU4/B_694cMosG0/s1600/Foto+5-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ROMA - Una pista di pattinaggio di circa mille metri quadrati nell'area  pedonale davanti a Castel Sant'Angelo, rivolta a romani e turisti e  accessibile anche alle persone con disabilità. Ad inaugurarla - nel  senso letterale del termine - il vicesindaco Sveva Belviso, che mostra  una notevole forma atletica infilando i pattini ai piedi e roteando a  lungo, e con una certa maestria, su e giù per la pista. Fra una piroetta  e l'altra, il vicesindaco lancia saluti a bordo pista e sottolinea la  bontà dell'iniziativa - chiamata "Grinzing Village" - gestita  dall'associazione culturale "Il Faro" a patrocinata dall'assessorato  alle Politiche sociali. Posizionata nell'area pedonale dei giardini di  Castel Sant'Angelo, la pista resterà aperta fino al prossimo 14  febbraio, ha una superficie di mille metri quadrati e può ospitare  contemporaneamente fino a 150 pattinatori. All'interno dell'area anche  una zona per il cambio pattini con panche, armadietti e scarpiere.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Oltre ad eventi a bordo pista (concerti, animazioni per bambini e  adulti, spettacoli di pattinaggio artistico), sarà garantita la  possibilità di usufruire della pista, gratuitamente, anche ai ragazzi  provenienti da comunità e case famiglia e a persone con disabilità  psico-motorie: insieme ai loro accompagnatori, saranno aiutati dal  personale addetto alla pista. La finalità - spiegano gli organizzatori -  è quella di sottolineare come il pattinaggio, praticato come attività  sportiva a livello non agonistico, possa favorire un percorso di  inclusione di persone con handicap nel tessuto sociale della città di  Roma".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; "Questa iniziativa - dice il vicesindaco Belviso - vuole essere un  ulteriore passo verso un'integrazione positiva e dinamica che attraverso  lo sport vede ridursi quelle distanze sociali ancora presenti nella  nostra società". "Questa progettualità è un esempio concreto di  inclusione tra i diversi protagonisti della nostra collettività che  attraverso la sperimentazione di nuovi percorsi partecipativi mostrano  come sia possibile realizzare politiche di sostegno in grado di  garantire un'accessibilità diretta all'interno della società". "Il  Grinzing Village - afferma Federico Rocca, delegato del sindaco ai  rapporti con le istituzioni dell'Unione europea - è ormai diventato un  appuntamento immancabile per tanti romani: la nostra città di  contraddistingue ancora una volta per la straordinaria offerta di eventi  nel periodo natalizio, motivo che la porta ad essere una delle mete  preferite del turismo europeo e internazionale". Il Grinzing Village  rimarrà aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 24, fino al 26 febbraio  2012. (ec/ska)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-3730750303278393217?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/3730750303278393217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/roma-pista-di-pattinaggio-castel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/3730750303278393217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/3730750303278393217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/roma-pista-di-pattinaggio-castel.html' title='Roma, pista di pattinaggio a Castel Sant&apos;Angelo. Anche per persone disabili'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qobdY_YKfcs/TvLtpS9P0MI/AAAAAAAAAU4/B_694cMosG0/s72-c/Foto+5-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-3143964943960829832</id><published>2011-12-22T00:38:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T00:38:41.247-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;handicap?'/><title type='text'>L'handicap? "Un affare di famiglia" che si fa a teatro</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ben otto compagnie teatrali hanno unito il loro impegno per raccontare la disabilità vissuta nella quotidianità. Tra i protagonisti, la ballerina Simona Atzori. Ne parla "Famiglia Cristiana" sul suo sito web&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sBZywsVCb6k/TvLr5pa_vQI/AAAAAAAAAUs/-e90xRdiw5A/s1600/atzori_M.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-sBZywsVCb6k/TvLr5pa_vQI/AAAAAAAAAUs/-e90xRdiw5A/s1600/atzori_M.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ROMA - "Spesso i limiti non sono reali: sono solo negli occhi di chi ci  guarda". Se a pronunciare queste parole è Simona Atzori, la ballerina  senza gli arti superiori che ha condotto la vita senza cercare ciò che  non possiede, ma valorizzando ciò che possiede, arrivando fino alla  Scala, c'è da crederci. Così come bisognerà "credere" alle otto  compagnie teatrali che hanno unito la loro arte e il loro impegno per  raccontare la disabilità, non come idea astratta e lontana, ma come  quotidianità, vissuta fra le pareti di casa. Da questo singolare  ensamble è scaturito lo spettacolo Affari di famiglia, che verrà  presentato al teatro Vascello di Roma mercoledì 21 dicembre alle 21.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Non discorsi infarciti di retorica, pietismo o di interessi  superficiali, dunque, ma una narrazione fisica e visionaria per  descrivere un episodio, un rapporto, un amore, un gesto, svelandolo  nell'intimità della vita quotidiana. E mentre il quotidiano si trasforma  in "affare di famiglia", il mondo, spesso, resta fuori dalla porta, per  paura o indifferenza, distrazione o inconsapevolezza. Gli artisti  entreranno nella case, per informare, trasmettere speranza, documentare  la tenacia di chi, giorno dopo giorno, vive questa sfida.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Oltre a Simona Atzori, saranno ben otto le compagnie coinvolte nel  progetto: Amleto in viaggio da Orvieto, Ottavo giorno da Padova, Teatro  prova da Bergamo, Teatro isole comprese da Firenze, Fuori con testo,  Teatro buffo e Pezzi di ricambio da Roma. A corredo dello spettacolo,  una pubblicazione custodirà storie e immagini di questa esperienza  collettiva. Il progetto, realizzato dall'Onlus Eureka primo, che ne ha  curato l'organizzazione, e da Fuori con testo, che ha avuto la direzione  artistica, verrà presentato alla Sala delle colonne della Camera dei  deputati il 3 febbraio 2012 all'interno di un convegno. Per informazioni  e prenotazioni: tel. 06/62.90.219, &lt;a href="http://www.eurekaprimo.org/"&gt;Eureka Primo&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.fuoricontesto.org/"&gt;Fuori Contesto&lt;/a&gt;. (Paolo Perazzolo - Famiglia Cristiana)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-3143964943960829832?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/3143964943960829832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/lhandicap-un-affare-di-famiglia-che-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/3143964943960829832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/3143964943960829832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/lhandicap-un-affare-di-famiglia-che-si.html' title='L&apos;handicap? &quot;Un affare di famiglia&quot; che si fa a teatro'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-sBZywsVCb6k/TvLr5pa_vQI/AAAAAAAAAUs/-e90xRdiw5A/s72-c/atzori_M.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-3697893129872721804</id><published>2011-12-21T13:46:00.000-08:00</published><updated>2011-12-21T13:46:38.278-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il ministro della Salute'/><title type='text'>Il ministro della Salute Balduzzi: "Fare di più per la disabilità"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Il titolare del dicastero della Salute invita a "non stare in difesa, ma a guardare avanti" e annuncia iniziative nazionali per alcuni settori che vanno meglio presidiati dal punto di vista finanziario ed economico a partire da quello della disabilità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZenzZUgjnpc/TvJTh3gin4I/AAAAAAAAAUU/7uVMRYM2Fi8/s1600/balduzzi-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZenzZUgjnpc/TvJTh3gin4I/AAAAAAAAAUU/7uVMRYM2Fi8/s1600/balduzzi-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ROMA - Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, è intervenuto ieri nel  pomeriggio al convegno "Piano Sanitario Regionale tra sostenibilità e  innovazione" all'Ospedale Molinette di Torino. Il ministro ha ribadito  la buona salute del Servizio Sanitario Nazionale "nonostante le pur  giuste elencazioni delle difficoltà, che non ci devono soffocare. In un  tempo di risorse che sono già state limitate- ha detto- non bisogna  stare in difesa, ma guardare avanti". Il ministro ha annunciato  iniziative nazionali per alcuni settori che vanno meglio presidiati dal  punto di vista finanziario ed economico a partire da quello della  disabilità.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;www.superabile.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-3697893129872721804?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/3697893129872721804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/il-ministro-della-salute-balduzzi-fare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/3697893129872721804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/3697893129872721804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/il-ministro-della-salute-balduzzi-fare.html' title='Il ministro della Salute Balduzzi: &quot;Fare di più per la disabilità&quot;'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ZenzZUgjnpc/TvJTh3gin4I/AAAAAAAAAUU/7uVMRYM2Fi8/s72-c/balduzzi-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-6952634880092138118</id><published>2011-12-21T13:37:00.000-08:00</published><updated>2011-12-21T13:37:46.363-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guida alle agevolazioni 2011'/><title type='text'>Disabilità, dalle Agenzie delle Entrate la Guida alle agevolazioni 2011</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate la Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità, aggiornata a novembre 2011. Tra le novità introdotte, la detrazione per l'acquisto del cane guida: sparisce l'importo massimo di 18mila euro e può essere utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-krj0MkzOrv8/TvJRezauTmI/AAAAAAAAAUM/bdgGMnlVoDY/s1600/guida2011-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-krj0MkzOrv8/TvJRezauTmI/AAAAAAAAAUM/bdgGMnlVoDY/s1600/guida2011-150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ROMA - Poche novità, restano le certezze: pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate la &lt;a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/8baa9600426dc23398ab9bc065cef0e8/GUIDA+disabili.pdf?MOD=AJPERES&amp;amp;CACHEID=8baa9600426dc23398ab9bc065cef0e8"&gt;Guida alle agevolazioni fiscali per le persone disabili,&lt;/a&gt;  aggiornata a novembre 2011. Detrazioni fiscali immutate per figli a  carico, acquisto di veicoli utili alla mobilità e di ausili tecnologici,  ma anche detrazioni immutate per tutto ciò che attiene l'abbattimento  delle barriere architettoniche, le spese sanitarie e l'assistenza  personale. Una la novità introdotta: quella sulla detrazione per  l'acquisto del cane guida. Sparisce l'importo massimo di 18mila euro  (Guida, giugno 2010), limite cui erano legate anche le detrazioni per  l'acquisto di autoveicoli utilizzati per il trasporto del congiunto non  vedente, e la detrazione può essere utilizzata, a scelta del  contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari  importo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Nel dettaglio, la Guida 2011 specifica che "la detrazione spetta una  sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita  dell'animale, e può essere calcolata sull'intero ammontare del costo  sostenuto (circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 238/2000). La  detrazione è fruibile dal disabile o dal familiare di cui il non vedente  risulta fiscalmente a carico e può essere utilizzata, a scelta del  contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari  importo". Rispetto al 2010, la differenza è sostanziale: "La detrazione  spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di  perdita dell'animale; spetta per un solo cane e può essere calcolata su  un importo massimo di 18.075,99 euro. In questo limite rientrano anche  le spese per l'acquisto degli autoveicoli utilizzati per il trasporto  del non vedente. La detrazione è fruibile o dal disabile o dal familiare  di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico". La detrazione  dunque non solo si svincola da un "limite massimo" ma, benché spetti una  sola volta in un periodo di quattro anni come già sancito nella Guida  2010, può essere ripartita in quattro rate annuali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Immutato invece il quadro delle agevolazioni fiscali generali. Le  agevolazioni per i figli a carico con disabilità restano fisse a 1.120  euro se il bambino ha un'età inferiore a 3 anni e a 1.020 se il bambino  ha invece un'età superiore. Con più di tre figli a carico la detrazione  aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo, sia nella  Guida 2010 che in quella 2011, e in ogni caso sono concesse sempre in  funzione del reddito totale che non può superare i 95mila euro. Quadro  analogo al 2010 per le agevolazioni auto: la possibilità di detrarre  dall'Irpef il 19% della spesa sostenuta per l'acquisto, l'Iva agevolata  al 4% sull'acquisto, l'esenzione dal bollo auto e dall'imposta di  trascrizione sui passaggi di proprietà. Sugli ausili tecnologici e i  sussidi tecnici e informatici, il quadro è immutato: resta la  possibilità di detrarre dall'Irpef il 19% della spesa sostenuta per i  sussidi tecnici e informatici, resta l'Iva agevolata al 4%, resta la  possibilità di detrarre le spese di acquisto e mantenimento  (quest'ultime in modo forfetario) del cane guida per i non vedenti e  anche la possibilità di detrarre dall'Irpef il 19% delle spese sostenute  per i servizi di interpretariato dei sordi. In merito all'abbattimento  delle barriere architettoniche, è sempre possibile godere della  detrazione di imposta del 36% sulle spese sostenute fino al 31 dicembre  2012, mentre per le spese sanitarie resta immutata la possibilità di  dedurre dal reddito complessivo l'intero importo delle spese. Infine, si  conferma anche il 2011 la possibilità di dedurre dal reddito  complessivo gli oneri contributivi (fino all'importo massimo di 1.549,37  euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all'assistenza  personale o familiare, nonché la possibilità di detrarre il 19% delle  spese sostenute per gli addetti all'assistenza personale, da calcolare  su un ammontare di spesa non superiore a 2.100 euro, a condizione però  che il reddito del contribuente non sia superiore a 40mila euro. (eb) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (20 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fnte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-6952634880092138118?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/6952634880092138118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/disabilita-dalle-agenzie-delle-entrate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6952634880092138118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6952634880092138118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/disabilita-dalle-agenzie-delle-entrate.html' title='Disabilità, dalle Agenzie delle Entrate la Guida alle agevolazioni 2011'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-krj0MkzOrv8/TvJRezauTmI/AAAAAAAAAUM/bdgGMnlVoDY/s72-c/guida2011-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-6359738383411426768</id><published>2011-12-21T03:34:00.000-08:00</published><updated>2011-12-21T03:34:58.272-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sla'/><title type='text'>Sla, selezionati i progetti di ricerca: assegnato più di un milione di euro</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'agenzia di ricerca sulla Sla, l'AriSla, ha selezionato fra le 50 proposte presentate i progetti vincitori del bando di concorso 2011 lanciato lo scorso aprile: sono sette e si aggiudicano una somma rilevante. I filoni principali: far luce sulle cause della malattia, individuare possibili nuovi biomarcatori, sperimentare molecole che possano permettere lo sviluppo di nuovi farmaci&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uHBD_13kKEs/TvHDgFFTHFI/AAAAAAAAAUE/pYeYf1WMYcU/s1600/seme_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-uHBD_13kKEs/TvHDgFFTHFI/AAAAAAAAAUE/pYeYf1WMYcU/s1600/seme_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ROMA - Al via sette nuovi progetti di ricerca sulla Sla finanziati con  più di un milione di euro: con il terzo bando di concorso AriSla  sostiene la ricerca sulla Sla, malattia che colpisce ogni anno 5.000  italiani. AriSla, l'Agenzia di ricerca sulla Sla, ha selezionato i  progetti vincitori del bando di concorso 2011 lanciato lo scorso aprile.  Con 1.197.125 euro alla ricerca sono stati finanziati sette nuovi studi  valutati come i più promettenti tra le oltre 50 proposte presentate.  Con questo nuovo bando, negli ultimi due anni AriSLA ha investito nella  ricerca italiana d'eccellenza quasi 3,7 milioni di euro, finanziando sia  progetti fortemente innovativi che nascono da brillanti intuizioni pur  non avendo importanti dati preliminari (progetti "pilot grant") sia  lavori che affrontano filoni di studio promettenti con un solido  background scientifico (progetti "full grant").  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; I progetti selezionati a seguito del terzo bando AriSla si propongono di  sviluppare due filoni di ricerca: far luce sulle cause della malattia e  individuare possibili nuovi biomarcatori e sperimentare molecole che  possano permettere lo sviluppo di nuovi farmaci. La Sclerosi laterale  amiotrofica è, infatti, una patologia per cui, nonostante i progressi  della scienza degli ultimi decenni, non si conoscono le cause e non  esistono nè test per una tempestiva diagnosi nè terapie di cura.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Ad oggi le informazioni che si posseggono sulla patogenesi della Sla  riguardano la scoperta di alcuni geni, come ad esempio il "Sod 1" o il  "Tdp-43" oppure il gene recentemente scoperto chiamato "C9Orf", le cui  funzionalità vanno ancora chiarite. Sul fronte della diagnosi non si  conoscono biomarcatori certi e nella maggior parte dei casi si arriva a  individuare la Sla per esclusione. Per quanto riguarda la cura, infine,  esiste un solo farmaco, il riluzolo, che sembra avere l'effetto di  rallentarne la progressione. Per questo la ricerca rappresenta una  grande sfida e la sola speranza per gli oltre 5.000 pazienti presenti  solo in Italia.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; I progetti vincitori, che si svilupperanno da un minimo di un anno a un  massimo di tre, spaziano da approfondimenti sull'origine genetica della  malattia (come quello sull'incidenza della Sla familiare in Sardegna) o  sulle funzioni di marcatori già noti (come lo studio sulla "ciclofillina  A", una proteina che potrebbe essere tossica per i motoneuroni) fino a  quelli che mirano a individuare nuove possibili terapie (come quello  sulla proteina "Hspb8" che pare abbia straordinarie capacità di difesa  dei motoneuroni o quello che si propone di scoprire se il recettore  sigma 1 potrà diventare un nuovo bersaglio farmacologico).  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; I sette progetti vincitori del bando 2011 sono stati selezionati da un  comitato scientifico composto da 40 esperti internazionali che si sono  avvalsi del processo di valutazione di peer review: una metodologia che  garantisce trasparenza e oggettività, grazie alla quale le proposte in  forma anonima sono giudicate da altri ricercatori, esperti nella  materia. I progetti che stanno per partire vanno ad aggiungersi ai 13  studi AriSla tuttora in corso.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (21 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-6359738383411426768?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/6359738383411426768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/sla-selezionati-i-progetti-di-ricerca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6359738383411426768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/6359738383411426768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/sla-selezionati-i-progetti-di-ricerca.html' title='Sla, selezionati i progetti di ricerca: assegnato più di un milione di euro'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-uHBD_13kKEs/TvHDgFFTHFI/AAAAAAAAAUE/pYeYf1WMYcU/s72-c/seme_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-296354866698590511</id><published>2011-12-21T01:22:00.000-08:00</published><updated>2011-12-21T01:22:42.592-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corrente'/><title type='text'>Pensioni sopra i 500 euro: conto corrente obbligatorio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-FTShIdBxxns/TvGkXHOawZI/AAAAAAAAAT8/4HMzo0LWyHc/s1600/95460_1_390x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="157" src="http://1.bp.blogspot.com/-FTShIdBxxns/TvGkXHOawZI/AAAAAAAAAT8/4HMzo0LWyHc/s200/95460_1_390x300.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come già vi avevamo preannunciato presentandovi&lt;strong&gt; i punti principali della manovra Salva-Italia del Governo Monti&lt;/strong&gt;  in discussione in questi giorni per l’approvazione, vi sono alcuni  punti legati alla tracciabilità e all’uso di carte o bancomat per cifre  superiori a 1000 euro. Questo limite, però, &lt;strong&gt;cala a 500 euro per i pagamenti della pubblica amministrazione&lt;/strong&gt;. Questo significa, ad esempio, che &lt;strong&gt;i pensionati che percepiscono una pensione sopra i 500 euro dovranno dotarsi di un conto corrente&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span id="more-19789"&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Il Ministero dell’Economia e l’Associazione Bancaria Italiana&lt;/strong&gt; hanno fatto sapere, quindi, che &lt;strong&gt;verranno presto lanciati dei nuovi conti correnti ad hoc&lt;/strong&gt;, pensati proprio per questo tipo di utilizzo, così da regolarizzare i pagamenti &lt;strong&gt;secondo quanto previsto dall’articolo 12 del decreto&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In questo modo, quindi, sarà possibile avere anche&lt;strong&gt; una carta di debito per poter ritirare il denaro eccedente i 500 euro&lt;/strong&gt;. C’è ancora un po’ di confusione sui tempi in cui i primi conti correnti low cost verranno effettivamente messi a disposizione:&lt;strong&gt;  si parla dei prossimi tre mesi ma, in teoria, il limite dei pagamenti  sarebbe già in vigore (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 6 dicembre)&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cosa fare, quindi? Come devono comportarsi gli oltre 2 milioni di  pensionati over 500 euro? Bisognerà attendere le prossime settimane per  avere qualche chiarimento da parte del governo: &lt;strong&gt;la protesta da parte delle associazioni dei consumatori e dei pensionati, intanto, dilaga&lt;/strong&gt; e le polemiche riguardano diversi aspetti di questa nuova regolamentazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Molti dei pensionati, infatti, sono delle persone anziane che non  hanno mai utilizzato una carta e non hanno aperto un conto corrente:  questo potrebbe creare non pochi problemi, soprattutto a quelle persone  sole, che non possono contare su familiari o conoscenti più giovani. &lt;strong&gt;Documenti  incomprensibili per l’apertura dei conti, carte di credito, PIN: è  davvero necessario costringere i pensionati a queste cose?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Ellio Lannutti&lt;/strong&gt;, senatore dell’Italia dei Valori e presidente dell’&lt;strong&gt;Adusbef (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari) &lt;/strong&gt;parla addirittura di “&lt;em&gt;una vergogna e una violenza sui poveri pensionati costretti dallo Stato ad aprire un conto corrente&lt;/em&gt;”. Vedremo, quindi, come andrà a finire la vicenda: qualora vi fossero delle novità in merito, vi terremo aggiornati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="ezAdsense adsense adsense-leadout" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;di Silvio Spina&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: www.sostariffe.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-296354866698590511?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/296354866698590511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/pensioni-sopra-i-500-euro-conto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/296354866698590511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/296354866698590511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/pensioni-sopra-i-500-euro-conto.html' title='Pensioni sopra i 500 euro: conto corrente obbligatorio'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-FTShIdBxxns/TvGkXHOawZI/AAAAAAAAAT8/4HMzo0LWyHc/s72-c/95460_1_390x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-2580647742219087483</id><published>2011-12-21T00:52:00.000-08:00</published><updated>2011-12-21T01:00:51.523-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Invalidità civile'/><title type='text'>Invalidità civile, si paga fino a 180 euro per presentare domanda di riconoscimento</title><content type='html'>&lt;div class="sottotitolo" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Rapporto Vip di Cittadinanzattiva. I problemi più segnalati dai cittadini riguardano l'esito dell'accertamento, inadeguato nel 37,2% dei casi e la lentezza dell'iter. Nel 2010 spesa complessiva di 16.570 milioni, 3.808 di questi per pensioni e assegni di invalidità&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Mlrimct4adI/TvGdcmU-9iI/AAAAAAAAAT0/Wuw4xwlfz1Q/s1600/debiti_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-Mlrimct4adI/TvGdcmU-9iI/AAAAAAAAAT0/Wuw4xwlfz1Q/s1600/debiti_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - Problemi sull'esito dell'accertamento, ritenuto inadeguato nel  35,3% dei casi nel 2010 e nel 37,2% dei casi nel 2011; lentezza  dell'iter burocratico (26,3% nel 2010, pressoché confermato nel 2011),  tempi lunghi per l'erogazione dei benefici a cui si ha diritto (23,8%  nel 2010, 25,4% nel 2011), problemi sulla rivedibilità (14,6% nel 2011,  dato in flessione, con l'11%, nel 2011). Sono alcuni degli aspetti più  rilevanti che emergono dalle segnalazioni che i cittadini hanno fatto al  Pit Salute 2011 di Cittadinanzattiva. I dati sono inclusi del rapporto  Vip, "Very invalid people. Invalidità e Inps, le verità dei numeri", che  Cittadinanzattiva presenta in questi minuti a Roma. Nel 2010 le  segnalazioni riguardanti l'invalidità civile hanno raggiunto il 10,3%  rispetto al totale delle segnalazioni (23.524), mentre dall'analisi dei  dati parziali giunti nel corso del 2011, le segnalazioni riguardanti  l'invalidità civile raggiungono l' 11,1% rispetto al totale. Da  sottolineare che nel 40% delle segnalazioni è concomitante il problema  della carenza di informazione, il disorientamento e la mancanza di  trasparenza delle pratiche.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Invalidità civile, prestazioni e spese. &lt;/b&gt;Nel 2010 le  prestazioni per gli invalidi civili - pensioni, assegni e indennità - si  attestano su un numero di circa 2 milioni 700 mila, con una spesa  complessiva pari a 16.570 milioni di euro. Di questi, 3.808 milioni si  riferiscono a pensioni e assegni di invalidità civile e 12.762 milioni  di euro a indennità di accompagnamento. Un trend in crescita dal 2006,  quando il numero di prestazioni era di circa 2 milioni 200mila e la  spesa complessiva era di 13.527 milioni di euro. Il rapporto mette in  luce come il 2009 vede un aumento della spesa pubblica rispetto al 2008  del 7,8%, mentre il 2010 solo dello 0,7% rispetto al 2009. Per quanto  riguarda le prestazioni, nel 2009 c'é stato un aumento del 5% rispetto  al 2008, mentre nel 2010 solo del 2,9% rispetto al 2009.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Più burocrazia e difficoltà per il cittadino.&lt;/b&gt; "La  differenza è dal nostro punto di vista facilmente spiegabile - afferma  Cittadinanzattiva - riconducibile ad una serie di questioni, alcune  delle quali segnalate proprio dai cittadini: a inizio 2010 è entrata in  vigore la nuova procedura informatizzata di riconoscimento delle  minorazioni civili introdotta dall'Inps". Tale procedura, infatti, nata  come innovazione che intende facilitare e velocizzare tutto il processo,  ha creato e crea ai cittadini e agli stessi medici Inps più di qualche  problema. Spiega il rapporto Vip: "Per avviare la procedura i cittadini  devono utilizzare strumenti informatici che non sono praticabili da  tutti gli interessati. Le persone più anziane per l'avvio della  procedura sono di fatto costrette a rivolgersi a soggetti terzi, mentre  tutti erano nella possibilità di farlo autonomamente". Inoltre, i costi  di cui i cittadini devono farsi carico sono aumentati e non di poco:  "Sono stati segnalati casi in cui si giunge a pagare 180 euro per la  presentazione della domanda".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Lungaggini. &lt;/b&gt;Secondo il rapporto, per ciò che riguarda i  tempi di liquidazione 2010 delle indennità economiche, nel 14% dei casi  non è stato rispettato il tempo soglia dei 120 giorni e nel 37% dei  casi quello dei 60 giorni. "Tali lungaggini e difficoltà sono state  confermate anche dagli stessi medici Inps, che hanno segnalato con una  lettera ai vertici dell'Istituto i problemi tecnici che caratterizzano  il sistema informatico, nonché i problemi di carattere organizzativo per  il relativo inserimento dei dati dei verbali e di sovraccarico di  lavoro (dovuto principalmente all'impegno richiesto dal piano  straordinario di verifiche)". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Medico Inps assente nella metà delle commissioni&lt;/b&gt;.  Inoltre, solo nel 46% dei casi è stata garantita la presenza del medico  Inps all'interno delle Commissioni mediche Asl, nonostante la normativa  lo preveda. Questa criticità ha avuto ed ha forti ripercussioni sulle  ripetute visite alle quali è costretto a sottoporsi il cittadino (Asl,  Inps, Cms) e quindi sui tempi generali della procedura. (ep)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-2580647742219087483?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/2580647742219087483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/invalidita-civile-si-paga-fino-180-euro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2580647742219087483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/2580647742219087483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/invalidita-civile-si-paga-fino-180-euro.html' title='Invalidità civile, si paga fino a 180 euro per presentare domanda di riconoscimento'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Mlrimct4adI/TvGdcmU-9iI/AAAAAAAAAT0/Wuw4xwlfz1Q/s72-c/debiti_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-7585005114092733431</id><published>2011-12-20T14:55:00.000-08:00</published><updated>2011-12-20T14:55:45.264-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cittadinanzattiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='l&apos;Inps'/><title type='text'>I veri invalidi? Sono in "stato di estremo disagio". E Cittadinanzattiva critica l'Inps</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Campagna Vip, "Very Invalid People". Per l'organizzazione, l'Inps agisce "nel totale disprezzo delle norme" e rende difficile la vita ai cittadini. Le richieste: "Annullare le Linee operative Inps, sono un palese abuso di potere"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qvetcyVA5GE/TvESKydRQeI/AAAAAAAAASY/YvWFcB9Z6uM/s1600/disabili_M.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://3.bp.blogspot.com/-qvetcyVA5GE/TvESKydRQeI/AAAAAAAAASY/YvWFcB9Z6uM/s200/disabili_M.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ROMA - Tempi di attesa lunghissimi per il riconoscimento delle  minorazioni e una restrizione dei requisiti sanitari per la concessione  dell'indennità di accompagnamento attuata dall'Inps "nel totale  disprezzo delle norme". Cittadinanzattiva, sulla base delle segnalazioni  raccolte, torna a denunciare lo stato di "estremo disagio in cui  versano tutti quei cittadini che, del tutto legittimamente, aspirano al  riconoscimento delle indennità economiche correlate al riconoscimento  delle minorazioni civili." L'associazione spiega che non è in  discussione "l'impegno delle Istituzioni al fine di limitare ogni  assegnazione indebita delle indennità, in una logica di trasparenza e di  legalità. Tuttavia, le nuove procedure per il riconoscimento delle  minorazioni civili, contenute nella leggi e nelle direttive dell'Inps,  nonché le modalità di svolgimento dei Piani straordinari di verifica  delle invalidità, stanno provocando gravissimi effetti sulla vita dei  soggetti interessati" afferma Cittadinanzattiva.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Tra i problemi principali i tempi lunghissimi per il riconoscimento  delle minorazioni civili e delle indennità correlate "a causa  dell'inefficienza delle procedure informatiche e della moltiplicazione  dei passaggi burocratici: dopo la visita della commissione Asl integrata  con un medico dell'Inps, sono obbligati ad ulteriori accertamenti in  contrasto con gli obiettivi di semplificazione e di rispetto della  dignità della persona; sono costretti ad attendere a lungo i verbali  degli accertamenti sanitari e a fare i conti con procedure di pagamento  bloccate da tempo; e, in generale, incontrano numerosi ostacoli  all'esercizio del diritto di accesso alle indennità." Secondo  Cittadinanzattiva le azioni intraprese dallo Stato si svolgono al di  fuori del rispetto delle norme comprimendo i diritti dei cittadini  realmente invalidi: "riducono arbitrariamente i requisiti previsti dalla  legge per l'assegnazione delle indennità correlate al riconoscimento  delle minorazioni civili - si legge nella nota - appaiono  strumentalizzate per il raggiungimento di un obiettivo non dichiarato,  ovvero il massimo contenimento possibile della spesa assistenziale".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Infine, Cittadinanzattiva denuncia la restrizione dei requisiti sanitari  per la concessione dell'indennità di accompagnamento, attuata dall'Inps  "nel totale disprezzo delle norme, attraverso la comunicazione interna  del direttore generale Inps e le Linee guida operative del 20 settembre  2010". "Questi atti rappresentano un palese abuso di potere, non  soltanto perché riducono le garanzie per i cittadini di accedere ai  benefici previsti dalla Legge, ma anche perché reintroducono criteri di  assegnazione dell'accompagnamento più restrittivi che erano stati già  bocciati dal Parlamento nel corso dell'approvazione del Decreto legge 31  maggio 2010, n. 78, poi convertito nella Legge 30 luglio 2010 n. 122 -  denunciano - .In sostanza, viene aggirata una decisione del Parlamento  sovrano, scaturita dalle vibrate proteste delle organizzazioni di tutela  dei diritti degli invalidi".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Alla luce di tutto questo l'associazione chiede che contro il fenomeno  delle assegnazioni indebite delle indennità, "lo Stato avvii azioni ad  hoc anche nei confronti dei propri funzionari che violano le norme e non  soltanto attraverso controlli, in molti casi vessatori, nei confronti  dei cittadini". Inoltre si sollecitano i ministri competenti e l'Inps a  riferire in Parlamento sulle difficoltà che oggi vanificano il  procedimento di riconoscimento delle minorazioni civili da parte dei  cittadini, nonché sui provvedimenti che si intendono adottare per la  loro risoluzione. Si chiede poi che il Parlamento avvii una formale  indagine conoscitiva sulle attuali procedure di riconoscimento delle  minorazioni civili e sulle relative criticità/difficoltà di accesso  riscontrate dai cittadini, eventualmente con l'istituzione di una  specifica Commissione parlamentare d'inchiesta. Infine Cittadinanzattiva  propone che sia promossa una rapida e attenta azione di valutazione  della gestione Inps 2010-2011 (in particolare del Presidente e del  Direttore Generale), relativa alle nuove procedure di riconoscimento  delle minorazioni civili, in termini di trasparenza, efficienza ed  efficacia del servizio reso ai cittadini e che l'Inps annulli  immediatamente la comunicazione interna del direttore generale Inps e le  Linee guida operative del 20 settembre 2010, con riguardo ai criteri di  riconoscimento dell'indennità di accompagnamento, ripristinando così le  vigenti previsioni di legge. "Ciò garantirebbe il rispetto della  volontà del Parlamento, il quale si era già espresso sull'argomento  (bocciando l'emendamento al Decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, poi  convertito nella Legge 30 luglio 2010 n. 122, che tentava di restringere  i criteri per la concessione dell'indennità di accompagnamento) -  spiegano - chiediamo che l'Inps istituisca presso i propri uffici un  tavolo permanente e paritetico di confronto, composto dalle  Organizzazioni civiche di tutela del diritto alla Salute, dalle  Organizzazioni di tutela dei diritti delle persone con disabilità, dai  rappresentanti dei Ministeri coinvolti, nonché dai rappresentanti  dell'Inps, volto a individuare le misure necessarie per superare le  criticità del sistema e a formulare proposte di miglioramento  condivise."  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (20 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-7585005114092733431?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/7585005114092733431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/i-veri-invalidi-sono-in-stato-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7585005114092733431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/7585005114092733431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/i-veri-invalidi-sono-in-stato-di.html' title='I veri invalidi? Sono in &quot;stato di estremo disagio&quot;. E Cittadinanzattiva critica l&apos;Inps'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-qvetcyVA5GE/TvESKydRQeI/AAAAAAAAASY/YvWFcB9Z6uM/s72-c/disabili_M.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-3482798714058348845</id><published>2011-12-19T05:59:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T05:59:45.935-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Padova'/><title type='text'>Padova, un premio alle imprese che investono nel sociale</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Torna per il quinto anno consecutivo il riconoscimento alle aziende particolarmente virtuose della provincia per la responsabilità sociale e l'inserimento lavorativo. Per partecipare c'è tempo fino al 31 dicembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cySeIsFaNw4/Tu9DB-gYQPI/AAAAAAAAASQ/WY8LIoEeT_o/s1600/mani+unite_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://2.bp.blogspot.com/-cySeIsFaNw4/Tu9DB-gYQPI/AAAAAAAAASQ/WY8LIoEeT_o/s200/mani+unite_150x124.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; PADOVA - Valorizzare le realtà profit e non profit della provincia di  Padova che, nonostante la congiuntura economica negativa, continuano a  investire nell'attuazione di buone pratiche, in particolare legate alla  responsabilità sociale d'impresa e all'inserimento lavorativo di persone  svantaggiate: è questo l'obiettivo del "Premio dell'osservatorio per il  terzo settore per la collaborazione tra impresa e non profit", giunto  alla quinta edizione. Il riconoscimento, promosso dalla Camera di  Commercio di Padova, prevede l'assegnazione di premi in denaro - dai  mille ai tremila euro - alle tre realtà maggiormente significative di  ogni sezione.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; "Occasioni come questa ci permettono di dare un segnale a tutte quelle  realtà locali che sanno dimostrare concretamente come la collaborazione  tra il mondo profit e non profit sia non solo auspicabile ma anche  reciprocamente vantaggiosa - spiega Roberto Furlan, presidente della  Camera di Commercio di Padova -. Anche se spesso assurgono agli onori  della cronaca le notizie legate alla crisi, noi vogliamo dare visibilità  a chi investe nel miglioramento socio-economico del territorio,  fornendo esempi che possano essere da stimolo anche per altre realtà".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Tre le categorie che possono concorrere: le imprese for profit e i  soggetti del Terzo Settore che abbiano realizzato un'esperienza  significativa di collaborazione; le imprese for profit e non profit che  stanno mantenendo un progetto di particolare rilevanza relativo  all'inserimento lavorativo (con particolare attenzione alle categorie di  lavoratori appartenenti alle fasce più deboli); le imprese for profit e  non profit che possano dimostrare di rispettare gli indicatori di  responsabilità sociale d'impresa stabiliti dal protocollo d'intesa  siglato da UnionCamere Veneto con la regione. Le imprese e i soggetti  del terzo settore interessati possono scaricare il modello di  regolamento e la relativa di partecipazione dal sito  http://www.pd.camcom.it/. Le domande - accompagnate da una relazione  sintetica - dovranno pervenire entro e non oltre sabato 31 dicembre  2011. (gig)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (14 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;www.superabile.i &lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-3482798714058348845?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/3482798714058348845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/padova-un-premio-alle-imprese-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/3482798714058348845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/3482798714058348845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/padova-un-premio-alle-imprese-che.html' title='Padova, un premio alle imprese che investono nel sociale'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cySeIsFaNw4/Tu9DB-gYQPI/AAAAAAAAASQ/WY8LIoEeT_o/s72-c/mani+unite_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-509405498209259233</id><published>2011-12-19T05:51:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T05:51:38.991-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Messina'/><title type='text'>Messina, il Tar di Catania reintegra le ore di sostegno a tre alunni disabili</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;I giudici non hanno chiesto il risarcimento dei danni, ma hanno condannato l'amministrazione scolastica al pagamento delle spese di giudizio. La notizia arriva dall'associazione Sfida, che chiede la nomina dei tre docenti in tempi brevi, al fine di evitare ulteriori disagi alle famiglie&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JMKQjW_Gksw/Tu9A5MQedXI/AAAAAAAAASI/PsXJhu7Ri1s/s1600/martello+giudice-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://1.bp.blogspot.com/-JMKQjW_Gksw/Tu9A5MQedXI/AAAAAAAAASI/PsXJhu7Ri1s/s200/martello+giudice-150x124.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; MESSINA - Un altro successo giudiziario è stato incassato dalle  associazioni che si battono per il riconoscimento del diritto al  sostegno scolastico: questa volta è Sfida a segnalare la sentenza  "breve", cioè definitiva, con cui il Tar di Catania ha reintegrato le  ore di sostegno scolastico a tre alunni con "grave" disabilità di  Messina. "I giudici - rende noto l'associazione in una note -  richiamando la Sentenza n. 80 della Corte Costituzionale, hanno motivato  la loro decisione sostenendo che l'amministrazione scolastica non ha  tenuto conto dell'esigenza di garantire opportune ed adeguate misure di  sostegno volte ad assicurare l'effettività dell'inserimento nel percorso  scolastico frequentato, avendo assegnato un numero di ore settimanali  inferiore a quello necessario come per altro richiesto originariamente  dalla stessa istituzione scolastica".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Diversamente da altre Sezioni dei Tar, questa non ha invece accolto la  richiesta di risarcimento dei danni, ma hanno tuttavia condannato  l'amministrazione scolastica al pagamento delle spese di giudizio, per  un ammontare complessivo di 4.500euro. "Sfida - si leghe nella nota -  auspica che l'Ufficio Scolastico Provinciale di Messina con la  responsabilità dovuta autorizzi celermente la nomina dei tre docenti al  fine di evitare ulteriori disagi alle famiglie consentendo agli alunni e  alle classi di recuperare la serenità indispensabile per raggiungere in  tal modo adeguati risultati".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (14 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fonte: www.superabile.it  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-509405498209259233?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/509405498209259233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/messina-il-tar-di-catania-reintegra-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/509405498209259233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/509405498209259233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/messina-il-tar-di-catania-reintegra-le.html' title='Messina, il Tar di Catania reintegra le ore di sostegno a tre alunni disabili'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-JMKQjW_Gksw/Tu9A5MQedXI/AAAAAAAAASI/PsXJhu7Ri1s/s72-c/martello+giudice-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-1055762895256398834</id><published>2011-12-19T05:40:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T05:40:29.631-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parco della Sila'/><title type='text'>Intesa tra Unione ciechi e parco della Sila</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il protocollo mira a una migliore fruizione del territorio montano. Si punta a valorizzare e gestire progetti in ordine allo sviluppo di politiche integrate in settori riguardanti l'ambiente e il territorio, ospitalità e accoglienza, protezione civile&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lKA8jbMDgZk/Tu8-lwhXUaI/AAAAAAAAARo/PQmDd3HnU3Q/s1600/sila-150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" src="http://4.bp.blogspot.com/-lKA8jbMDgZk/Tu8-lwhXUaI/AAAAAAAAARo/PQmDd3HnU3Q/s320/sila-150x124.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; COSENZA - Il Parco nazionale della Sila e l'Unione italiana ciechi hanno  firmato un protocollo d'intesa finalizzato ad intensificare le  iniziative che dovranno portare "ad una migliore conoscenza del parco e  per goderne il contesto ambientale e sociale". Il protocollo d'intesa è  stato firmato nella sede cosentina dell'Unione italiana ciechi dal suo  presidente Pietro Testa, e dalla presidente del parco, Sonia Ferrari;  alla cerimonia hanno partecipato diversi esponenti dell'ente, dell'Uic,  della regione Calabria e del Cai (Club alpino italiano). Il parco e  l'Uic ritengono, dunque, prioritario un impegno comune e la reciproca  collaborazione per la valorizzazione del territorio e del patrimonio  naturalistico del parco, e si impegnano a svolgere attività ed  iniziative al fine di consentire la sua accessibilità anche ai soggetti  con disabilità motoria e visiva, garantendo così l'accoglienza diffusa  nello splendido scenario montano.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; In particolare "con l'intesa si punta a valorizzare e gestire progetti  di comune interesse in ordine allo sviluppo di politiche integrate in  settori riguardanti l'ambiente ed il territorio, ospitalità e  accoglienza, formazione professionale, istruzione, protezione civile".  L'intesa vuole concorrere a sviluppare una cultura dell'autonomia e ad  attenuare le barriere percettive per i visitatori del parco. Nello  specifico, il progetto consiste nel realizzare, all'interno del centro  visite "Cupone", la tabellazione in braille delle strutture presenti (ed  in particolare dell'orto botanico con schede dettagliate di centinaia  di piante officinali), nonchè dei percorsi guida che, posizionati sul  terreno come pavimentazione, guideranno i non vedenti all'interno del  Centro visite. Inoltre, è stato lanciato un appello perché la  cittadinanza "possa offrire contributi liberi utili alla realizzazione  del progetto e chiunque volesse partecipare con una donazione potrà  ottenere maggiori informazioni visitando il sito istituzionale dell'ente  parco, http://www.parcosila.it/". (Maria Scaramuzzino)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-1055762895256398834?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/1055762895256398834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/intesa-tra-unione-ciechi-e-parco-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/1055762895256398834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/1055762895256398834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/intesa-tra-unione-ciechi-e-parco-della.html' title='Intesa tra Unione ciechi e parco della Sila'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-lKA8jbMDgZk/Tu8-lwhXUaI/AAAAAAAAARo/PQmDd3HnU3Q/s72-c/sila-150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-4530952631639659507</id><published>2011-12-19T05:32:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T05:32:41.512-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telethon'/><title type='text'>Telethon, la generosità più forte della crisi: raccolti oltre 30 milioni di euro</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Chiusa la maratona tv, dopo tre giorni di diretta oltre un milione 800 mila donazioni solo attraverso il telefono. La raccolta pre-natalizia continua fino al 21 dicembre. Montezemolo: "Grazie a tutti per il gesto compiuto a favore di chi ne ha veramente bisogno"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-b6t_zwoM8kA/Tu885GRmXcI/AAAAAAAAARg/eyJMFIh_Fok/s1600/maratona-chiusura_0-150x124.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" src="http://2.bp.blogspot.com/-b6t_zwoM8kA/Tu885GRmXcI/AAAAAAAAARg/eyJMFIh_Fok/s320/maratona-chiusura_0-150x124.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ROMA - Nel suo videomessaggio in apertura della 22ma edizione della  maratona televisiva il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,  aveva sottolineato: "Anche se le famiglie italiane sono in questo  momento strette dall'ansietà per il contributo che sono chiamate a dare  allo sforzo collettivo del Paese, certamente la loro sensibilità e  solidarietà troverà ugualmente il modo di manifestarsi attraverso la  partecipazione alla maratona Rai-Telethon". E così è stato, con un  risultato che ancora una volta dimostra l'attenzione degli italiani nel  sostenere iniziative che, oltre a presentare garanzie di trasparenza e  credibilità, hanno una missione sociale che tocca nel profondo  dell'animo le persone più sensibili.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Il numeratore della raccolta si è chiuso alle 20 di domenica con la  cifra di 30.040.000 euro, ottenuti grazie a oltre 1.184.000 sms, più di  631.000 donazioni via telefono fisso, oltre alle tante donazioni  raccolte sul territorio dai volontari e dalle aziende partner di  Telethon. Per assicurare il successo della raccolta televisiva la Rai ha  messo in campo tutta la sua potenza comunicativa e ha saputo utilizzare  al meglio le testimonianze degli "eroi di Telethon", dando il massimo  spazio ai ricercatori, alle famiglie dei malati e ai volontari, che  hanno portato all'attenzione dei telespettatori tante storie di grande  intensità emotiva. La tre giorni di diretta non stop è stata condotta da  Fabrizio Frizzi, insieme a Paolo Belli ed Arianna Ciampoli, ma altri  protagonisti delle reti Rai hanno voluto dare il proprio contributo  nella guida della maratona. Tra questi Mara Venier, Giancarlo Magalli,  Max Giusti e Luca Barbarossa, oltre a tutti i conduttori delle  trasmissioni della programmazione quotidiana.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Altro elemento fondamentale per continuare ad avere il sostegno degli  italiani è stato, dopo 21 anni di lavoro della ricerca Telethon, il  raggiungimento dei primi risultati terapeutici e il progressivo  passaggio dalla ricerca di base alle fasi più vicine alla cura. Si  tratta di successi che tutto il mondo scientifico riconosce al Telethon  italiano, un vanto e un primato conquistato in un settore, quello delle  malattie genetiche rare, di grande complessità ma di limitato interesse  per la sanità pubblica e privata.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; La soddisfazione per il risultato ottenuto grazie all'eccezionale  impegno profuso da tutti i sostenitori della causa di Telethon spicca  nelle parole del presidente della Fondazione, Luca di Montezemolo: "Ho  sempre creduto nell'intelligenza e nella generosità degli italiani. Di  fronte alle immagini dei bambini ammalati che abbiamo visto durante la  maratona ogni altra considerazione viene messa da parte ed emerge il  grande cuore dei nostri concittadini. Grazie, grazie a tutti per il  vostro piccolo o grande gesto di eroismo a favore di chi ne ha veramente  bisogno". La raccolta continua fino al 21 dicembre chiamando il 45502  (2 euro da cellulare e 5 o 10 euro da fisso). si può donare tutto l'anno  sul sito &lt;a href="http://www.telethon.it/"&gt;Telethon.it&lt;/a&gt;.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (19 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-4530952631639659507?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/4530952631639659507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/telethon-la-generosita-piu-forte-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4530952631639659507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/4530952631639659507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/telethon-la-generosita-piu-forte-della.html' title='Telethon, la generosità più forte della crisi: raccolti oltre 30 milioni di euro'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-b6t_zwoM8kA/Tu885GRmXcI/AAAAAAAAARg/eyJMFIh_Fok/s72-c/maratona-chiusura_0-150x124.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-584369307647490634</id><published>2011-12-17T03:32:00.000-08:00</published><updated>2011-12-17T04:03:37.830-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='petizione'/><title type='text'>Petizione Cane guida sempre e ovunque.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-N_PMb30bQwY/TuyD89qXIoI/AAAAAAAAAQQ/BJxvHCl6t_M/s1600/38348.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="233" src="http://4.bp.blogspot.com/-N_PMb30bQwY/TuyD89qXIoI/AAAAAAAAAQQ/BJxvHCl6t_M/s320/38348.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Firmo volentieri la petizione "cane guida sempre e ovunque" Abbattiamo ogni forma di barriera. La persona con disabilità dev'essere libera di accedere liberamente in tutti i luoghi pubblici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;E' ora che venga approvata la legge dove il cane guida possa entrare sempre in qualsiasi posto entri il suo padrone, scuole, bar, biblioteche, supermercati, ospedali, insomma dove il non vedente ne abbia neccessità.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Firma anche tu (non ti costa niente)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Firma Petizione: &lt;a href="http://www.firmiamo.it/cane-guida-sempre-e-ovunque--"&gt;http://www.firmiamo.it/cane-guida-sempre-e-ovunque--&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-584369307647490634?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/584369307647490634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/petizione-cane-guida-sempre-e-ovunque.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/584369307647490634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/584369307647490634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/petizione-cane-guida-sempre-e-ovunque.html' title='Petizione Cane guida sempre e ovunque.'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-N_PMb30bQwY/TuyD89qXIoI/AAAAAAAAAQQ/BJxvHCl6t_M/s72-c/38348.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-1302390857225737023</id><published>2011-12-16T17:27:00.000-08:00</published><updated>2011-12-16T17:27:25.476-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Terapia con gli asini'/><title type='text'>Terapia con gli asini per tornare a camminare</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Succede nelle Marche, dove un giovane uscito da mesi di coma, è riuscito ad alzarsi dalla sedia a rotelle, anche grazie a un progetto di onoterapia portato avanti dall'Inail con l'associazione La Speranza&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9dka341lvUI/Tuvv1a0TjcI/AAAAAAAAAQA/uRQqpypP-XM/s1600/terapia+asini_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-9dka341lvUI/Tuvv1a0TjcI/AAAAAAAAAQA/uRQqpypP-XM/s1600/terapia+asini_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;FERMO - L'onoterapia per tornare a camminare. Succede a Fermo, nelle  Marche, dove un ragazzo, reduce da un terribile incidente, grazie anche  alla pet therapy con gli asini è riuscito ad alzarsi dalla sedia a  rotelle. Il progetto, che vede protagonisti l'Inail e l'associazione La  Speranza, è partito a novembre del 2010 e si è concluso a luglio di  quest'anno. Il destinatario è un giovane di Porto San Giorgio, P.D.P che  tre anni fa, tornando dal turno di lavoro, per cause imprecisate è  uscito di strada e in seguito all'incidente è stato in coma per molti  mesi e con gravissime lesioni. Dopo un po' di tempo, e grazie all'aiuto  dell'équipe dell'istituto di riabilitazione Santo Stefano, è tornato a  casa per compiere le tradizionali terapie. Oltre a queste, ha potuto  sperimentare l'onoterapia, grazie alla convenzione con l'Inail. Il  percorso strutturato dall'équipe multidisciplinare (che ha visto  collaborare il volontariato con il Santo Stefano, La Speranza e le  palestre riabilitative di Capodarco) ha fatto "rinascere" il ragazzo e  gli ha fatto coronare il sogno di tornare a camminare, anche se solo per  ora, con l'ausilio del deambulatore. Il successo dell'esperienza ha  convinto l'Inail a replicarla anche in futuro.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Il progetto è stato strutturato su 2 ore a cadenza quindicinale. Ogni  incontro è modulato su 5 momenti, ed è stato preceduto dalla reciproca  scelta dell'animale partner per le attività: P., considerate le sue  caratteristiche ed i suoi obiettivi ha scelto Rosella, un'asinella sarda  di piccola taglia dell'età di circa 10 anni. In seguito sono state  usate altre due asine a causa dell'avanzata gravidanza di Rosella: Fiore  (sarda, di 4 anni) per le passeggiate ed Annabella (amiatina-romagnola  quindi di taglia più grande e di 11 anni di età circa) per gli esercizi  in piedi. Ogni fase è stata impostata -come da progetto - ad  un'accoglienza gratificante mirata ad aumentare il benessere del ragazzo  e della sua famiglia: ecco perché l'azione è stata svolta da più  professionisti che in maniera sincronica e contemporanea si sono  occupati della coppia padre-figlio.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; L'associazione La Speranza possiede un'area agricola a Bivio Cascinare,  frazione di S.Elpidio a Mare tra le province di Fermo e Macerata, di  circa 4 ettari, in cui sono attivi una comunità terapeutica per  tossicodipendenti e una "Fattoria solidale". La Fattoria è stata avviata  grazie ai progetti finanziati all'associazione di volontariato Farsi  prossimo nel 2003 e 2007 della legge 266/91 da parte del ministero del  Lavoro ed oggi è attrezzata con bambinopoli; percorsi paesaggistici;  percorsi faunistici; ippo-onoterapia. La fattoria è provvista di spazi  attrezzati per accogliere persone con handicap.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Recentemente, l'asino viene rivalutato come leva terapeutica, partner  riabilitativo e anche ausilio didattico. Il suo contributo viene  codificato in una serie di procedure (ancora in fase di sperimentazione  con la supervisione dell'Istituto superiore di Sanità) che mirano al  superamento di un danno sensoriale, motorio, cognitivo, affettivo e  comportamentale e che sta dando ottimi risultati in diversi Paesi  Europei ed anche in altre regioni italiane.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Prendersi cura, dare da mangiare, accarezzare un animale, giocarci,  giova alla salute, stimola l'esercizio fisico, fa sentire accettata la  persona, risveglia il senso di responsabilità. E' stato verificato da  diverse esperienze progettuali validate sotto il profilo medico e  psicologico che attività come giocare e accudire un asinello richiedono  un impegno motorio, decisamente più piacevole di un esercizio con un  tutore imposto da uno specialista. Queste intuizioni del valore  terapeutico degli animali e svariate pratiche spontanee hanno preso la  forma di una precisa metodologia di intervento con l'individuazione  degli obiettivi da perseguire, le tecniche da utilizzare e gli impieghi  mirati a specifiche patologie.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (16 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Fonte: http://www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-1302390857225737023?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/1302390857225737023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/terapia-con-gli-asini-per-tornare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/1302390857225737023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/1302390857225737023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/terapia-con-gli-asini-per-tornare.html' title='Terapia con gli asini per tornare a camminare'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9dka341lvUI/Tuvv1a0TjcI/AAAAAAAAAQA/uRQqpypP-XM/s72-c/terapia+asini_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-354698975788492781</id><published>2011-12-16T17:19:00.000-08:00</published><updated>2011-12-16T17:19:54.096-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Patente speciale'/><title type='text'>Patenti speciali, al via la collaborazione Quattroruote-Centro protesi Inail</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Una nuova sezione del sito della rivista di auto e motori dedicata alle persone con invalidità che si vogliono mettere al volante, con informazioni chiare, puntuali e attendibili per districarsi nella complessa normativa che regola la materia e accedere a sconti e agevolazioni fiscali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TpQlkCyt4zc/TuvuEFuGnfI/AAAAAAAAAP4/9iRUM4c_j-E/s1600/protesi_guida_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-TpQlkCyt4zc/TuvuEFuGnfI/AAAAAAAAAP4/9iRUM4c_j-E/s1600/protesi_guida_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; ROMA - Insieme per aiutare chi ha bisogno nella scelta dell'auto e degli  adattamenti per la guida: Quattroruote e il Centro Protesi Inail di  Vigorso di Budrio, in provincia di Bologna, hanno deciso di unire le  rispettive competenze, dando vita a una collaborazione che punta a  fornire un vademecum chiaro e completo sulle agevolazioni sull'auto e  sulle soluzioni per la guida con disabilità. Tutte informazioni messe a  disposizione nella nuova sezione "Patenti speciali - Insieme per la  mobilità di tutti" sul sito del mensile di auto e motori.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; In Italia circa 1,8 milioni di persone con problemi motori o di  invalidità sensoriale. L'iniziativa, presentata in questi giorni anche  al 36° Motor Show di Bologna, è rivolta innanzitutto agli oltre 405mila  automobilisti che in Italia hanno la patente speciale. Persone con  un'invalidità che possono mettersi al volante grazie ad adattamenti per  la guida e a sistemi di accesso alla vettura. Quelle che hanno problemi  motori o di invalidità sensoriale, però, sono più del quadruplo: circa  1,8 milioni. Molte non guidano perché pensano di non poterlo fare o non  sanno di avere diritto a diverse facilitazioni sull'acquisto dell'auto e  sulle modifiche da apportare. A scoraggiarle spesso è la normativa che  regola la materia, complessa e poco nota, e la difficoltà  nell'individuare interlocutori affidabili a cui rivolgersi per ottenere  informazioni puntuali e attendibili.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; A Vigorso di Budrio un settore ad hoc per la mobilità. Da qui la  partnership tra Quattroruote e il Centro protesi Inail, polo di  eccellenza europeo per la riabilitazione e l'ortopedia attivo dal 1961,  che in cinquant'anni di attività ha restituito autonomia di movimento,  libertà di guidare e di lavorare a centinaia di migliaia di persone.  Inizialmente dedicato alla cura degli infortunati sul lavoro, oggi  accoglie anche reduci da incidenti stradali. Presso il Centro Inail,  infatti, è attivo un settore dedicato alla mobilità in auto e in moto,  con un team di tecnici che mette a disposizione tutti gli adattamenti  per la guida presenti sul mercato, consiglia la scelta di quelli più  idonei, li istalla, cura l'addestramento a utilizzarli e aiuta a  conseguire la patente speciale.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Online news, consigli utili e le storie di chi ce l'ha fatta. Nella  nuova sezione sul sito di Quattroruote le informazioni sono raggruppate  in tre macro-aree: guida, acquisto e trasporto. Nella prima sono  specificati tutti i passaggi necessari e i costi per ottenere la patente  speciale, dalla visita medica alla prova di guida, con l'indicazione  anche dei centri in cui è possibile effettuare l'addestramento. La  seconda contiene tutte le informazioni utili per usufruire delle  agevolazioni per l'acquisto dell'auto e degli ausili di guida e per  ottenere il pass per la sosta, che consente di parcheggiare in tutta  Italia negli spazi riservati e di accedere alle corsie preferenziali e  ai centri storici. Sotto la stessa voce è anche possibile individuare,  marca per marca, gli sconti sull'acquisto concessi alle persone con  disabilità dalle case automobilistiche, alcune delle quali offrono anche  diversi servizi per favorire la mobilità e il conseguimento della  patente speciale. Cliccando su "trasporto", invece, si possono ottenere  dei consigli per orientarsi tra le molte soluzioni disponibili oggi sul  mercato. A completare la sezione sono le news, le segnalazioni di eventi  e aggiornamenti, e le storie raccontate da chi ce l'ha fatta, è  riuscito a superare tutte le barriere e si è messo al volante,  riconquistando la libertà di movimento. (fonte Inail)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://www.superabile.it/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-354698975788492781?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/354698975788492781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/patenti-speciali-al-via-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/354698975788492781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/354698975788492781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/patenti-speciali-al-via-la.html' title='Patenti speciali, al via la collaborazione Quattroruote-Centro protesi Inail'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-TpQlkCyt4zc/TuvuEFuGnfI/AAAAAAAAAP4/9iRUM4c_j-E/s72-c/protesi_guida_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-8014823713629326743</id><published>2011-12-16T17:13:00.000-08:00</published><updated>2011-12-16T17:13:29.044-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Immu - la nuova Ici'/><title type='text'>Governo Monti, la prima sconfitta parlamentare è sulla disabilità</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'aula di Montecitorio approva quasi all'unanimità un ordine del giorno proposto dalla Lega Nord sul quale l'esecutivo aveva dato parere contrario. Invita il governo a prevedere una detrazione sull'Imu - la nuova Ici - per le famiglie di "disabili gravi non autosufficienti"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-T275EmdN8Kw/TuvsSumvTiI/AAAAAAAAAPw/PqUAZNHBwA8/s1600/parlamentoM.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-T275EmdN8Kw/TuvsSumvTiI/AAAAAAAAAPw/PqUAZNHBwA8/s1600/parlamentoM.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;ROMA - Arriva sulla disabilità la prima sconfitta parlamentare del  governo di Mario Monti. Forte di una maggioranza "bulgara", nel giorno  stesso in cui incassa la fiducia con una maggioranza schiacciante, per  quanto trasversale, il governo viene battuto nettamente su un ordine del  giorno presentato dalla Lega Nord e che, di fronte al parere contrario  del governo, incassa invece una quasi unanimità da parte dei deputati.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; L'esecutivo è stato battuto su un testo presentato da Francesca Martini,  deputata della Lega Nord e fino a qualche settimana fa sottosegretario  di Stato al ministero della Salute. Il testo impegna il governo "a  valutare gli effetti applicativi delle disposizioni sulla tassazione  della prima casa, al fine di adottare ulteriori iniziative normative  volte a prevedere una detrazione ad hoc dell'imposta municipale sulla  prima abitazione pari al 50 per cento e relativa ai soggetti disabili  gravi non autosufficienti". I "sì" al testo sono stati 512 su 532  presenti. A seguire l'invito del governo a votare "no" sono stati 13  deputati. In sette si sono astenuti.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; L'ordine del giorno approvato nonostante il parere contrario del governo  era uno dei numerosi ordini del giorno messi in votazione nella  giornata parlamentare e faceva parte di una strategia parlamentare ben  delineata della Lega Nord, che ha inteso, in una sorta di ostruzionismo  parlamentare, segnare la propria contrarietà alle misure adottate con la  manovra dal governo Monti. In tutti gli ordini del giorno andati in  votazione, però, il parere del governo era stato accolto dall'aula:  l'unica eccezione è stata appunto quello dedicato alle esenzioni  sull'Imu - la nuova Ici, l'imposta sulla casa - per quelle famiglie che  hanno al loro interno delle persone con disabilità. Particolare  significativo, che dà mandato al governo di valutare, in un futuro  provvedimento, un intervento che ammorbidisca la tassazione per le  famiglie di persone con disabilità. Non si tratta di un impegno  vincolante, per cui il governo non sarà legato al testo né ai suoi  dettagli (esenzione pari al 50%). Qualora però si volesse agire in  questa direzione, dopo quanto già fatto con gli sgravi per i figli a  carico, il provvedimento, visto i numeri, potrebbe ragionevolmente  ottenere il via libera dell'aula della Camera.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (16 dicembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: http://www.superabile.it/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-8014823713629326743?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/8014823713629326743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/governo-monti-la-prima-sconfitta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8014823713629326743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8014823713629326743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/12/governo-monti-la-prima-sconfitta.html' title='Governo Monti, la prima sconfitta parlamentare è sulla disabilità'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-T275EmdN8Kw/TuvsSumvTiI/AAAAAAAAAPw/PqUAZNHBwA8/s72-c/parlamentoM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-786094871199944024</id><published>2011-11-27T01:17:00.000-08:00</published><updated>2011-11-27T01:17:14.146-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non vedente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cane'/><title type='text'>Cane guida per non vedenti negato a studentessa a scuola</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;La preside di un liceo di Latina, ha vietato ad una studentessa di 17 anni non vedente di andare a scuola con il proprio cane guida e portarlo in aula. Il cane è indispensabile per la ragazza nei suoi spostamenti, eppure la dirigente si sarebbe rifiutata di concederle questo permesso perché alcuni alunni e insegnanti potrebbero avere problemi, perché allergici al pelo del cane e per via dello spazio ridotto delle aule.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gGSgR0PHg18/TtH_BFnx8WI/AAAAAAAAAPk/moivnNFIH3Q/s1600/cane-guida-per-non-vedenti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://4.bp.blogspot.com/-gGSgR0PHg18/TtH_BFnx8WI/AAAAAAAAAPk/moivnNFIH3Q/s320/cane-guida-per-non-vedenti.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La preside avrebbe permesso l’accesso del cane guida solo fino al cortile della scuola, dove dovrebbe rimanere per tutto il giorno ad aspettare la sua padrona, fino alla fine delle &lt;strong&gt;lezioni&lt;/strong&gt;. Il problema è che è un diritto della ragazza di avere accesso a tutti i luoghi pubblici con il suo cane guida, un diritto che in questo momento la &lt;strong&gt;preside &lt;/strong&gt;le starebbe negando, andando anche &lt;strong&gt;contro la legge,&lt;/strong&gt; come sottolinea il suo &lt;strong&gt;legale &lt;/strong&gt;Roberto Mantovano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La ragazza, tutelata dai genitori in quanto minorenne, avrebbe intrapreso un’&lt;strong&gt;azione legale&lt;/strong&gt; contro il dirigente scolastico che le &lt;strong&gt;nega l’esercizio &lt;/strong&gt;di quello che dovrebbe essere un suo &lt;strong&gt;diritto&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel caso sarebbe intervenuta anche &lt;strong&gt;L’Enpa&lt;/strong&gt;, facendo arrivare alla dirigente scolastica un comunicato e contemporaneamente un esposto al &lt;strong&gt;Ministero dell’Istruzione&lt;/strong&gt; riportando il caso all’attenzione e chiedendo quali provvedimenti saranno presi nei confronti della dirigente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: Tuttogratis. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-786094871199944024?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/786094871199944024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/11/cane-guida-per-non-vedenti-negato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/786094871199944024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/786094871199944024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/11/cane-guida-per-non-vedenti-negato.html' title='Cane guida per non vedenti negato a studentessa a scuola'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-gGSgR0PHg18/TtH_BFnx8WI/AAAAAAAAAPk/moivnNFIH3Q/s72-c/cane-guida-per-non-vedenti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-8462296643333081639</id><published>2011-11-25T09:48:00.000-08:00</published><updated>2011-11-25T09:48:14.178-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disabilità'/><title type='text'>Arriva la "care card": un passaporto sanitario elettronico per le emergenze</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;em&gt;Uno strumento semplice ma in grado di salvare la vita: in una  chiavetta Usb tutte le informazioni personali e sanitarie utili per  intervenire con cognizione di causa nei momenti di emergenza, in una  scheda cartacea le informazioni per relazionarsi meglio con la persona  che si ha di fronte. Destinatarie le persone con disabilità complessa  (rappresentano l'1% di tutte le disabilità). Si parte dal Centro  Speranza di Fratta Todina (Perugia)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-A_52GMgnBwM/Ts_Uw4z-3SI/AAAAAAAAAPc/ju5-9Zzf3tY/s1600/autismo_M.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-A_52GMgnBwM/Ts_Uw4z-3SI/AAAAAAAAAPc/ju5-9Zzf3tY/s1600/autismo_M.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;PERUGIA - Chi l'ha teorizzata come emergency card, chi vorrebbe si  definisse care card, chi fa ricorso non ad altro che all'italiano e la  chiama "fascicolo sanitario elettronico". Ciò che conta è che oggi  finalmente si può riuscire a fronteggiare la difficoltà di gestire, in  emergenza, pazienti con disabilità complessa - persone con problemi  cronici o permanenti di salute e deficit funzionali multipli, che  coinvolgono anche il piano cognitivo-comportamentale -, che  rappresentano l'1% di tutte le disabilità in Italia. La chiave di volta è  appunto il fascicolo sanitario elettronico (Fse) affiancato dal  "passaporto per l'emergenza". L'idea nasce dalle linee guida scaturite  dal seminario organizzato da Fondazione Zancan e Paideia nella primavera  scorsa sul diritto di accesso ai servizi sanitari da parte delle  persone con disabilità complessa. Dall'elaborazione teorica il Centro Speranza di Fratta Todina,  in provincia di Perugia è passato alla pratica, cominciando a dotare  progressivamente tutti e 67 i disabili presi in carico dalla struttura  di Fse e passaporto: sono bambini, adolescenti e adulti, assistiti in  regime semiresidenziale e/o ambulatoriale; 20 utenti hanno dai 3 ai 18  anni, il più piccolo è sordocieco, il più anziano ha 50 anni. Alcuni  vanno a scuola, ad altri la gravità della situazione non lo consente;  gli adulti più gravi fanno una riabilitazione di mantenimento con  musicoterapia e l'aiuto di una ‘stanza multisensoriale', gli altri  lavorano in laboratorio. "E' un'esigenza che è partita dai genitori e  che io ho solo recepito" dice Gianfranco Castellani responsabile medico  del Centro Speranza, colui che in prima persona, affiancato da due  persone, da tempo sta immettendo dati, parlando con le famiglie, facendo  lo scanning di referti medici e compilando schede. Ad oggi i fascicoli  sanitari elettronici pronti sono 15 e i passaporti 5. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;     &lt;br /&gt;Il Fse è contenuto in una chiavetta Usb, apribile con velocità da  qualsiasi computer. Essa contiene un indice dei documenti con link che  aprono le seguenti cartelle: anagrafica, dati amministrativi, documenti  sanitari che sono la Svamdi (scheda valutazione multidimensionale  disabili), bilanci di salute, profilo sanitario sintetico, scanning  delle cartelle cliniche e delle lettere di dimissione, scanning di  prescrizioni specialistiche, di referti di indagini diagnostiche e di  verbali di pronto soccorso, certificati, farmaci assunti. Il Fse -  periodicamente aggiornato da medici di base, da pediatri di libera  scelta o dai centri di riabilitazione - contiene inoltre il registro  cronologico degli eventi sanitari, con link che aprono i documenti  inseriti nelle cartelle descritte. Il passaporto per l'emergenza è  invece una scheda incentrata sulle caratteristiche complessive della  persona. E' come un portafotografie a fogli mobili cartacei, ci spiega  il dottor Castellani, che gli utenti si portano dietro; è redatto come  se l'utente parlasse in prima persona e consente a tutti coloro  (infermieri, tecnici di laboratorio, medici specialisti ambulatoriali,  ecc.) che interagiscono con un soggetto con disabilità complessa che ha  difficoltà a comunicare di essere rapidamente informati sugli aspetti  essenziali per facilitare l'incontro, in particolare su quelli che  potrebbero creare criticità (ad esempio: "per conoscerti ti vengo  incontro e ti annuso ma guai se mi tocchi i capelli", "non sempre  capisco quello che mi dici, aiutami usando supporti visivi, perché se  non capisco posso diventare aggressiva"). Si tratta di strumenti che  possono risultare utili per chiunque, anche non in condizione di  disabilità, si trovi in uno stato di emergenza. Una riflessione che  potrebbe far auspicare, in prospettiva, l'estensione di Fse e passaporto  a tutti i cittadini italiani da parte del Servizio sanitario nazionale.  "Sì, la riflessione è anche questa - afferma Castellani -. Per la prima  volta qualcosa si fa prima per i disabili rispetto al resto della  popolazione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Uno strumento quasi banale nella sua semplicità, a fronte di una  funzione importantissima - mette in evidenza Gabriella La Rovere, medico  e madre di una ragazza di 19 anni con disabilità - e che consente ai  genitori di avere un respiro di sollievo". Così semplice, eppure questa  ‘care card' arriva soltanto ora, perché? "I genitori dicono che deve  farlo lo stato, lo stato non lo fa, e così non va avanti nulla - dice La  Rovere -. E' uno strumento che chiama alla responsabilità: non ci sono  più alibi per il personale medico e paramedico, mette con le spalle al  muro chi sta in sanità". E racconta, Gabriella, l'esperienza in un  ospedale per fare un elettroencefalogramma alla figlia: "Il tecnico di  laboratorio non ha fatto alcuno sforzo per entrare in contatto con lei,  lui era molto veloce, nessuna riflessione e attenzione alla relazione  pareva averlo attraversato, la ragazza ha preso a strillare e sono stati  momenti difficili". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i casi come questi, oggi alla Provincia di Perugia oltre a  fascicolo e passaporto si presenta anche la mozione al Consiglio  regionale sostenuta da Antonio Tonzani, responsabile dipartimento  sociale Pd dell'Umbria, medico e genitore di una figlia disabile.  L'obiettivo è quello di ottenere una facilità di accesso al Pronto  soccorso, ad esempio con una stanza dedicata e personale formato ("ci  deve essere una scelta alla base - ritiene il dottor Castellani - nel  dedicare parte del proprio tempo alla formazione su queste patologie");  inoltre, far sì che in ogni reparto l'ospedale abbia un medico e un  infermiere formati sul corretto approccio da avere con le persone  disabili. (ep) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(25 novembre 2011)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-8462296643333081639?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/8462296643333081639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/11/arriva-la-care-card-un-passaporto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8462296643333081639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/8462296643333081639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/11/arriva-la-care-card-un-passaporto.html' title='Arriva la &quot;care card&quot;: un passaporto sanitario elettronico per le emergenze'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-A_52GMgnBwM/Ts_Uw4z-3SI/AAAAAAAAAPc/ju5-9Zzf3tY/s72-c/autismo_M.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-3052782202510056491</id><published>2011-11-24T05:32:00.000-08:00</published><updated>2011-11-24T05:32:45.843-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporto'/><title type='text'>Marche, il Tar: "Trasporto scolastico dell'alunno disabile, obbligo per il comune"</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;em&gt;Succede in provincia di Pesaro: alla mamma lavoratrice di un'allieva  disabile era stato concesso un contributo economico che non risolveva  però la sua difficoltà ad accompagnare personalmente la figlia a scuola.  Il Tar le dà ragione: "Avviare il servizio"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ePtIXs4JqTA/Ts5HXwfLiKI/AAAAAAAAAPQ/7to4SowNWfo/s1600/pullminodisabili_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-ePtIXs4JqTA/Ts5HXwfLiKI/AAAAAAAAAPQ/7to4SowNWfo/s1600/pullminodisabili_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; PESARO - Invece del servizio di trasporto scolastico con il quale far  arrivare a scuola la figlia disabile, il comune le aveva dato un  semplice contributo economico, non risolvendo però il suo problema di  mamma lavoratrice impossibilitata ad accompagnare la figlia a scuola.  Convinta di essersi vista negare un diritto, ha fatto ricorso al Tar,  che ora le ha dato ragione, affermando che il Comune non può trincerarsi  dietro difficoltà operative e che il servizio deve avere la priorità  perché destinato a persone svantaggiate, le cui esigenze si fondano  sugli articoli 2 e 3 della Costituzione. Il fatto è accaduto in un  piccolo comune della provincia di Pesaro - Urbino ed è stato reso noto  dalla Consigliera di parità della Provincia Maria Luisa Carobbio.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; "Sento il dovere di dare visibilità a questa sentenza - evidenzia la  Consigliera di parità della Provincia Maria Luisa Carobbio - poiché  riguarda una ‘mamma lavoratrice', con figlia minore con disabilità. Di  fronte alla delibera del proprio Comune, che per il periodo  aprile/giugno prevedeva un contributo di 10 euro al giorno per studenti  disabili che necessitano di assistenza al trasporto e di 15 euro per  quelli con disabilità motorie che impediscono l'utilizzo dei mezzi  pubblici, la mamma ha fatto valere quella parità di trattamento che è  alla base di ogni azione antidiscriminatoria".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; "Come evidenzia la sentenza - prosegue la consigliera - il Comune non  può trincerarsi dietro difficoltà operative, visto che il servizio è  destinato a persone svantaggiate, le cui esigenze hanno la priorità in  base al principio solidaristico indicato agli articoli 2 e 3 della  Costituzione. Prendendo in considerazione anche le giustificazioni del  Comune, che ha avanzato problematiche organizzative indubbiamente  presenti per un ente di ridotte dimensioni, il Tar ha previsto che alla  soluzione del problema concorrano la Provincia o l'Ambito Sociale a cui  appartiene il Comune, oltre che la Regione per gli aspetti finanziari,  secondo l'art.12 della legge regionale 18/1996".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Il Tribunale amministrativo regionale ha pronunciato una sentenza per  l'annullamento della delibera di giunta con cui il comune aveva previsto  il contributo al posto del servizio e lo ha condannato ad attivare il  servizio pubblico a domanda individuale. Inoltre il Tar ha fissato la  data per la trattazione della domanda risarcitoria. "Una sentenza molto  importante - conclude la Carobbio - perché fissa responsabilità  istituzionali in ordine all'obbligo delle pubbliche amministrazioni di  fornire parità di trattamento nell'accesso alla scuola di studenti  disabili, sollevando le famiglie e, nel caso specifico, una mamma  lavoratrice e sola, dalla faticosa organizzazione del trasporto".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: www.superabile.it &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-3052782202510056491?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/3052782202510056491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/11/marche-il-tar-trasporto-scolastico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/3052782202510056491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/3052782202510056491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/11/marche-il-tar-trasporto-scolastico.html' title='Marche, il Tar: &quot;Trasporto scolastico dell&apos;alunno disabile, obbligo per il comune&quot;'/><author><name>Vito Caronna</name><uri>https://profiles.google.com/105120652664775291710</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-7HdtlQbIZZ4/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAANY/uzIdIxrUFjY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ePtIXs4JqTA/Ts5HXwfLiKI/AAAAAAAAAPQ/7to4SowNWfo/s72-c/pullminodisabili_150x124.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1859558073954469281.post-119315953082751252</id><published>2011-11-24T05:27:00.000-08:00</published><updated>2011-11-24T05:27:56.999-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sciare'/><title type='text'>A Folgaria "la neve è uguale per tutti"</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;em&gt;FolgarìaSki e Snowsports Academy di San Marino lanciano "Scie di  Passione", un progetto italo-sammarinese che ha come obiettivo quello di  permettere anche ai turisti disabili di vivere senza barriere le piste  innevate. Speciali gusci per chi ha lesioni spiani, guida sonora o  bluetooth per ipovedenti e non vedenti: questo e altro, nel fitto  programma di attività, che prevede anche una gara agonistica&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1KK2VdKYyGE/Ts5GQ_9oXTI/AAAAAAAAAPI/K5GH98O2RyY/s1600/Folgar%25C3%25ACaMania+-+Scie+di+Passione_150x124.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-1KK2VdKYyGE/Ts5GQ_9oXTI/AAAAAAAAAPI/K5GH98O2RyY/s1600/Folgar%25C3%25ACaMania+-+Scie+di+Passione_150x124.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ROMA - E' Folgarìa, il circo bianco in provincia di Trento, la sede  invernale di Scie di Passione, un grande progetto che apre le piste a  tutti a partire da dicembre 2011, fino a fine stagione, nessuno escluso.  Tutto questo, grazie alla collaborazione di Gianmaria Dal Maistro, un  atleta ipovedente e un grande campione, medaglia d'oro nel Super gigante  delle IX Paralimpiadi invernali di Torino 2006. Dal Maistro è guidato  in pista da Tommaso Balasso, direttore tecnico di ‘Scie di Passione'.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Il progetto ha l'obiettivo di offrire a tutti la possibilità vivere la  montagna e praticare gli sport di scivolamento, proprio come è accaduto  al pluri-campione. Si tratta di una emanazione della Snowsports Academy  di San Marino in collaborazione con Balasso. Un fitto programma di  attività coordinate da Corrado Sulsente, direttore generale della Scuola  di Formazione per maestri di sci della Fssi (Federazione Sammarinese  Sport Invernali), che trovano il proprio luogo di divertimento e  didattica nel carosello di FolgarìaMania.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; "Scie di Passione'" ha collocato il proprio team di lavoro,  costantemente supervisionati da un Comitato scientifico, ad Alpe di  Folgaria Coe, uno dei luoghi più suggestivi della Ski Area. Qui il  divertimento è accessibile a tutti: a chi ha avuto lesioni alla spina  dorsale, grazie ai gusci a cui sono applicati il mono o dual-ski; agli  sciatori ipovedenti o non vedenti, grazie alla guida via bluetooth o  sonora dell'accompagnatore e via di seguito per gli altri tipi di  difficoltà, sia come forma di riabilitazione motoria che come  reinserimento nella collettività.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Prevista anche un'iniziativa di avviamento all'agonismo: Scie di  Passione, infatti, che fa parte di Snow4All Disabled Ski Cup,  organizzerà - a partire dal 6 gennaio 2012 - una "pro-cup", competizione  riservata agli sciatori disabili già agonisti e una "new-cup" per  principianti. FolgarìaSki e il progetto italo-sammarinese assicurano fra  l'altro il noleggio di tutta l'attrezzatura necessaria.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;A novembre le attività verranno presentate in tre piazze cittadine: a Padova, Verona e Bologna.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Per informazioni: FolgarìaSki&lt;br /&gt;Località Fondo Grande - 38064 Folgaria (TN)&lt;br /&gt;Tel. 0464 720538 &lt;br /&gt;Fax +39 0464 723018&lt;br /&gt;E-mail: skipass@folgariaski.com&lt;br /&gt;Sito web: www.folgariaski.com&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: www.superabile.it &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1859558073954469281-119315953082751252?l=oltrelebarriere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/feeds/119315953082751252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oltrelebarriere.blogspot.com/2011/11/folgaria-la-neve-e-uguale-per-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1859558073954469281/posts/default/119315953082751252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogge
